Starbucks stupisce come sempre. Era il 2017 quando vide la luce il Frapuccino Unicorno in serie limitata e da allora…

Starbucks stupisce come sempre. Era il 2017 quando vide la luce il Frapuccino Unicorno in serie limitata e da allora siamo già passati all’annuncio del cibo impossibile.

In pratica si tratta del Impossible Breakfast Sandwich con Impossible Sausage a base vegetale. Un panino che completa l’offerta di altri tre prodotti del menù Starbucks estate, insieme alla birra fredda con schiuma di latte. Interessante l’approccio sempre molto marketing friendly, ma in linea con le politiche della compagnia statunitense molto più vicine e attente alla sostenibilità e all’integrazione. A proposito di integrazione: sempre Starbucks ha annunciato l’apertura del suo primo Signing Store in Giappone. Il quinto in assoluto dove tutto lo staff parlerà la lingua dei segni, che si rivolge tra gli altri anche a sordi e muti. Gli elementi che contraddistinguono questo format sono legati al design e affrontano i principali aspetti dell’esperienza dei sordi con l’ambiente costruito. Tra cui spazio, prossimità, portata sensoriale, mobilità, luce, colore e acustica.

 

Starbucks
 

I motivi del cambio di strategia

Perché Starbucks, con un format ventennale consolidato, sta modificando così radicalmente la sua strategia nel corso degli ultimi cinque anni?

  • Per proteggere e mantenere i suoi 37 milioni di follower. Questo è un valore virtuale che si trasforma però in valore reale commerciale.

 

  • Perché è una scelta che si ricollega al concetto di omnicanalità, una strategia di marketing omnichannel, per cui diventa necessario rigenerare più rapidamente il proprio brand e le varie estensioni (gadget, merchandising).

 

  • Perché i locali hanno punti vendita fisici dove l’interazione è fondamentale per dare valore al brand.

 

  • Per una puntuale internazionalizzazione mirata, lavorando su una attenta strategia ad hoc per ogni Paese. È il caso della Cina dove i colori nei punti vendita sono vivaci e le indicazioni cardine sono tradotte in mandarino semplificato, oltre ad esserci continue promozioni negli store e sui social media, le quali hanno funzionato perfettamente perché in linea e adatte alle aspettative del target. Scelte perfette per la cultura e le abitudini locali, contestualizzate nelle metropoli cinesi. Lo stesso vale per l’ Italia con l’apertura di Milano Roastery: il flagship per eccellenza dove ogni dettaglio, dai colori al merchandising passando per la scelta delle macchine da utilizzare, richiama alla cultura italiana. Ed ecco la tostatrice a vista e le macchine da espresso, che prendono vivacità e protagonismo per un target che conosce bene il prodotto e che fa parte della cultura locale.

 

  • Per continuare a mantenere uno storytelling da Oscar e fare in modo che la leggenda continui.

 

Osserviamo quindi un’interessante strategia di continuo riposizionamento rispetto alla marca. I prodotti possono cambiare con un conseguente spostamento verso nuove offerte gastronomiche, ma la forza sul cliente rimane invariata. Quest’ultimo continua ad essere profondamente innamorato e rimane intatto un alto livello di fidelizzazione.

Quali spunti trarre da questa strategia per portarli nelle realtà più piccole, a gestione familiare, con budget ridotti?

  1. Mantieni sempre la tua autenticità.
  2. Racconta la verità ai tuoi clienti, sempre.
  3. Cogli i cambiamenti del mercato e cavalcali a tuo vantaggio.