Tutto è iniziato con il Coffee design alla ricerca di nuovi modi di gustare un caffè. Era il 2000 quando uno…

Tutto è iniziato con il Coffee design alla ricerca di nuovi modi di gustare un caffè. Era il 2000 quando uno degli chef più influenti al mondo è diventato brand ambassodor Lavazza. Da allora di  innovazioni ce ne sono state davvero tante: il caffè ha cambiato “volto” e consistenze.  Oggi, diciotto anni dopo, insieme raccontano tutto quello che hanno imparato sul caffè: come è nato, come si è evoluto, che cosa rappresenta per la cultura occidentale e come rispettarlo davvero.Un vademecum dedicato a professionisti, cultori o semplici appassionati per arricchire la vostra idea di caffè.

Comprendere per innovare. E’ questa la filosofia del libro Coffee Sapiens, contributo di Lavazza al grande progetto Bullipedia dello chef catalano e filosofo del cibo Ferran Adrià ovvero un’enciclopedia dedicata alla ristorazione gastronomica del mondo occidentale.

Coffee Sapiens ruota intorno all’universo espanso del caffè in tutte le sue declinazioni. Il volume, infatti, non tratta il caffè esclusivamente come prodotto, ma si concentra anche sull’ecosistema in cui nasce e si elabora.
Proprio da una varietà di prospettive nasce questo tomo realizzato in collaborazione con l’Università di Pollenzo per capire il caffè oltre i confini della tazzina.

Una guida per comprendere il caffè nella sua totalità, parte integrante della vita quotidiana. Ma anche un manuale per approcciarsi al mondo della ristorazione, per i professionisti che vogliono acquisire una conoscenza a tutto tondo della materia. Non ultimo un libro dall’iconografia suggestiva per i tanti appassionati e curiosi.

Attraverso il metodo di analisi multidisciplinare “Sapiens” di catalogazione e analisi tassonomica dell’alimentazione dentro il mondo del caffè, porta a confrontare e condividere ogni singola conoscenza sul caffè. La  fa evolvere a porta d’accesso per studiare l’evoluzione delle culture nel mondo, gli usi e costumi dei popoli e le continue innovazioni tecnologiche.

A muovere le fila di questo importantissimo progetto, tra gli altri,  anche Marcello Arcangeli una delle memorie storiche di Lavazza, responsabile del training di Torino. Gli abbiamo chiesto di raccontarci qualcosa di più su Coffee Sapiens.

Come nasce Coffee Sapiens?

“Coffee Sapiens – spiega Arcangeli – nasce dal rapporto di collaborazione e partnership quasi ventennale tra Lavazza e Ferran Adrià. Siamo legati da una spinta comune verso lo studio e l’innovazione. In questi anni abbiamo sperimentato l’arte del caffè, attraverso nuove tecniche, concetti e modalità di degustazione. Con il presupposto irrinunciabile della qualità assoluta, sempre e comunque. È così che nel 2000 all’interno del Training Center è nata la disciplina del Coffee Design, il food design applicato al caffè.”

 

Cosa contraddistingue Coffee Sapiens da un tradizionale manuale del caffè?

“Sicuramente l’approccio inedito. A partire dalla classificazione dei capitoli.  Si comincia con la botanica per poi arrivare, solo in conclusione alla storia. Di solito il processo è inverso. Il nostro è un approccio assolutamente nuovo ed è questo che volevamo trasmettere al lettore. Il volume è frutto di una visione diversa del caffè, che mette al centro di tutto la conoscenza approfondita del prodotto, senza mai dare niente per scontato. Non ci siamo inventati nulla, solo che anziché prendere 20 libri diversi per conoscere in maniera approfondita l’ universo caffè, Coffee Sapiens racchiude tutto in un unico testo.”

Quanto lavoro ha richiesto questo progetto?

“Si è trattato di una e vera e propria sfida a più mani. Abbiamo impiegato 9 mesi per la stesura di un volume di 700 pagine. L’obiettivo era quello di presentare il libro nell’ambito del Coffee festival di Milano quindi i tempi di lavorazione sono stati brevissimi. E’ stato un lavoro incalzante, una sorta di catena di montaggio tra Barcellona e Torino. Ogni capitolo, realizzato in collaborazione con i ricercatori universitari, ci veniva inoltrato dalla Spagna e doveva essere letto e revisionato in soli due giorni. Il tutto coordinato dal team di Ferran Adrià. Davvero un bel progetto che molti di noi abbiamo realizzato extra time ovvero al di fuori del nostro orario di lavoro. Devo dire con grandissima soddisfazione. L’accoglienza da parte della stampa e del pubblico è stata ottima.”

Potremmo definirlo un vademecum per i professionisti del settore?

“Coffee Sapiens è anche questo. Il volume dedica un ampio spazio al caffè inteso come impresa. Il 50% delle pmi non supera il quinto anno di attività E’ importante quindi  fornire gli strumenti necessari ai professionisti del settore per garantire qualità efficienza e innovazione. All’interno di Coffee Sapiens ci sono ampie parti dedicate alla realizzazione  e gestione dei coffee bar. Si possono trovare informazioni, per esempio, su arredi e design del locale: temperatura,ventilazione, acustica, illuminazione ecc…Ma si parla anche di offerta gastronomica. Senza tralasciare il rapporto con i fornitori e la gestione di impresa vera e propria.”

Un libro comunque che non è appannaggio esclusivo degli addetti ai lavori

“Non si tratta di un trattato scientifico destinato agli studenti o ai professionisti. Anche il semplice appassionato può soddisfare le curiosità sul caffè per avere una conoscenza approfondita dell’argomento e di conseguenza per poter fare una scelta ottimale di un prodotto ottimale.”

La piattaforma multimediale, inoltre, consente ad un pubblico molto più vasto di accedere ai contenuti e alla metodologia Sapiens, rendendolo concretamente un progetto aperto e fruibile da tutti, potenzialmente applicabile anche ad altri ambiti di ricerca. Questa la filosofia condivisa di Lavazza e Bulli foundation: condividere la conoscenza avvalendosi anche degli strumenti digitali, che la rendono immediatamente approcciabile a tutti.
Coffee Sapiens è edito da Giunti Editore e sarà disponibile presso lo Store del Museo di Nuvola Lavazza a Torino, il Lavazza Flagship Store di Milano e ai siti Lavazza e Giunti Editore.