Si è svolta ieri al Al Teatro Municipale di Piacenza la 65ª edizione della Guida Michelin Italia 2020. La celebre…

Si è svolta ieri al Al Teatro Municipale di Piacenza la 65ª edizione della Guida Michelin Italia 2020. La celebre “Rossa” che assegna agli chef le tanto ambite e temute stelle, ha emesso il verdetto sui migliori ristoranti, tra conferme e new entry. In tutto 374 ristoranti stellati così suddivisi: 11 Ristoranti a tre stelle, 35 a due stelle e 328 a una stella.

Le Regioni più stellate

La Lombardia è la regione più stellata, con 6 novità: 62 ristoranti. Il Piemonte, con 4 novità, è sempre in seconda posizione, con 46 ristoranti, mentre la Campania, con 6 new entry, si colloca al terzo posto del podio, con 44 ristoranti. A seguire, la Toscana, con 6 novità, per un totale di 40 ristoranti e, infine, il Veneto, a quota 37, con due novità.
Tra le province, Napoli è sempre in vetta con 26 ristoranti, Roma in seconda posizione con 24. Seguono Milano con 20 ristoranti, la cui scena gastronomica viene riconosciuta e premiata grazie al nuovo tre stelle.

Guida Michelin 2020: le tre stelle

La Rossa ha “consegnato” le 3 stelle Michelin e quindi una cucina che “vale il viaggio”: Piazza Duomo ad Alba (CN), Da Vittorio a Brusaporto (BG), St. Hubertus, a San Cassiano (BZ), Le Calandre a Rubano (PD), Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio (MN), Osteria Francescana a Modena, Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma, Reale a Castel di Sangro (AQ), Mauro Uliassi a Senigallia (AN) e Enrico Bartolini al MUDEC a Milano, new entry.

 

GUIDA MICHELIN

I Ristoranti a due stelle

Due le novità tra i 35 ristoranti a due stelle Michelin che “meritano una deviazione”: La Madernassa, a Guarene in provincia di Cuneo e GLAM di Enrico Bartolini a Venezia.

328 Ristoranti di qualità: 1  stella

Sono 328 i ristoranti dalla “cucina di grande qualità che merita la tappa tra cui 30 new entry: le regioni più ricche di novità sono la Lombardia, la Campania e la Toscana, alle quali sono state assegnate più del 50% delle nuove stelle.

Condividere un nuovo concept che mixa cucina d’autore e convivialità

Tra le novità più interessanti, “Condividere” il Ristorante della Nuvola Lavazza (nuovo centro direzionale del Gruppo torinese) capitanato dallo chef modenese Federico Zanasi. La prima stella Michelin è arrivata grazie ad un nuovo concept del gusto all’insegna della condivisione di piatti gourmet. Un concept voluto da Bob Noto e ispirato da Ferran Adrià, che mixa sapientemente la cucina d’autore con la convivialità a tavola.

Secondo il giudizio degli ispettori della Guida Michelin “”Condividere” non è solo un’insegna, ma anche una promessa: le portate disposte al centro del tavolo invitano – infatti – ad un’esperienza di convivialità. A firmare l’allestimento onirico è un famoso scenografo premio Oscar che ha collaborato con importanti registi; un teatro dell’esperienza accogliente, urbano e colorato ravvivato con murales d’autore. I dessert e i caffè sono serviti in una saletta dedicata.”

L’alta cucina sveste i panni convenzionali e diventa informale. Un momento da “Condividere” in cui l’eccellenza delle materie prime italiane viene interpretata in chiave gioviale e contemporanea. Un nuovo luogo di incontro e di gusto nella Città di Torino, aperta alla sperimentazione, alla creazione e alle novità.