Guardando le pagine web di molti hotel, è facile notare come molto spesso i contenuti vengano “ buttati fuori” sperando…

Guardando le pagine web di molti hotel, è facile notare come molto spesso i contenuti vengano “ buttati fuori” sperando che attacchino, ma senza che ci sia dietro una considerazione sul nocciolo della questione: sono interessanti per il mio cliente? Cosa voglio comunicare?

Non sempre è però facile produrre contenuti interessanti, soprattutto se non si è professionisti e non si ha una media agency alle spalle!

Ecco allora 6 accorgimenti che possono aiutarci a creare una migliore “social media experience” sui profili dei nostri hotel.

1. Ascolta!

Oggi è fondamentale che il tuo hotel raggiunga il pubblico giusto al momento giusto con i contenuti giusti. Questo può essere fatto solo migliorando le tue capacità di ascolto sui social media.
Molto spesso i nostri post o le nostre foto vengono programmate e, qualsiasi cosa accada, seguono una linea retta che non tiene conto di ciò che succede intorno.
E’ molto importante invece fermarsi ed ascoltare: cosa succede nel mio territorio? Cosa dicono i competitor? C’è qualche notizia di cronaca particolare?

Pensaci: i contenuti diventati virali, sono quasi sempre legati al periodo in cui vengono pubblicati ed al “buzz” del momento.

2. Rispondi subito.

Può sembrare banale, ma molto spesso non lo è: cerca di rispondere il prima possibile e nella giusta maniera alle richieste che ricevi sui social.

E’ semplice a dirsi, l’importante è farlo: così farai sentire presente e vivo il tuo hotel tramite i tuoi profili.

3. Costruisci una comunità

Attirare una folla di nuovi clienti nel tuo hotel ha un posto nella tua strategia di marketing sui social media?

SÌ!!

Costruire una community di social media attiva con fan, influencer, brand advocates e brand ambassador è la salsa segreta, che porterà il tuo social media marketing al livello successivo. La tua comunità ha bisogno di sapere che sei lì per loro e che ti interessa davvero.

Racconta la storia del tuo hotel e poi abbraccia le storie della tua comunità.

Cosa rende il tuo hotel unico? Perché qualcuno dovrebbe scegliere il tuo prodotto o servizio? Cosa c’è di così speciale in te? E qual è la storia dietro a questo?

4. La qualità batte la quantità

Pianifica i tuoi contenuti sui social media in modo creativo ed efficace.

Molto spesso, siamo preoccupati dalla quantità di contenuti e finiamo per postare cose non coerenti o interessanti.
Ma è sbagliato: Il social media marketing è mettere contenuti pertinenti, non per forza tanti!
Se la tue azioni sono costruite intorno alla qualità, il tuo pubblico finirà con l’intraprendere le azioni appropriate.

6. I social media nell’esperienza del cliente

I marchi e gli hotel più bravi sui social hanno avuto successo connettendo l’esperienza social con quella offline.

In questa maniera, l’interazione non rimarrà nel mondo digitale ma diventerà un punto di incontro dell’esperienza cliente generale.

Come hanno fatto? Creando momenti di interazione online/offline come Instagram Corner; concorsi online con premi offline, o – come ha fatto il brand Moxy – creando un social wall nella hall dove vengono mostrate le foto che riportano l’hashtag delll’hotel.

7. Relazioni e Influencer

Abbiamo già detto della comunità: questa è importante per creare una base di “fan” che crei un passaparola online e offline.
Argomento molto più delicato è il tema “influencer”. Molto spesso infatti ci si scontra con richieste in cui , in cambio di visibilità sui propri profili, ci chiedono di soggiornare o di usufruire di questo o quel servizio gratuitamente.

Serve? Dipende. Ci siamo chiesti se il loro pubblico è simile al nostro? Ad esempio, se ho un hotel business, ospitare una influencer con un pubblico di minorenni non porterà granchè!
Se invece voglio puntare sul turismo di coppia giovane, ospitare delle coppie con un buon seguito online potrebbe essere una strategia vincente – come fatto in passato dalla Destinazione Rimini.

Implementare una strategia di infuencer marketing può essere molto vincente: dipende dalla loro coerenza rispetto ai nostri obiettivi ed al nostro pubblico.
Una volta individuato il giusto influencer, l’ideale è costruire una relazione che possa andare oltre la visibilità one-shot, ma che anzi propaghi nel tempo il suo effetto, aumentando anche la credibilità della azione stessa.