Spesso sottovalutata dagli albergatori, la colazione in hotel è invece l’elemento che può fare la differenza per gli ospiti durante…

Spesso sottovalutata dagli albergatori, la colazione in hotel è invece l’elemento che può fare la differenza per gli ospiti durante il loro soggiorno. Non a caso è il pasto più importante della giornata e non solo da un punto di vista nutrizionale. Il discorso vale tanto più per le strutture ricettive. Insomma da servizio accessorio, il breakfast è ormai parte integrante della costruzione della brand reputation di un albergo.

Bando quindi alle brioche decongelate o alle classiche marmellatine monoporzione, il momento del breakfast è diventato un vero e proprio rito e dunque un valore aggiunto per l’hotel.

Colazione in hotel, a che prezzo?

Negli Stati Uniti e negli hotel a 5 stelle la voce breakfast ha un prezzo che può oscillare da un minimo di 20 euro fino ad un massimo di 50 euro. Una cifra giustificata dalla quantità e dall’ampia scelta della proposta: frutta fresca per spremute e centrifugati, una grande varietà di caffè e the preparati sul momento e proposti in servizi d’argento, vini leggeri o addirittura champagne, pane e dolci appena sfornati, specialità del luogo ecc…

Le componenti di un breakfast di “lusso”

Ma come conquistare gli ospiti con una prima colazione che si faccia davvero ricordare? Sono tante le componenti che contribuiscono a rendere unico un breakfast. Per esempio se ci rivolgiamo ad un target business, è fondamentale estendere l’orario di apertura del buffet e allestirlo con proposte provenienti da diverse parti del mondo. Mentre se la nostra struttura ambisce a proporre una colazione stellata, diventa imprescindibile fare leva sulla valorizzazione delle tradizioni del territorio e sui prodotti locali.

Quello che può fare la differenza? Attenzione alle materie prime, qualità dei prodotti, un buon servizio e la giusta atmosfera, senza dover necessariamente investire una fortuna. Un esempio? L’Hotel Eden di Roma dove la colazione,  da gustare nel giardino ristorante con tanto di vista panoramica, si basa sull’ innovazione, il benessere, la ricerca e la qualità degli ingredienti, ma anche il gusto e l’arte.

Abbiamo parlato in precedenti articoli di come introdurre e valorizzare il menu breakfast in hotel e degli accorgimenti per una breakfast experience indimenticabile. Di seguito, le migliori colazioni in hotel, d’italia e d’Europa da cui prendere spunto.

I breakfast made in Italy da cui prendere spunto

Brioche con gelato, ma anche cura e attenzione al dettaglio e ingredienti di altissima qualità: sono la firma del Breakfast all’Hotel Mandarin di Milano. Al cinque stelle italiano della catena di Hon Kong, la giornata inizia con una colazione sontuosa che porta la firma del  pastry chef Nicola Di Lena della squadra di Antonio Guida.Una proposta continentale a buffet a base di uova e una vasta selezione di formaggi, salmone affumicato o salumi. Oltre al buffet c’è una carta studiata per la clientela internazionale dell’hotel. Tra le proposte spiccano le brioche con gelato alle mandorle e Pain perdu con gelato alla vaniglia.

Come aumentare il profitto di un hotel

Il menu degustazione dell’ Hotel La Dimora

Per chi volesse una ghiotta alternativa alla classica colazione continentale, già di per sé ottima e compresa nel prezzo della camera, all’hotel La Dimora a Brusaporto, vicino a Bergamo, si può optare per la colazione “Buongiorno Da Vittorio”: una sorta di percorso di degustazione servito in sei “vassoi”. Quindi porzioni mignon di golosità dolci e salate, accompagnate da succhi, composte, infusi e caffè d’autore. Si comincia dalle bevande, di ogni ordine e grado per poi proseguire con la scelta di pani, mini brioches, biscotti, pan carré tostate e muesli e via discorrendo tra dolce e salato.Il tutto caratterizzato da un allestimento curatissimo.

All’Hotel&Spa Rosa Alpina in Alta Badia varietà e ricette speciali

L’elegante hotel di San Cassiano propone un breakfast con una variegatissima scelta di prodotti. La caratteristica clou di questa colazione?  La postazione dello chef a vista che prepara sul momento le uova davanti agli ospiti. Senza tralasciare la Berkel del 1935 con cui viene affettato il prosciutto stagionato 30 mesi. La colazione viene servita nel ristorante Limonaia (adibito esclusivamente al breakfast) con tanto di vista sul giardino in inverno. Mentre d’estate viene servita in terrazza con vista panoramica sul bosco.

Colazione slow a base di pani preparati sul momento

Il  Casadonna Reale, a Castel di Sangro è una struttura ricavata dal minuzioso restauro di un ex convento del 500 nel Parco Nazionale d’Abruzzo: 9 stanze e il ristorante Reale di Cristiana e Niko Romito, che vanta 3 stelle Michelin e innumerevoli riconoscimenti. Qui la colazione è un rito che ruota intorno al cibo per eccellenza, il pane.

Dalla pagnottina divisa in 4, a base di farina di grano  dal sapore leggermente dolce alle ferratelle (dolci tipici abruzzesi cotti nello stampo). Fino ad arrivare a due diversi tipi di brioche, e 3 o 4 tipi di marmellate preparate in casa usando frutta di stagione e senza aggiunta di zuccheri, d’uva fragola alle prugne rosse, una crema di nocciole 100%. Poi ancora: succhi e centrifugati freschi, latte di mandorla, una selezione di caffè, tè e infusi. Il miele è un millefiori prodotto in collaborazione con Mieli Thun di Andrea Paternoster, che ogni anno porta le sue api nei prati dietro a Casadonna. Lo yogurt è dell’Azienda Agricola Cianflocca, il burro dell’Azienda Trotta è del tipo “manteca”, racchiuso da una pasta filata di caciocavallo. À la carte: uova, crespelle calde, la degustazione di formaggi e salumi.

La colazione gourmet, curata e presentata da Gaetano Di Loreto, è offerta a tutti coloro che pernottano in una delle 9 stanze di Casadonna.
Il tutto con un occhio di riguardo alla mise en place: il menu viene servito in raffinate ceramiche della linea caffetteria, tutto nei toni del rosa pallido e oro

La cucina segue ritmi rigorosamente slow, dando all’ospite l’opportunità di gustarsi tutto al meglio prendendosi il proprio  tempo.  Non potrebbe essere diversamente, in quanto,  tutto viene preparato al momento e servito al tavolo, a cominciare da pani e lieviti che vengono infornati ad hoc.

The best breakfast in Europe 2018

Naturalmente anche in Europa non mancano breakfast particolarissimi. Alla scorsa edizione dei Prix Villégiature Award sono stati premiati tutti gli aspetti dell’hotellerie in Europa. Tra cui appunto il riconoscimento “The best breakfast in Europe 2018
Ad aggiudicarsi il titolo per la migliore colazione, l’hotel Majestic di Barcellona che propone una vera e propria  breakfast experience, reinventando la classica colazione a buffet. Un mix tra prodotti di alta qualità e una sana dieta mediterranea da gustare in uno spazio esclusivo.

Le  colazioni  europee più apprezzate

Oltre al premiato Majestic sono tanti gli hotel che si distinguono per la proposta breakfast. A partire dall’ Hotel Coté Parc in Francia, 100% gluteen free così come il suo breakfast a base di ingredienti sani e naturali: spremuta, uova strapazzate, torta salata e madeleine.

L’Hotel Otahuna Lodge, nella campagna neozelandese,  propone la colazione sull’erba: prosciutto e melone con olio d’oliva al sapore di vaniglia. I prodotti sono freschi e arrivano dallo stesso giardino in cui si mangia.

Mentre al Plaza Athénée di Parigi i dolci della prima colazione sono homemade: dal cornetto noci e limone al pain au chocolat al pistacchio. Senza trascurare il salato: carpaccio di pesce marinato, medaglioni di aragosta, formaggi e champagne.

Gamberi di fiume, salmone affumicato e aringa marinata. Il tutto accompagnato da una selezione di dolci prelibati. E’ questo il particolare e gustosissimo menu proposto dall’ Hôtel d’Angleterre di Copenaghen.

Insomma le idee da cui prendere spunto per regalare una colazione indimenticabile non mancano. L’importante è cucire la propria proposta breakfast su misura per il vostro hotel e il vostro target, privilegiando ricette della tradizione e prodotti locali.