Appuntamento con le prestigiose stelle Michelin. Manca pochissimo alla 65esima edizione della Guida Michelin Italia, in arrivo a Piacenza il…

Appuntamento con le prestigiose stelle Michelin. Manca pochissimo alla 65esima edizione della Guida Michelin Italia, in arrivo a Piacenza il prossimo 6 novembre. Un evento del valore di 100 mila euro, interamente dedicato agli chef più quotati e alla presentazione dei ristoranti stellati inseriti appunto nella famosissima guida.

E’ l’Emilia Romagna a detenere il primato di prodotti DOP e IGP

Un’occasione unica per valorizzare le eccellenze gastronomiche, turistiche e culturali della città di Piacenza, ma anche della Regione Emilia Romagna.
L’Emilia-Romagna – si legge nella determina dirigenziale che sancisce la collaborazione con la Michelin Partner Travel organizzatrice dell’evento – è la regione che detiene il primato di prodotti DOP e IGP”. “Nell’ambito delle politiche di promozione e sviluppo del territorio – prosegue –è stato programmato il prestigioso  “Lancio Guida Michelin 2020”.

L’evento si snoderà tra le diverse location di prestigio della città (Teatro Municipale, la Galleria d’Arte Ricci Oddi, Chiesa di Sant’Agostino)”.  E vedrà la presenza di numerose personalità, famosi chef e giornalisti nazionali ed internazionali di settore.

 

Gestione ristorante

 

Le due anime gastronomiche di Piacenza

Piacenza è stata prescelta per la presentazione della Guida Michelin anche per le due anime gastronomiche che contraddistinguono la sua cucina, come si legge nel sito ufficiale della Guida. Da un lato la varietà: confinando con ben tre regioni, Lombardia, Liguria e Piemonte, scambi di prodotti e ricette hanno sempre caratterizzato questa zona di passaggio, arricchendone il patrimonio gastronomico. Dall’altro siamo pur sempre in Emilia e la cucina piacentina può ben definirsi tipicamente regionale nell’interpretare al meglio quei caratteri di golosità e generosità che l’hanno resa celebre in tutto il mondo.

In tema di ristorazione stellata non poteva mancare, tra i partner dell’evento, Metro Italia eccellenza tra le eccellenze nel settore food. Selezione delle materie prime, ricette sempre nuove e grande attenzione alle esigenze del consumatore, i punti di forza del marchio.

Le new entry della Guida Michelin

Ma tornando alla Guida Michelin, sono 25 i nuovi BibGourmand, per un totale di 266 ristoranti. Le regioni con più BibGourmand sono: Emilia Romagna (33); Piemonte (32); Lombardia (28); Toscana (27) e Veneto (22). Lo scopo del team degli ispettori è scoprire nuovi Bib Gourmand in tutti gli angoli d’Italia, dalle grandi città ai piccoli centri raggiungibili per strade sterrate. Tra le novità – sottolinea Sergio Lovrinovich, Direttore della Guida Michelin Italia – ci sono tre ristoranti che propongono cucina asiatica.

Questi i nuovi ingressi all’interno della Guida Michelin 2020: L’Osteria del San Giorgio (Genova), Osteria La Torre (Cherasco), Impero (Sizzano), Italia (Quarona), KantonRestaurant (Capriate San Gervasio), Le nove scodelle (Milano), Elisa e Fausto-Locanda Setteca’ (Valdastico), Kurbishof (Anterivo), Alpenrose (Bressanone), La Grotta da 1918 (Sasso Marconi/Mongardino), La Campanara (Galeata), Trattoria Antichi Sapori (Parma/Gaione), Podere 39 (Firenze), Tipico & La Locanda del Capitano (Montone), Il Tempio del Gusto (Spoleto), Da Gregorio (Orvieto/Morrano Nuovo), Osteria Ophis (Offida), l’Oste della Bon’Ora (Grottaferrata), Da Armando al Pantheon (Roma), Green T. (Roma), Trattoria Pennestri (Roma), Estro (Pescara), Spoon (Teramo), Le Antiche Sere (Lesina), Veneziano (Randazzo)