L’aperitivo è diventato già da tempo un appuntamento fisso per l’attività di un Pubblico Esercizio, come anche per una buona…

L’aperitivo è diventato già da tempo un appuntamento fisso per l’attività di un Pubblico Esercizio, come anche per una buona parte degli italiani. Un rito di fine giornata, un momento di aggregazione e di socializzazione per i tuoi clienti, che dopo svariate ore di lavoro vogliono rilassarsi e concludere in relax la giornata. Dunque un’occasione ghiotta per i clienti, che con una spesa contenuta possono bere e mangiare, ma anche per te, che hai l’opportunità di rimpinguare le casse e aumentare l’affluenza nel tuo locale.

Le 3 domande da porsi per allestire l’aperitivo nel pubblico esercizio

Come preparare un aperitivo che sia all’altezza delle esigenze dei clienti e capace di sbaragliare la concorrenza? Fatti queste domande:

  1. Chi sono i tuoi clienti? In Italia l’aperitivo, spesso organizzato in formula di happy hour, è dedicato specialmente ad un pubblico giovane, che prima di cena vuole sorseggiare un drink in compagnia oppure mangiare qualcosa di leggero con gli amici facendo a meno del pasto serale. Sta a te analizzare il tuo target, gli orari di maggior affluenza nel tuo locale e valutare se organizzare un aperitivo veloce in pausa pranzo oppure un aperitivo serale dopo lavoro. A seconda delle esigenze dei tuoi clienti, potrai scegliere ad esempio tra buffet self service o assaggi misti direttamente al tavolo. Più autonomia lasci ai tuoi clienti, meno complicata sarà la gestione.
  2. Di quanto spazio disponi per allestire un buffet? Che tu abbia un piccolo bar o un locale ampio, la gestione degli spazi è sempre fondamentale. Se allestisci il buffet devi fare attenzione, soprattutto nell’orario di punta, al fatto che non si creino code davanti al tavolo. Il buffet deve essere collocato in un punto facilmente accessibile ai clienti e tutto il necessario (piatti, posate e tovaglioli) deve essere posizionato in modo ben visibile.
  3. Cosa rappresenta l’aperitivo per il tuo locale? Vuoi che i clienti ti ricordino per l’aperitivo? Oppure lo fai per rendere redditizi tutti i momenti della giornata? Questa valutazione influenzerà l’investimento che dovrai dedicare all’aperitivo: se riesci ad accompagnare al prezzo contenuto di un drink una proposta gastronomica soddisfacente e varia, il successo è assicurato e la maggior parte dei clienti sarà ben disposta a tornare da te, anche in momenti diversi della giornata.

Come organizzare l’offerta food

Sempre più persone vedono l’aperitivo come un’alternativa economica alla cena nel ristorante, quindi le scelte inerenti il food sono fondamentali. Le modalità con cui puoi declinare l’offerta sono infinite, puoi decidere sulla quantità di cibo e sulla modalità di servizio, ma tieni a mente i due elementi imprescindibili per il successo: qualità e fantasia.

In ambito f&b l’aspetto visivo non solo è determinante ma in un certo senso influenza la percezione dell’esperienza gustativa. Anche i classici stuzzichini da aperitivo (olive, patatine, pistacchi, noccioline e altri snack salati), avranno un aspetto più invitante se accompagnati da una salsa o se presentati in un contenitore originale.

Se per il tuo aperitivo utilizzi il buffet self service, l’allestimento deve essere ordinato ma anche esteticamente efficace. La disposizione di piatti e stuzzichini è particolarmente importante e deve rispettare le linee e gli schemi espositivi di cui abbiamo parlato in questo articolo. Non più vassoi straripanti di cibo, l’abbondanza disordinata ha lasciato posto ad un tocco gourmet secondo il quale le pietanze vengono servite sotto forma di piccole porzioni. Interessanti a tal proposito alcune proposte di CHS Group, una delle più note aziende di fornitura del settore: Arboreal, espositore a forma di albero realizzato da Comatec grazie al quale puoi presentare stuzzichini o mini drink all’interno di piccoli bicchieri, o Palett Expo, un espositore con cui posizionare i vassoi su più livelli.

In tempi in cui l’offerta è sempre più standardizzata, puoi anche optare per modelli più lineari e facilmente gestibili come i vassoi Comatec, che grazie alle loro misure gastronorm sono universalmente diffusi nel mondo della ristorazione. Via libera anche a taglieri in legno e piatti effetto pietra: scatena la fantasia combinando più elementi – vassoi, ciotole, terrine, bowl Reef, stick, pinze e vassoi in bambù completamente bio.

Vediamo un caso pratico: Guenda, noto locale di Rimini, ha scelto di proporre gli assaggi direttamente al tavolo in maniera originale e compatta. Tutti i prodotti vengono disposti sopra un unico vassoio, alcuni con l’ausilio di piccole ciotole, altri semplicemente porzionati e disponibili per il numero di partecipanti al tavolo. Una buona soluzione anche per limitare i costi del locale: una ricerca diffusa dal Journal of the Association for Consumer Research afferma infatti che dimezzando la grandezza delle stoviglie la quantità di cibo consumato si riduce del 30%.

Conquistali con i drink!

Sarebbe un errore limitarsi all’offerta food per attirare clienti, d’altronde il concetto di aperitivo inteso come happy hour nasce dal drink. Il nostro consiglio è di inventare sempre. Living Room, ad esempio, ha conquistato la clientela grazie ad un’insolita rivisitazione dei cocktail tradizionali, aggiungendo al drink frutta fresca e spezie.

C’è chi poi ha reso la propria offerta totalmente unica, come il Bar Capogiro, che sintetizza nei cocktail l’esperienzialità di un viaggio nel tempo in cui si ritorna bambini (le caramelle) e la tradizione della famiglia di proprietari (legata alla frutta più ricercata, sia locale che esotica).

Mai trascurare una buona selezione di birre e vini, frizzanti, freschi o corposi, a seconda del contesto. Anche in questo caso inserisci sempre proposte nuove per i tuoi clienti, le persone adorano sperimentare. Condividi le tue invenzioni oppure promuovi i prodotti del territorio, ad esempio le birre artigianali.

Ancora alcuni consigli per il tuo locale

Per attirare clienti puoi anche lanciare contest o creare offerte speciali, applicando uno sconto sulle consumazioni acquistate. Infine, scegli un giorno della settimana nel quale attribuire un tema al tuo aperitivo, ti aiuterà a farti ricordare. Formula la tua proposta e lanciati, utilizzando queste occasioni anche come metro di valutazione della tua strategia promozionale. Devi capire quali serate eliminare, migliorare o riproporre, valutando poi se rendere l’aperitivo a tema un appuntamento fisso del tuo locale.