Si dice che l’abito non fa il monaco ma nel settore dell’Ospitalità non è affatto vero. Se di qualità, design…

Si dice che l’abito non fa il monaco ma nel settore dell’Ospitalità non è affatto vero. Se di qualità, design e studiato in funzione di quello che dovrà contenere, il recipiente spesso crea proprio quel valore aggiunto che permette di esaltare le proposte del tuo locale. Già da anni i grandi chef come Ferran Adrià realizzano le loro creazioni mentre qualcun altro – in genere un designer industriale – pensa al contenitore. Una sorta di perfetto match che esalta al massimo il risultato.

Nel 2015 un’indagine svolta dall’Enderun College di Manila su 10.000 clienti di ristoranti ha fornito risultati sbalorditivi: rispetto alla proposta food & beverage, la percezione di valore e piacere – e di conseguenza anche la propensione a pagare un prezzo più alto – aumenta del 19% se si utilizza un contenitore accattivante, un bicchiere importante, una coppa di design, un cestino studiato ad hoc. Questo ci fa capire quanto pesa la “cover” rispetto a quello che troveremo all’interno e quanto sia importante evitare contenitori standard, anonimi e monocolore.

Il successo dei breakfast più evoluti in termini di allestimento buffet è cominciato proprio con un cambio radicale dei contenitori: pensiamo alle uova, che fino a qualche tempo addietro facevano bella mostra su pirofile d’acciaio o nei migliori casi di porcellana, ossidando e seccando al contatto con l’aria. Oggi l’utilizzo degli scaldavivande, prima a campana chiusa, poi a campana trasparente, hanno valorizzato il prodotto e creato oggetti che da soli riempiono il buffet. Per la gioia dei clienti che vi accedono e degli albergatori che ricevono recensioni positive.

Un’altra interessante strategia per valorizzare il contenuto riguarda i bicchieri. Una serie di aziende ha investito da tempo nella creazione del bicchiere giusto per ogni occasione, mettendo in questa operazione una dose importante di marketing e di story telling, e coinvolgendo sommelier ed esperti di vino. Il risultato è senza dubbio notevole, troviamo in commercio una gamma ampissima di bicchieri adatta alla degustazione di qualsiasi tipologia di vino: grandi ballon per rossi importanti, allungati con la bocca più stretta per mantenere i profumi più a lungo e penetrare gradualmente l’olfatto; eleganti flûte perfetti per valorizzare le bollicine dei bianchi secchi; calici a tulipano la cui doppia curvatura esalta gli aromi dei bianchi più giovani, e così via.

Lo scopo è quello di far vivere un’esperienza emozionale attraverso il percorso del vino, che arriva dentro un altro contenitore più o meno accattivante  – la bottiglia – per poi essere servito al cliente in un bicchiere dal design elegante ed equilibrato come quelli della gamma Dégrenne Paris, distribuiti in Italia da CHS Group. Colore, forma e materiale del contenitore giocano un ruolo determinante anche nel caso dei cocktail, per i quali sono sempre più apprezzate le tazze in stile country che permettono di presentare i drink con creatività senza mai trascurare la comodità di consumo.

I pionieri nel lancio di contenitori accattivanti sono stati senza dubbio le grandi marche di profumi, che hanno impreziosito flaconi e tappi, ridotto la capacità delle bottiglie da 100 a 75 ml inserendole in ampie scatole con aperture simili a scrigni. In pratica più packaging, meno prodotto, stessa elevata percezione del valore e predisposizione a pagare un prezzo alto. Noi dei marketing lo chiamiamo “posizionamento prodotti premium”.

Per esaltare le proposte del tuo locale la logica è la stessa: i contenitori hanno preso parte al processo di marketing e spesso diventano elemento essenziale della proposta culinaria e del modo in cui viene comunicata. Quante volte ti è capitato negli ultimi tempi di vedere le pietanze servite al tavolo direttamente in pentole, padelle o cocotte? Questo crea quell’effetto emozionale e se vogliamo “intimo” che a volte i piatti e la porcellana faticano a creare: eccellenti alleati di questa strategia i materiali in ghisa, quasi sempre colorati, adattissimi a tutte le tecniche di cottura (ad eccezione del microonde) con la fantastica caratteristica di assorbire e mantenere il calore in modo uniforme. Alcune aziende francesi vantano una lunga storia sulla ghisa ma, essendo amante del Made in Italy, ritengo le miniature in ghisa Paderno una scelta azzeccata per creare un marketing della tavola differente e attuale allo stesso tempo, e per esaltare le proposte del tuo locale nella maniera più efficace.