Lo scorso maggio www.veneto.eu, il portale ufficiale del turismo veneto, è stato insignito del premio Best Portal Project. Il prestigioso…

Lo scorso maggio www.veneto.eu, il portale ufficiale del turismo veneto, è stato insignito del premio Best Portal Project. Il prestigioso riconoscimento, ideato  dal Gruppo Editoriale Media Key ha la finalità di promuovere, con cadenza annuale, l’innovazione in campo digitale. Un premio tra i più rilevanti su scala internazionale. Ma quali sono gli elementi che hanno portato questo e altri siti turistici al successo, da cui prendere spunto?

Un software di ultima generazione

Uno dei plus principali è certamente quello di avvalersi di un software DMS (Destination Management System) che, al pari del suo omologo alberghiero PMS (Property Management System), permette di gestire a livello integrato destinazioni diverse appartenenti al medesimo ambito turistico. Soprattutto per quanto concerne gli eventi, creando una rete informativa che ricorda i meccanismi di una blockchain.

Case history di successo: quali elementi comuni?

Ma che cos’hanno in comune altri siti di successo vacanzieri come Turisti per Caso, Lonely Planet e Global Greeter Network? Oltre al fatto di essere non convenzionali, sicuramente presentano il vantaggio della facilità di fruizione, della creatività nel layout e non da ultimo l’imperativo di essere realizzati secondo il criterio del mobile first responsive, all’insegna di semplicità ed efficacia.

L’organizzazione della vacanza incomincia dal budget

Un ulteriore spunto utile può essere offrire al cliente, in cerca di una proposta di vacanza, l’opportunità di partire dal budget, inserendolo nei criteri di ricerca iniziali affinché le camere disponibili che appaiono online siano già in linea con la propria capacità di spesa e quindi sia massimizzato il tasso di conversione.

Un po’ come il portale Momondo, le cui discriminanti di ricerca sono infatti principalmente il tetto di spesa. Oltre alla motivazione di vacanza in termini di attrazioni turistiche e naturalmente alla località.

Website di design

Secondo una recente classifica, a livello mondiale i portali turistici dal design più accattivante sono venti, e nello specifico: Visit Finland, Visit Greenland, Tourism Ireland, Travel Belize, Massachusetts Tourism, Discover Los Angeles, Visit Stockholm, Visit Brasil, LoveWall section of VisitBritain.com, Visit Florida, Visit Skane, Visit Norway, Travel Oregon, Tourism Malaysia, Philippines Tourism, Tourism New Zealand, Tennessee Vacation, VisitCopenhagen, GoToHungary, Visit DC. Anche se, a onor del vero, ciò riguarda solo l’impatto visivo dei siti web e meno l’efficacia nel raggiungere gli obiettivi di conversione.

Turismo

I siti web che convertono maggiormente sono quelli di nicchia

E quali sono allora i portali che convertono maggiormente? Quelli di nicchia. Websites anzitutto informativi, che però offrono anche una discreta gamma di strutture alberghiere e che pertanto costituiscono un ottimo potenziale di convertibilità, in quanto intersecano con precisione l’esigenza dell’ospite con la struttura ospitante.

Ne sono un esempio i siti dedicati a chi viaggia con il proprio cane, come DogWelcome o Zampavacanza, agli ospiti vegani, al mondo LGBT o a quello dell’accessibilità per tutti, garantita dall’assenza di barriere architettoniche, come Bookingbility.com .

Il giusto equilibrio tra caratteristiche tecniche e lato estetico

Certamente riuscire a favorire l’affermazione di portali italiani di qualità contribuisce a formare un Made in Italy del web e delle tecnologie ICT che è ormai sempre più preponderante, con il giusto equilibrio tra caratteristiche tecniche e lato estetico, superando flop del passato. Come quello tristemente famoso del portale nazionale, Italia.it.

Senza contare che molte delle introduzioni digitali più innovative sono scaturite dall’esperienza, ovvero dai bisogni di viaggiatori che non riuscivano a trovare rispondenza nella realtà e che hanno poi inventato le relative soluzioni. E’ il caso di applicazioni quali Guide Me Right, che propone tour accompagnati da una persona del posto, Musement, dedicata alla prenotazione di musei e siti di interesse artistico-culturale in genere, o Wanderio, finalizzata all’ottimizzazione degli spostamenti.

Perché non fare lo stesso dal lato degli albergatori per quanto riguarda le esigenze gestionali in termini di vendite e marketing? La necessità aguzza l’ingegno.