In un settore competitivo come quello del delivery, portare innovazione è sempre difficile, visti i tempi che corrono e il…

In un settore competitivo come quello del delivery, portare innovazione è sempre difficile, visti i tempi che corrono e il grado di operatori che servono nel segmento di interesse. Insieme all’idea innovativa è importante pensare ai bisogni dell’utente finale, e nello specifico soddisfare una particolare necessità del cliente nell’esatto momento in cui ne ha bisogno. Insomma talvolta la tempistica è tutto.

Ecco perché  la consegna a domicilio del cibo è un servizio che ogni ristoratore dovrebbe sfruttare per ampliare la propria clientela e aumentare il fatturato. Si tratta infatti di un fenomeno in forte crescita complici app e siti web mirati che accorciano le distanze tra esercenti e clienti finali.

Il cibo oggi deve essere a portata di clic. Sia che si tratti di una pizza, di un piatto etnico, di una ricetta gourmet o della spesa al supermercato, il cliente deve avere la possibilità di soddisfare un bisogno nel momento in cui gli serve. Analizziamo di seguito un caso pratico.

Una start up innovativa: iCestini.it

E’ fondamentale per il ristoratore fornire un servizio che soddisfi una domanda sempre più frequente. Un’idea vincente? La piattaforma iCestini.it . Il prodotto giusto, nel posto giusto, al momento giusto è anche la filosofia che muove questa start up.

Un’evoluzione 2.0 dei cestini, ideati agli albori del ‘900 – esattamente nel 1913 a Cesena, nel cuore della Romagna, dai gestori del prestigioso Ristorante Casali. E destinati proprio a viaggiatori in treno desiderosi di una pausa gourmet.

iCestini.it è un food delivery espresso. Niente di più indicato per un servizio  attivo direttamente in stazione, pensato ad hoc per chi viaggia in treno. iCestini.it infatti è un servizio di consegna della cena pensato per i pendolari. Vi sarà capitato di tornare da un viaggio in treno, dopo una giornata di lavoro, con il desidero di assaggiare qualcosa di buono, ma non avere le energie e le possibilità di preparare seduta stante qualche manicaretto.

L’idea vincente

L’idea vincente? Quella di soddisfare una necessità nel momento esatto in cui se ne sente il bisogno, ovvero quando si scende dal treno,  ma con un salto di qualità in più. Non si tratta infatti di un un pasto veloce qualsiasi: all’interno dei cestini possiamo trovare piatti e ricette tipiche del tradizione italiana, ma rivisitate in chiave attuale. Quindi con non mancano proposte inedite e stuzzicanti per tutti i palati. Delle vere e proprie specialità.

Anche il nome rimanda subito ai ricordi  della merende da bambini, ci riporta a a qualcosa di sfizioso, ma anche semplice e nel contempo goloso.

L’idea di mettere a punto una piattaforma interamente dedicata ai pendolari è venuta ad Anna Pradoni, lei stessa pendolare ultradecennale fra Busto Arsizio e Milano ed ex direttrice del magazine La Cucina Italiana per 14 anni, dal 2000 al 2014. Insieme a lei Roberta Carenzi, direttrice marketing, e Lapo Niccolini, presidente e ad della casa editrice Quadratum. A completare il team lo chef Fabio Zago. Al momento è possibile  usufruire delle cene golose, negli appositi cestini gourmet, davanti alla stazione ferroviaria di Milano Cadorna, nella sede di piazza Aspromonte 13 (citofono iCestini), davanti a Hic in via Spallanzani 12 (Porta Venezia), in Gae Aulenti (via Cappelli 1) e davanti alla stazione Porta Garibaldi.
 Il team de iCestini sta costantemente lavorando per arrivare alla stazione Centrale e in altri punti strategici di Milano, che è la piazza scelta per l’esordio.

Delivery

Altri Food delivery particolari: 3 casi di successo

Le idee innovative nell’ambito dell’esperienza food delivery non si esauriscono qui.

  • Foodora ha sviluppato un servizio pesato ad hoc per le aziende. “Foodora corporate”è una piattaforma innovativa, in grado di decodificare e incrociare i desideri dei consumatori,  che permette di ordinare pranzi e cene in ufficio senza dover pagare di volta in volta il servizio. Questo permette una semplificazione del rimborso spese. E’ possibile effettuare ordinazioni individuali o di gruppo. Il sistema traccia “chi” ha ordinato “che cosa” suddividendo i costi correttamente. Inoltre l’azienda può concedere un budget individuale e personalizzabile che permette di pagare il servizio comodamente a fine mese. Il segreto che permette una continua crescita dell’esperienza di questa particolare food delivery è l’ampia scelta dei ristoranti a cui il cliente può accedere, ma anche un packaging eco-friendly dedicato e personalizzato.Il tutto per garantire al consumatore un’esperienza autentica. È fondamentale inoltre rispettare e velocizzare al massimo i tempi di consegna. In Germania per esempio ci sono già state le prime sperimentazioni per testare le consegne automatizzate tramite i robot a sei ruote. Insomma si va verso un futuro di delivery ad emissioni zero.
  • Un’altra idea innovativa in tema di delivery arriva da NutriBees, ovvero i piatti sani e gourmet a domicilio. La mission dell’azienda è quella di permettere a chiunque di esprimere il 100% del proprio potenziale attraverso la giusta alimentazione. La start up crea, cucina e consegna piatti personalizzati tenendo presente la salute e il benessere del consumatore. Senza dimenticare la gola. Insomma mangiare meglio si può ed è a portata di clic.
  • Semplificare la  creazione dei menu, la gestione dei fornitori, il controllo dei costi, senza rinunciare a qualità e innovazione. Sono queste le fondamenta su cui si basa SoulKitchen, una piattaforma innovativa per i professionisti della ristorazione, fondata nel 2016 da due ragazzi milanesi Andrea Cova e Matteo Minardi. Attualmente  ha raccolto un investimento Serie A di ben 2 milioni di euro, cifra record per una food startup italiana.