Un processo, quello della digitalizzazione, che già diverso tempo fa ha iniziato a influenzare l’operatività di molti settori, tra cui…

Un processo, quello della digitalizzazione, che già diverso tempo fa ha iniziato a influenzare l’operatività di molti settori, tra cui anche quello della ristorazione. È, tuttavia, evidente che il periodo di lockdown vissuto nei mesi scorsi sia stato un grande acceleratore in questo senso.

Dalla digitalizzazione del menù alla comunicazione online tramite social, siti web e app. Il mondo del digitale ha dato ancora una volta l’opportunità alle persone di cancellare le distanze fisiche e mantenere un rapporto, anche in un momento così particolare. Ha permesso anche di rendere più funzionali alcuni servizi, tra cui la prenotazione di servizi di consegna a domicilio e pagamenti automatizzati.

 

Digitalizzazione e ristorazione

Tante sono state le iniziative che hanno promosso la digitalizzazione di alcuni servizi per la ristorazione, senza però mai superare la soglia della disumanizzazione. Una tra queste che merita particolare menzione è Smart Commerce, un sistema integrato per le prenotazioni a domicilio.

Tutto è iniziato a Cesena, dall’esigenza di creare e segnalare ai cittadini una lista di attività ristorative che si sono organizzate per iniziare o continuare a prestare un servizio di consegna a domicilio durante il periodo di lockdown. Poi, si è pensato di dare un maggiore supporto agli imprenditori – locali e non solo – a livello di digitalizzazione della propria attività.

Tante realtà, volenterose di mantenere un rapporto con la propria clientela e di continuare a prestare un servizio nonostante il momento di difficoltà generale, non disponevano di un CRM, di un sito web, di una strategia di promozione e comunicazione efficace. Ecco, quindi, che nasce il progetto Smart Commerce, lanciato Tippest“Insieme a Cesena” e dalla Confcommercio del comprensorio cesenate, che lo ha reso proprio per i suoi associati.

Ne abbiamo parlato con Luigi Angelini, amministratore delegato di Tippest.

 

Come funziona Smart Commerce

D. “Luigi, raccontaci le caratteristiche distintive di Smart Commerce. Di cosa si tratta?”

R. “Smart Commerce è un software integrato, creato a partire dalle richieste reali degli imprenditori del settore per soddisfarne le esigenze. Si tratta di un software pratico, che permette innanzitutto una digitalizzazione del menù e quindi una smaterializzazione della carta. Poi, viene data la possibilità al cliente di decidere se prenotare un tavolo al locale, oppure una consegna a domicilio, o ancora un asporto. Le parole chiave su cui abbiamo costruito l’intero software sono facilità di utilizzo e flessibilità. E questo sia per il cliente, sia per l’imprenditore. Da un lato, la libertà di scegliere la modalità di consumo preferita a seconda delle proprie esigenze. Dall’altro, la possibilità di proporre 3 calendari distinti per la disponibilità relativa ai diversi servizi. Inoltre, abbiamo aggiunto un sistema di recensioni automatizzate e certificate che permetta agli utenti di dare un proprio giudizio sull’esperienza, ma soprattutto che consenta all’esercente di verificare e quindi migliorare continuamente la qualità del proprio servizio.”

 

D. “Si direbbe davvero di un progetto di digitalizzazione intelligente. Quali sono i vantaggi effettivi per gli imprenditori?”

R. “Innanzitutto, la possibilità di avere un canale aggiuntivo che contribuisca a migliorarne la visibilità e a costruire e mantenere nel tempo un rapporto vivo con la propria clientela, anche online. Un mondo parallelo a quello reale in cui ormai tutti noi ci troviamo a vivere una buona parte del nostro tempo. Ogni attività, dal ristorante gourmet, alla piadineria e alla gelateria, potrà inserire nella propria scheda di presentazione menù, foto e video aggiornabili ogni qualvolta risulti necessario.”

 

D. “Quindi bisogna essere esperti digitali e avere competenze tecniche particolari?”

R. “Assolutamente no, ed è questo il bello di Smart Commerce. L’imprenditore non dovrà fare altro che condividere con noi il suo materiale. Potrà poi avvalersi dell’esperienza dei nostri consulenti, che lo aiuteranno a comunicare al meglio la propria offerta, per una gestione del servizio a 360 gradi. Questo perché ci teniamo che i ristoratori impieghino tutte le loro risorse per formulare un’offerta accattivante, vincente per forma e gusto. Al resto ci pensiamo noi.”

 

Tecnologia al servizio del ristoratore e del consumatore

Un altro aspetto che merita una nota aggiuntiva è che Smart Commerce è un servizio attivabile in pochissimo tempo per la propria attività e non necessita di pos virtuali. I pagamenti vengono fatti direttamente sulla piattaforma con carta di credito o altri strumenti automatizzati, e poi inviati tramite bonifico bancario al conto dell’esercente.

 

D. “E per i clienti? Quali sono i plus di utilizzare Smart Commerce?”

R. “Sicuramente, come dicevo prima, la libertà di scegliere come consumare il proprio piatto preferito o ciò di cui ha voglia in quel momento.”

 

Un altro plus è la possibilità di creare un wallet digitale a consumo. Questo cosa significa? Che, ad esempio, se una persona si trova al mare con la propria famiglia può generare un portafoglio digitale in cui caricare una determinata somma di denaro con cui pagare il caffè al bar della spiaggia, il pranzo ordinato per tutti, il gelato per la merenda e la cena al ristorante sul lungomare.  per non dover sempre utilizzare carta di credito, da utilizzare sempre e ovunque: precaricare un tot di soldi e consumarli in tempo reale e fare ordini continuativi.

 

D. “Luigi, pensi che siamo pronti a questa nuova fase di digitalizzazione?”

R. “Tutti sentono un gran bisogno di tecnologia. Ma una tecnologia che sia di aiuto, che sia funzionale e che ci aiuti a raggiungere i nostri obiettivi o che ci faciliti le attività del quotidiano. In un momento di difficoltà generale come quello che abbiamo vissuto, l’importante è ascoltare le esigenze di ciascuno e fare squadra, di creare un rapporto solido e veritiero, che ci permetta di crescere tutti insieme.”