Da Nord a Sud sono circa trecento i locali in Italia dove è possibile trovare accoglienza (e non solo) per il…

Da Nord a Sud sono circa trecento i locali in Italia dove è possibile trovare accoglienza (e non solo) per il proprio amico a quattro zampe.

Crescono i locali pet friendly e le iniziative pensate per chi non riesce a separarsi dal proprio animale. Sempre più diffuso in Italia ed Europa il cat bar, format nato in Giappone interamente dedicato agli amici felini. Nei cat bar, come il Neko Cafè e il MiaGola Caffè di Torino, chiunque può portare liberamente il proprio gatto o trovarne altri da coccolare. Si tratta invece di un format ibrido tra bar e ristorante il Romeow Cat Bistrot di Roma, aggiudicatosi – grazie alla sua cucina vegana e crudista – la vittoria nella sfida gastronomica di 4 ristoranti, noto format di Sky Uno con lo chef Alessandro Borghese.

Non mancano le iniziative dedicate ai cani. Il primo bar cinofilo in Italia è nato a Torino: i proprietari del Bau Bar, seguendo l’esempio delle maggiori città europee, hanno creato un luogo perfetto per accogliere cani e padroni. Menù personalizzati per gli amici a quattro zampe e prodotti da forno per gli umani, entrambi all’insegna del km0.

Dedicata ai cani anche la proposta del Magic Moments, dog restaurant a Viareggio. Il ristorante propone, accanto al menù per i padroni, una carta per i fedeli compagni: non solo crocchette, sia chiaro. Polpettone, riso e all’occorrenza anche torte di compleanno. Stessa storia per Akita, lounge bar nei pressi di Monza che ai cani ha dedicato davvero tutto. Il bar è specificatamente attrezzato per accoglierli e offrire loro gratuitamente due ciotole, una per bere e l’altra per assaporare le delizie di una selezione alimentare di qualità, scelte in base alla razza, al peso, all’età e alle esigenze del cane. A disposizione anche una Dog’s Lounge ad uso esclusivo dei cani, senza nulla togliere ai loro padroni, che possono scegliere tra le gustose proposte dello chef e una ricca lista beverage.

David Spanier, titolare di Pets Deli (Berlino), propone a cani e gatti niente meno che filetti di pesce di prima scelta, tagli di carne pregiati, pesce e dessert. Il locale pet friendly della capitale tedesca è un lussuoso bistrot composto da una sezione rosticceria (dove è attivo il servizio di take away) e uno spazio allestito con eleganti ciotole all’interno delle quali cani e gatti possono degustare le creazioni della cucina, rigorosamente fresche e genuine. Costo: da 3 a 9 euro a portata. Nessun servizio per i padroni, che si devono accontentare delle bevande disponibili presso la caffetteria interna. Qualcuno ha ancora dubbi su chi sia il protagonista di questi format?

Best practice per accogliere gli animali al ristorante

Proporsi come locale pet friendly non è cosa da niente. Chi considera il proprio animale come compagno di vita ama dedicargli molte attenzioni, e pretende che chi accoglie gli animali al ristorante faccia lo stesso. Ecco allora alcuni suggerimenti per creare un locale pet friendly di successo:

  • Adeguate lo stile del locale al mondo pet friendly: allestite gli spazi con fotografie, cornici e citazioni che trasmettano la vostra dedizione nell’accoglienza degli animali al ristorante;
  • Gestite efficacemente le prenotazioni: informarsi sulle caratteristiche dell’animale al momento della prenotazione vi aiuterà a gestire gli spazi nel vostro locale, evitando ad esempio la vicinanza – non sempre raccomandabile –  tra un cane e un gatto;
  • Abbiate cura di conoscere gli amici a quattro zampe: per poter gestire gli animali al ristorante, è fondamentale documentarsi e sapere tutto su di loro, dalle peculiarità caratteriali agli aspetti di igiene;
  • Formate le risorse umane fornendo loro standard comportamentali a cui attenersi, ma soprattutto selezionate persone amanti degli animali che sposino in pieno la vostra filosofia;
  • Siate sempre chiari nelle vostre comunicazioni: specificate di essere un locale pet friendly sul sito e sui profili social, sia per posizionarvi come tale sia per evitare di attrarre una clientela che potrebbe essere infastidita dalla presenza di animali al ristorante;
  • Personalizzate l’esperienza dei vostri ospiti: voi che accogliete gli animali al ristorante, sappiate che il marketing funziona esattamente come per gli umani. I vostri ospiti apprezzeranno qualunque iniziativa volta a personalizzare l’esperienza dell’animale, come ciotole con il nome, ossa, bastoncini, giochi o biscotti;
  • “Socializzate”: se l’occasione lo permette siate giocosi con i vostri ospiti a quattro zampe e non mancate di condividere sui social un loro scatto.

Che ne pensate? Vi piacciono questi format? Vi abbiamo convinto a rendere pet friendly anche il vostro locale?