Secondo i dati di Ascend2, chi si occupa di marketing nel 35% dei casi dichiara di gestire un database con…

Secondo i dati di Ascend2, chi si occupa di marketing nel 35% dei casi dichiara di gestire un database con dati obsoleti o comunque non targetizzato.

Un’altra ricerca di DataMentors puntualizza che la percentuale di invecchiamento dei dati all’interno di un database di contatti è pari al 2% al mese. In altre parole, una percentuale di contatti pari al 25-30% in un anno diventa inutile.

Eppure, risulta fondamentale mantenere un database “giovane”, soprattutto per chi opera in ambito turistico/alberghiero. Lo scopo principale è quello di targetizzare la propria clientela, rispondendo in maniera mirata ed efficace a specifiche richieste, e perché no conquistarne una nuova fetta. Gestire un database significa anche avere consapevolezza del fatto che i dati, nel tempo, diventano obsoleti o semplicemente risultare duplicati e quindi inutilizzabili.

Come gestire un database di contatti

Certo, gestire un database è un lavoro che richiede tempo e costanza, ma è anche la garanzia che le nostre campagne di e-mail marketing non girino a vuoto.

Eliminando i dati obsoleti o non corretti all’interno del nostro database evitiamo sprechi in termini economici. Se l’indirizzario dei nostri contatti è aggiornato, la comunicazione sarà molto più mirata ed efficace, perché arriverà a caselle attive e al target d’interesse, senza disperdersi nel mare magnum del web.
Nel momento in cui riusciamo a segmentare le nostre comunicazioni, infatti, siamo in grado di raggiungere esattamente quella parte di clientela effettivamente interessata ad un dato tipo di informazione e quindi propensa a rispondere positivamente alla nostra campagna di e-mail marketing.

E-mail marketing #4 - Come gestire un database e tenerlo aggiornato

Oltre allo spreco di risorse spesso non si tiene in considerazione il fatto che un database non aggiornato può danneggiare sensibilmente l’immagine dell’azienda. Per esempio, i dati duplicati fanno sì che la stessa persona riceva più volte la medesima informazione e questo la disturba, inducendola a disiscriversi e a sconsigliare ad altre persone di sottoscrivere qualsiasi form da noi proposto. Ricorda: qualità, non quantità!

Supporti tecnologici per gestire un database

Se è vero che un costante aggiornamento del nostro database richiede tempo è anche vero però che oggi l’automazione ci viene incontro. Esistono, infatti, risorse tecnologiche che ci permettono di gestire un database partendo da una buona base. E’ possibile avere automaticamente e a costi ridotti una lista contatti costantemente aggiornata. E rendere più performanti le attività operative dei team di marketing. Senza tralasciare gli aspetti di creatività e personalizzazione. Questi strumenti permettono infatti di raggiungere le persone giuste, con il messaggio più idoneo e nel momento ideale.

Le piattaforme di Marketing Automation sono strumenti indispensabili per un e-mail marketing efficace. Ma facciamo un passo indietro: per ‘marketing automation’ si intende l’uso del software al fine di automatizzare processi di marketing,  come la segmentazione dei clienti. Molti reparti di marketing (soprattutto nelle grandi aziende) devono automatizzare compiti ripetitivi come l’invio di e-mail, social media, e altre azioni sul sito web. La tecnologia della marketing automation rende più facili questi compiti. Dopo l’impegno e il lavoro iniziali, al momento della creazione del database, permette infatti di usufruire di aggiornamenti automatici.

Nello specifico, i 5 vantaggi radicali di marketing automation sono:

  • Piu’ di semplici mail – È possibile programmare numerosi tipi di azioni diverse, perchè i workflows lavorano ad ogni stage del customer lifecycle. Possiamo impostare campagne di nurturing personalizzate per la fase iniziale, stimolare i leads all’acquisto con obiettivi ben chiari oppure fidelizzare i clienti in una fase successiva. Il tutto riducendo drasticamente i tempi di lavoro.
  • Ogni azione viene tracciata – Impossibile rimanere con il dubbio circa la ricezione delle e-mail da parte dei destinatari. Il tool traccia addirittura qualsiasi azione venga fatta dal lead sulla comunicazione ricevuta.
  • L’automazione fa la differenza – I tools di marketing automation consentono di gestire un database in tutti i sensi, facilmente ed in contemporanea, da semplici follow-up di campagne a complessi journeys multi-fase con più ramificazioni.
  • Addio doppioni e inattivi – Eventuali contatti duplicati vengono automaticamente cancellati tramite l’apposito sistema e i dati obsoleti vengono sostituiti con dati aggiornati. E’ possibile inoltre impostare un filtro per riconoscere eventuali contatti inattivi.
  • La creazione del sistema – Naturalmente l’automazione ci può supportare anche nel collegare fra loro le varie piattaforme: CRM, Marketing Automation tradizionale e Mobile Marketing Automation (ovvero quella, che utilizza le app installate sui dispositivi mobili).

E-mail marketing #4 - Come gestire un database e tenerlo aggiornato

Va da sé che l’automazione è solo un supporto al nostro e-mail marketing; nella gestione di un database non dovrà mai mancare il lavoro manuale. Per verificare ulteriormente la correttezza di un indirizzo e-mail è sempre meglio inviare un messaggio di controllo, oltre che usufruire delle “spie” di Marketing Automation. Possiamo chiedere anche direttamente agli utenti di aggiornare i propri dati, se interessati a ricevere le nostre comunicazioni (se necessario offriamo un piccolo sconto sui nostri servizi, in cambio dei dati ricevuti).

Un’ultima cosa: se non è interessato, lasciamolo andare! Abbiamo già provato anche messaggi di riattivazione, last calls, reminder ma non reagiscono? È il momento di spostarli nei disiscritti, senza rimpianti.

Insomma, per inviare la comunicazione giusta al momento giusto al cliente effettivamente interessato a quel dato tipo di informazione avere per le mani un database completo e aggiornato è l’ideale, la base da cui partire per creare una strategia di comunicazione vincente.


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