Un colosso da oltre 600 milioni di utenti unici, di cui 14 milioni solo in Italia. E’ impressionante la crescita…

Un colosso da oltre 600 milioni di utenti unici, di cui 14 milioni solo in Italia.

E’ impressionante la crescita vertiginosa di Instagram, che va di pari passo con le potenzialità economiche del canale social che mostra il più alto livello di engagement, insieme a un pubblico sempre più numeroso. Infatti Instagram ha raddoppiato l’utenza italiana in due anni, passando dall’9.8% della popolazione del 2015 contro il 21% del 2017.

Tutti i segreti del ristoratore per avere successo su InstagramL’infografica a lato riassume in pochi dati questa ascesa: è un social per lo più femminile (38% degli utenti) e soprattutto giovane (il 90% degli users ha meno di 35 anni). Considerando poi l’ultimo dato, ovvero che il 53% di coloro che utilizzano Instagram vi segue i brand, ci troviamo di fronte ad una miniera d’oro.

Ciò rappresenta infatti una straordinaria opportunità per i numerosi inserzionisti interessati ad una vetrina dalle capacità illimitate ma, allo stesso tempo, dominata da alcune fondamentali regole non scritte che ne garantiscono la reale efficacia.

Come e quando postare per avere successo su Instagram

A partire da uno degli interrogativi più ricorrenti tra gli utilizzatori: come e quando pubblicare? Si tratta di un argomento sul quale esistono, sul web, centinaia di guide e tutorial ognuno con una propria teoria differente.

Come vi avevamo spiegato per Facebook, la risposta a questa domanda non può prescindere da un elemento fondamentale: l’analisi del target relativo al blog, al sito o alla app presa in esame.

Tutti i segreti del ristoratore per avere successo su InstagramIn base a questo assunto, per avere successo su Instagram non potrà esistere un orario che va bene per qualsiasi tipo di mercato, ma sarà necessario differenziare la strategia di comunicazione in relazione al proprio pubblico obiettivo.

Fondamentale, per questo, è l’analisi delle statistiche fornite dallo stesso Instagram nella sezione del profilo aziendale. Cliccando sulla sezione follower è possibile ottenere una miriade di importanti informazioni relative a età, sesso, provenienza e preferenze; dati attraverso i quali sarà possibile profilare, in maniera dettagliata, gusti ed orari di maggiore appeal, e di conseguenza, fasce temporali nelle quali la pubblicazione dei post potrà “conquistare” un numero maggiore di like.

E’ consigliabile poi tener presenti alcune regole di validità generale:

  • non pubblicare post durante gli orari di ufficio;
  • preferire i giorni feriali a quelli festivi;
  • postare mercoledì e giovedì che, secondo alcune ricerche, risultano essere le giornate con i più alti tassi di engagement.

Altro elemento imprescindibile per avere successo su Instagram ed ottenere consensi sempre crescenti è, indubbiamente, la qualità della foto ed il corretto uso degli hashtag, che devono essere pertinenti con le immagini e utilizzati in maniera tale da creare una vera e propria narrazione.

Tutti i segreti del ristoratore per avere successo su Instagram
Gli hashtag da utilizzare nei tuoi post

Il nostro modo di approcciarci al cibo è cambiato. Tra ai consumatori impazza un nuova ossessione dettata dai social network: fotografare il cibo e postarlo sui social, Instagram in primis, è diventata una moda. E come ogni moda che si rispetti va cavalcata.

L’opinione del food photographer

Una voce sapiente su come avere successo su Instagram è il food photographer Francesco Pruneddu, @ch_ecco. Passione per il cibo e pagina Instagram affollata da migliaia di followers, ci ha detto:

La capacità di emozionare attraverso la food photography un’impresa abbastanza ardua. Con il passare del passare del tempo e accumulando esperienza sono riuscito a capire che le foto di cibo capaci di comunicare qualcosa in più sono quelle in cui compare l’elemento umano.

Secondo Pruneddu per fare foto che funzionano sui social, per avere successo su Instagram, è necessario che gli scatti raccontino qualcosa dell’autore, creando uno stile originale e riconoscibile.

Al contrario, occorre evitare, nelle foto che hanno il cibo come soggetto, oggetti o utensili che sono poco attinenti con la composizione.

Curiosità

C’è più gusto a vendere un piatto se la sua foto viene apprezzata dalle altre persone. L’hanno capito bene a Catit, ristorante israeliano (Tel Aviv) in cui si facilita l’arduo compito di immortalare le pietanze. Per ottenere la massima resa dallo scatto, le portate vengono servite in piatti speciali creati appositamente. Un progetto strutturato e complesso, dal nome«Foodography», che prevede anche un corso professionale di fotografia alimentare.

Il risultato? 400.000 dollari di promozione gratuita grazie alla visibilità sui media di tutto il mondo e un aumento delle vendite del 13% come dimostra questo video.