Si dice tavola e si legge fashion. Sì, perché oggi per conquistare il cliente, una mise en place di tendenza…

Si dice tavola e si legge fashion. Sì, perché oggi per conquistare il cliente, una mise en place di tendenza è fondamentale. E’ importante pensare e realizzare una tavola originale che racconti il nostro personalissimo stile.

Parole d’ordine? Bon ton e creatività. Tovaglie, posateria, piatti e bicchieri sono il nostro biglietto da visita. Ma come allestire la tavola di un ristorante per conquistare i clienti “a prima vista”?

3 consigli per una mise en place di tendenza

Vediamo insieme, i trend, i colori e i materiali più in voga per una tavola perfetta:

  1. Il primo consiglio per una mise en place che non passi inosservata, è quello di non avere paura del COLORE. Se da tempo avete abbandonato lo schema del bianco per inseguire i colori maggiormente di tendenza, sappiate che la mise en place più in voga sposerà le nuance must have dell’alta moda, le stesse che abbiamo avvistato sulle passerelle di Parigi, Milano e New York. In primis il viola, dettato da Pantone come colore dell’anno; poi il rosso, il colore caldo per eccellenza di cui anche solo un tocco è sufficiente per rendere la tavola perfetta e attualissima. A seguire sono il giallo, il denim e il carta da zucchero le nuance di tendenza a cui ispirarsi per apparecchiare con un guizzo creativo.
  2. La seconda dritta riguarda lo STILE dell’arredo tavola. Mentre in tema di posate vince lo stile revival con manici realizzati con materiali naturali come il legno, per piatti e bicchieri spopolano La mise en place di tendenza per fare colpo sul clientetrasparenze, toni pastello, fantasie materiche, laminati, satinati, figure geometriche, pois e persino pizzi. Il trend del 2018 sarà quello della mescolanza armoniosa e originale, dell’unione di più colori e fantasie, rendendo protagonisti anche gli accessori che il più delle volte finora se ne stavano in disparte. Una sorta di rappresentazione teatrale un po’ nuova e un po’ vintage, dove tutti gli “attori” contribuiscono alla riuscita perfetta dello spettacolo. Insomma, ce ne sarà davvero per tutti gusti e riuscirete di certo a trovare la giusta ispirazione per una mise en place di tendenza. Il vintage potrebbe essere la chiave per sposare l’innovazione senza esasperare lo stile del ristorante.
  3. Mai dimenticare la FUNZIONALITÀ. Una tavola all’insegna del glamour? E’ quella che privilegia un connubio perfetto tra praticità, efficienza, eleganza e creatività. Sì quindi a posate, stoviglie e accessori di design in tavola, senza dimenticare però la funzionalità del prodotto, da ponderare sia in virtù del servizio sia per il momento finale del consumo. E’ meglio una forchetta dalle linee essenziali piuttosto che una forchetta di alto design che però è scomoda da tenere in mano o scivola dal piatto perché non perfettamente bilanciata.

TOVAGLIA O NON TOVAGLIA?

Questo è il dilemma. Un altro elemento fondamentale per una mise en place di tendenza. La tovaglia (o la sua assenza) è senz’altro un tema caldo, il mondo della ristorazione è diviso in due: da una parte i fan del tovagliato, per celebrare l’irrinunciabile liturgia del pasto; dall’altra i difensori del nude look, che considerano i classici mollettoni e le tovaglie bianche assolutamente out.
Non c’è un vincitore definitivo, certo è che se si opta per il nude look si deve dare assoluto rilievo all’estetica e alla consistenza del tavolo, che diventano protagoniste assolute. Inoltre, servire il piatto (ed eventualmente il sottopiatto) direttamente sulla superficie del tavolo richiede una valutazione attenta delle soluzioni possibili per attutire i rumori delle stoviglie.

Esempi di creatività a tavola

La mise en place di tendenza per fare colpo sul cliente
Ristorante Lido 84, Gardone Riviera

Al Lido 84 di Gardone Riviera (Bs), ristorante 1 stella Michelin considerato tra i più promettenti si è optato per un’originale commistione tra tavola apparecchiata e nude look. In un’armonica fusione di due generi opposti.

“L’essenziale è visibile al gusto”, recita invece il motto del Ristorante Bros di Lecce, altro locale stellato. L’essenziale fa parte cioè della mise en place; bando alle classiche tovaglie per fare spazio a uno stile minimal concentrato principalmente sul gusto, sull’effetto sorpresa legato all’offerta.

La mise en place di tendenza per fare colpo sul cliente
BROS, Lecce

Dal Fuori salone, la settimana milanese dedicata al design, in concomitanza con Il Salone internazionale del Mobile il messaggio arriva forte e chiaro: la tavola di tendenza esige piatti decorati. Talvolta si veste di vere e proprie installazioni artistiche, in altre occasioni viene abbinata ad ogni piatto una decorazione ad hoc – magari realizzata con verdure e fiori di stagione.

Un altro esempio di creatività tutta made in Italy? Il ristorante Contraste di Milano: una tavola bianca, in un uno spazio bianco. Qui il cliente si trova di fronte a due diverse opzioni: un menu degustazione di circa dieci portate oppure uno specchio dove guardarsi dentro e concedersi qualsiasi cosa si abbia voglia di gustare in quel momento. Lo chef sarà pronto ad accontentarlo. Posate, bicchieri e piatti fanno parte di un percorso flessibile di proposte da vedere, annusare, toccare, gustare.

La mise en place di tendenza per fare colpo sul cliente
Contraste, Milano

Il viaggio del commensale inizia con uno scrigno di cui gli vengono consegnate le chiavi per aprirlo, per poi scoprire al suo interno la prima tappa di un percorso che non potrà far altro che sorprenderlo.

E voi, avete già pensato ad una mise en place di tendenza, creativa e sorprendente? Se vi servono altri spunti, date un’occhiata anche a come utilizzare luce e colori nel marketing.