Visto che per questo pezzo mi si chiede di parlare di letture interessanti per i professionisti della ristorazione e dell’accoglienza,…

Visto che per questo pezzo mi si chiede di parlare di letture interessanti per i professionisti della ristorazione e dell’accoglienza, e data la mia “torinesità”, il suggerimento non può che essere una visita al Salone del Libro, che dal 12 al 16 maggio darà il meglio di sé anche sul tema della cucina.

Quello del 2016 sarà infatti più che mai un ‘salone’ – concedetemi il gioco di parole – ‘apparecchiato con gusto’. La nuova edizione regala all’enogastronomia spazi ulteriormente dilatati, con un’apposita area – la Casa CookBook -, pronta a spalancare le porte a chef di gran fama, esperti di cultura enogastronomica e star della tv impegnate sul fronte culinario. I primi esprimeranno la loro creatività nella Show Kitchen attrezzata per le dimostrazioni, con un centinaio di posti sfruttati anche per presentazioni di libri e degustazioni.

Ad aprire la carrellata degli esperti coinvolti sarà, il primo giorno di Salone, il personal chef Andrea Golino, mentre il 13 maggio sarà la volta degli originali panini di Max Mariola, noto volto di Gambero Rosso Channel e autore del volume Lo chef in tasca. Giorgio Barchiesi, in arte Giorgione, altro chef Gambero Rosso, comparirà il 16 maggio, ma il cartellone di fiera comprende ulteriori nomi cari al grande pubblico televisivo. Ad esempio Simone Salvini, in libreria con La mia vita in verde” e conosciuto da moltissimi anche per la recente imitazione che ne fa Crozza. La sua fama deriva dal fatto che dal 2011 è executive chef dell’Organic Academy, l’Accademia di alta cucina naturale e vegetariana, attraverso la quale elabora proposte, metodologie e soluzioni di alta cucina vegetariana esclusive e personalizzate. E in più, dal 2014, ha dato il via al progetto Lord Bio, insegna biologica, vegana e vegetariana aperta nel cuore di Macerata. E non è finita, perché in arrivo direttamente dalla ribalta della Prova del Cuoco ci saranno anche lo ‘chef scienziato’ Marco Bianchi ed il food stylist Sergio Barzetti.

Il Salone del Libro a Torino, un'edizione tutta da gustare
La cucina peruviana protagonista del “Manuale di sopravvivenza amazzonica per signorine di città”, di Sara Porro

A proposito di libri va ricordato che per i professionisti della tavola il Salone del Libro ha deciso quest’anno di concedere ancora più respiro agli editori specializzati. In tutto saranno una trentina, alcuni dei quali per la prima volta in fiera anche se di chiara fama, come Cucchiaio d’Argento, FunnyVegan, Chefuoriclasse, Luca Maroni-Sens e Moka Libri. Tra le curiosità letterarie legate all’arte del cibo vengono in particolare segnalate due presentazioni del 16 maggio. Una è a cura della giornalista gastronomica Sara Porro, testimone di un singolare viaggio nella cucina peruviana raccontato nelle pagine del suo “Manuale di sopravvivenza amazzonica per signorine di città. Ad arricchimento delle testimonianze internazionali, lo stesso giorno, nell’ambito del focus sulla cultura araba, verrà presentato il volume Sapori arabi”.

Per quanto riguarda invece gli appuntamenti dedicati ai trend del momento, il 15 maggio la “cucina contemporanea tra tradizione e innovazione” verrà raccontata dagli chef Matteo Baronetto, Igor Macchia, Christian Milone e Michelangelo Mammoliti, riuniti in una tavola rotonda moderata da Paolo Massobrio. L’affondo sulla contemporaneità inizia però già il 12 maggio, giorno dell’inaugurazione del Salone, con uno show cooking sulla pasticceria vegana, mentre il 14 seguirà quello sullo street food, a perfetto corredo della presentazione del libro “Food Truck all’italiana”.

Immancabile infine la presenza degli innovatori debuttanti nel comparto, complessivamente otto startup che, ciascuna a proprio modo, stanno trasformando l’approccio della clientela al cibo e alla ristorazione: Ecovivo, Fanceat, Foodetector, Incibus, Gnammo, L’alveare che dice sì, Tometo e Svinando.