A rendere un soggiorno indimenticabile molto spesso sono i dettagli. Ne avevano già parlato  in un precedente articolo. Ma come…

A rendere un soggiorno indimenticabile molto spesso sono i dettagli. Ne avevano già parlato  in un precedente articolo. Ma come accogliere gli ospiti nel migliore dei modi, a partire dal check-in? Basta qualche piccolo accorgimento per fare di un ospite un cliente felice.

Un “benvenuto” ad effetto che fa la differenza

Un omaggio di benvenuto conquista sempre, influenza in modo positivo il giudizio degli ospiti e di conseguenze anche le recensioni del post soggiorno. Ne sa qualcosa l’hotel Hilton Worldwide che da oltre 25 anni offre ai suoi ospiti, all’arrivo in hotel, biscotti caldi con gocce di cioccolato. Non solo da qualche tempo a questa parte vengono offerti ancor prima del check in e di qualsiasi pagamento. E l’esperienza dei viaggiatori diventa estremamente positiva.

Anche l’effetto sorpresa una volta arrivati in camera è graditissimo agli ospiti. Un esempio? Al Peninsula Chicago i bambini vengono sempre accolti nelle loro camere con tanto di biscotti, orsetti gommosi accappatoi e pantofole su misura. Per gli adulti, l’idea in più è il kit cortesia di grandi firme. Un omaggio sempre gradito che migliora notevolmente il giudizio sull’hotel.

Personalizzare l’esperienza al check-in

Il soggiorno in hotel, si sa, incomincia dal check-in. Come migliorare l’esperienza di chi viaggia? Anche in questo caso sono importanti i dettagli. Il cliente che arriva in hotel dopo un viaggio turbolento in arereo merita un’attenzione particolare. E’ importante quindi utilizzare il giusto approccio interpretando per esempio il linguaggio del corpo. Inoltre, dal portiere al fattorino, tutto lo staff dovrebbe chiamare l’ospite per nome a costo di sbirciare nella targhetta delle valigie. E’ una piccola attenzione che però fa sempre la differenza. L’omaggio di benvenuto penserà al resto.
Anche il dialogo vuole la sua parte. Il fattorino del Trump Hotel sostiene che mentre scorta gli ospiti nelle loro camere cerca di dire cose divertenti nei primi 5 secondi. In questo modo il cliente è già conquistato.

Caffè, wi-fi e snack in omaggio

I viaggiatori di oggi si aspettano di poter navigare in hotel, liberamente e  gratuitamente. La maggior parte di loro è disposta a pagare qualcosa in più per la stanza, ma il servizio wi-fi deve essere libero. L’idea in più? Mettere a disposizione degli ospiti un tablet dove poter trovare, tra le altre cose, informazioni dettagliate sulle attrattive del luogo. Wi-fi a parte, ciò che gli ospiti gradiscono maggiormente sono i piccoli surplus che però cambiano in positivo l’intero soggiorno: il caffè gratuito, il servizio in camera, l’acqua o qualche snack in omaggio. Non ultimo, i biglietti gratuiti  per assistere a qualche evento e/o attrazione ecc..in programma sul luogo.

Servizi extra formato famiglia

Le famiglie in viaggio hanno esigenze particolari. E’ compito dell’albergatore soddisfare tutte le loro richieste come per esempio la culla in camera, la protezione per le prese di corrente, videogiochi, libri o quant’altro. Il One Ocean Resort Hotel & spa in Florida, per esempio, offre ai suoi ospiti più piccoli servizi ad hoc: culla, scalda biberon e non ultime le creme abbronzanti per bambini. Mentre alcuni hotel offrono noleggio gratuito  di passeggini oppure camere con letti a castello. Anche per gli ospiti più piccoli vale la regola dell’accoglienza: caramelle, piccoli omaggi pensati apposta per loro,album e matite per colorare sono sempre graditissimi.

Camere piccole sì, ma a parte

Se il vostro hotel è dotato di camere di diverse dimensioni è bene prevedere tariffe diverse. Il Jane hotel di New York pubblicizza con orgoglio le sue Cabin room (50 metri quadrati) ad un prezzo vantaggioso rispetto alle camere classiche. In questo modo sarà il cliente a decidere se preferisce spendere meno usufrendo di spazi più piccoli. E nessuno rimarrà insoddisfatto.