Marketing territoriale: turismo e territorio, binomio vincente Lunedì 24 agosto si è svolto il nostro webinar gratuito dedicato al tema…

Marketing territoriale: turismo e territorio, binomio vincente

Lunedì 24 agosto si è svolto il nostro webinar gratuito dedicato al tema del marketing territoriale. La domanda che ci siamo posti è stata: quando un territorio porta un reale e concreto vantaggio alle strutture ricettive che ne fanno parte?

Gli albergatori e i ristoratori di tutta Italia sanno perfettamente che l’offerta del territorio gioca un ruolo determinante nella scelta e nelle decisioni dei potenziali clienti, sia che si parli di turismo estero o di prossimità. Pensare a nuove strategie di marketing territoriale è determinante per collegare al meglio territori e strutture ricettive.

 

I nostri ospiti

Il confronto si è svolto con due grandi professionisti del settore.

Due Resort Manager di due strutture completamente differenti, sia per target e location, ma entrambe di successo.

  • Francesco Sagliocco, manager creativo e aperto alle innovazioni, molto focalizzato ai numeri e agli obiettivi. Ci ha dato spunti molto interessanti sulle sinergie con il territorio. In quanto Resort Manager e F&B Development di Terme di Saturnia SPA & Golf Resort, ci ha portato la sua esperienza in una realtà in cui il territorio è parte integrante dell’anima aziendale.

 

  • Emanuele Coveri, Resort Manager di Borgo Condé Wine Resort di Forlì, nel turismo da 26 anni. Grande anima commerciale per il turismo e appassionato di vino, ci ha raccontato come sfruttare l’offerta del territorio abbinata a vino, cibo ed esperienze.

 

Di cosa abbiamo parlato?

Il webinar è nato dall’idea di trattare in maniera approfondita il tema del marketing territoriale a tutto tondo, analizzando nello specifico il rapporto tra ciò che il territorio offre e le strutture ricettive che ne fanno parte. Un’altra tematica molto importante, della quale si è discusso, è quella relativa a come rendere fruibili le destinazioni turistiche in Italia e quindi a quali strategie di marketing territoriale pensare per il futuro prossimo. Infine è stato toccato anche il tema del rapporto tra istituzioni, territorio e strutture ricettive e di come un’organizzazione chiara possa portare non pochi vantaggi a tutti gli operatori in campo.

Il turismo come petrolio italiano

Sia Coveri che Sagliocco hanno concordato sul fatto che il problema del turismo italiano non è legato all’offerta, ma al marketing, alle competenze e all’organizzazione. L’obiettivo dell’Italia, per far sì che il turismo diventi realmente il nostro petrolio, deve essere quello di saperlo gestire e incanalare. Imparare quindi da quei territori all’estero che con molte meno possibilità delle nostre hanno saputo investire maggiormente comunicando meglio la loro offerta.

Quanto pesa il territorio sulla struttura ricettiva?

Su questa domanda sia Emanuele Coveri che Francesco Sagliocco hanno portato la propria visione. Secondo Coveri il territorio può pesare per le strutture ricettive sia in positivo che in negativo. Un territorio che offre ospitalità e accoglienza al cliente lascia un ottimo ricordo e quindi una possibilità molto alta che quell’esperienza venga poi ripetuta. Questo lato positivo però si scontra con la dura realtà che emerge quotidianamente, soprattutto nella provincia italiana, per cui spesso i territori non sono pronti a ospitare turisti provenienti da diverse parti del mondo. Secondo Francesco Sagliocco il problema esiste anche per quanto riguarda la sua struttura, ovvero le Terme di Saturnia che si trovano in piena Maremma. Ecco perché Sagliocco ha deciso di strutturarsi e formare risorse umane, del territorio, per far sì che possano diventare ambasciatori di Saturnia a tutti gli effetti.

Cosa cerca il cliente quando arriva nella vostra struttura?

Sagliocco ha spiegato che essenzialmente un cliente che arriva alle Terme di Saturnia cerca benessere e tranquillità, ma soprattutto un rapporto umano sincero e diretto dato che molta clientela è fidelizzata da tanti anni. Per questo motivo diventa fondamentale saper ascoltare il cliente e prendere spunto da ciò che dice. Lo stesso Coveri condivide la stessa esperienza con il suo Borgo Condé Wine Resort. Una struttura che nel tempo è diventata una vera e propria destinazione nella mente e nell’immaginario collettivo della propria clientela. Attenzione però: l’approccio al business dell’ospitalità dovrà cambiare perché sta cambiando il rapporto tra domanda e offerta.

Il rapporto tra istituzioni e operatori delle strutture ricettive

L’ultimo argomento trattato, uno dei più complessi, riguarda il rapporto tra le istituzioni e gli operatori. Coveri porta con sé una visione molto dettagliata di cosa dovrebbero fare le istituzioni per aiutare le strutture ricettive del territorio promuovendo, di conseguenza, il territorio stesso. L’obiettivo fondamentale dovrebbe essere quello di misurare i flussi, ovvero studiare da dove arrivano le presenze nel territorio. Attraverso questa misurazione il privato potrebbe avere tra le mani un utilissimo strumento per rivedere le proprie strategie di marketing e strutturare offerte differenti per favorire un’esperienza più duratura del cliente. E di questo ne gioverebbe l’intero territorio.

Stesso concetto sottolineato anche da Francesco Sagliocco che si è concentrato maggiormente sulla preparazione di chi rappresenta delle istituzioni in tema di turismo. Sagliocco sostiene che più spesso bisognerebbe ascoltare gli imprenditori delle strutture ricettive che vivono il territorio giorno dopo giorno, in un binomio vincente che sappia realmente valorizzare il prodotto Italia nel mondo.

Il tema del marketing territoriale continua e continuerà ad essere uno dei più importanti nel futuro prossimo. Per valorizzare ancor di più i territori e quindi le strutture che ne fanno parte bisognerà pensare a strategie innovative con l’obiettivo di comunicare una destinazione.

Da qui è possibile rivedere la registrazione del webinar.