Il mood vegan è in costante crescita. E il trend sarà confermato anche per il 2019. Lo dicono i numeri:…

Il mood vegan è in costante crescita. E il trend sarà confermato anche per il 2019. Lo dicono i numeri: i dati di Deliveroo, per esempio, hanno rilevato che gli ordini per vegetariani e vegani,in Europa, sono più che raddoppiati (178%) nell’ultimo anno. Si prevede poi una  crescita anche in futuro.

I  food trends del 2019 strizzano l’occhio alla filosofia vegan

Basti dare uno sguardo ai food trends del 2019. Secondo il New York Times il cibo vegano o come è definito dagli esperti di settore “a base vegetale”, nel 2019 diventerà ancora più mainstream.
In particolare si svilupperà ulteriormente il cibo vegano che sembra carne, come per esempio il burger coltivato in laboratorio compreso l’heme (ingrediente che dà alla carne finta l’aspetto “al sangue”).
Sempre secondo il New York times nel 2019 ci sarà una riscoperta dei funghi. Sdoganati come parte integrante del cibo cosiddetto salutare  dovremmo ritrovare i funghi in ricette inedite come tè, dolci e cocktail.
Tra i  food trends  di quest’anno c’è anche l’insalata Celtus. Si tratta di una lattuga cinese dalla radice vistosamente lunga e croccante. Senza dimenticare le Alghe che saranno protagoniste sulle nostre tavole: in particolare Harame, Kombu e Wakame;

In aumento anche gli eventi vegani

“Vegan” non è soltanto una scelta che inizia e finisce a tavola, ma una vera e propria filosofia di vita. Ecco quindi che in concomitanza con l’esigenza di mangiare sano, si moltiplicano anche gli eventi vegan, in primis i matrimoni.

Nell’ultimo anno, secondo uno studio di Mintel, il 31% degli americani ha partecipato a giornate meat-free una volta alla settimana. Non dimentichiamo inoltre che sono in costante aumento anche i movimenti che mettono al bando carne e prodotti lattiero-caseari.

Le ultime tendenze vedono in aumento anche le richieste di catering e rinfreschi per matrimoni vegetariani, a km zero ed ecosostenibili.

La risposta dei ristoratori al trend salutistico

Ma come rispondono hotel e ristoranti alle sempre più crescenti esigenze salutiste?
In generale nel comparto ristorazione, il 2019 sarà segnato dal crescente impegno a creare cibi classici da materie prime alternative (noci, semi, fagioli, lenticchie e alghe).

Il 2019 sarà l’anno, inoltre, della consapevolezza alimentare . Via libera quindi alla filosofia del brutto è bello che sposeranno sia i ristoranti, durante eventi, matrimoni e non solo, sia i negozi alimentari. Le verdure, rigorosamente di stagione, sono più buone e sane se presentano qualche piccolo difetto.

La risposta di hotel e ristoranti a questo trend salutistico inizia  con la riduzione dello spreco alimentare. Lo chef Massimo Bottura anche in questo senso fa tendenza.
Ci sarà, inoltre, grande attenzione, da parte dei ristoratori nei confronti dei cosiddetti ingredienti funzionali. Gli ingredienti che fanno bene all’organismo, sono entrati, ormai di diritto, sul menu di molti ristoranti, sia che si tratti di cucine d’autore destinate ad eventi particolari sia che si tratti di catene di ristorazione veloce.

Non mancherà nei menu degli eventi vegan, oltre a stuzzichini e finger food, quello che ormai è diventato un grande classico ovvero la carne surrogata che si prepara a invadere il mercato, puntando a conquistare gli onnivori.
È già successo a Bologna, grazie all’investimento della catena WellDone. Da qui si spiega la scelta di introdurla nel circuito della grande distribuzione anche in Italia (vedi Esselunga).

 

Matrimoni vegani gli hotel si preparano così

La necessità di celebrare matrimoni vegani o per meglio dire cruelty free è sempre più diffusa e anche gli hotel si stanno adeguando a questa crescente richiesta. Non si tratta soltanto di organizzare un evento  con un menu a base di cibi sani, ma di una riscoperta dei sapori di una volta all’insegna della sostenibilità.

Le idee e le interpretazioni sono diverse, ma l’attenzione ai prodotti cruelty-free è sempre più alta, dalla torta al vestito degli sposi, passando per i trucchi e le decorazioni.

Alcuni hotel, in particolare nel settore luxury, hanno messo a punto dei pacchetti ad hoc per queste occasioni. Per l’organizzazione di un matrimonio cruelty free il punto di partenza (e filo conduttore del menu ) è sicuramente la conoscenza approfondita dei produttori locali a cui fare riferimento per reperire le materie prime d’eccellenza. E prediligere così menù stagionali studiati per l’occasione. Stessa cosa vale per la wedding cake.

Lo chef privilegia un menù stagionale per  gli sposi, che sia adatto a tutti, compresi gli  ospiti vegani, vegetariani e celiaci. Spazio quindi alle prelibatezze sane e sostenibili, ma non per questo meno ricche e gustose.
Un menu di questo tipo oltre ad avere un aspetto gradevolissimo, all’insegna del colore, regalerà un tocco di innovazione al vostro matrimonio, decisamente healthy. In questo modo si conquistano tutti gli ospiti, sia chi è alla ricerca del gusto, sia chi è alla ricerca di un piatto salutare e rispettoso della sostenibilità.

 

Servizi di banqueting secondo natura

In quest’ottica si sono sviluppati negli ultimi anni servizi di banqueting e catering secondo natura per soddisfare le esigenze più diverse. Bemvivir.it per esempio ha sposato una filosofia del buon cibo legata alla freschezza e alla stagionalità dei prodotti, alle buone pratiche di economia, alla riduzione degli sprechi e non ultimo  al cibo di qualità lavorato artigianalmente. Così da garantire ai propri clienti dei menu creativi radicati però nella tradizione, cibi belli e di qualità come solo la natura può offrire.

Non di solo menu però si nutre la riuscita di un matrimonio. Spesso la proposta ricade su prodotti fair trade e equosolidali, anche per esempio, per la scelta dei fiori o della location. Sono molti i casi in cui lo scambio delle promesse, si sposta in una sorta di dependance dell’hotel,  in mezzo alla natura. Oppure  in luoghi limitrofi  come un parco o addirittura un bosco.  Così da poter celebrare il perfetto matrimonio vegano a stretto contatto con la natura.