In un mondo in cui 250 milioni di persone accedono a Facebook ogni giorno e Twitter raggiunge 500 milioni di…

In un mondo in cui 250 milioni di persone accedono a Facebook ogni giorno e Twitter raggiunge 500 milioni di tweet al giorno, è facile capire perché la presenza sui social media sia fondamentale. Kelli Matthews, docente di Relazioni Pubbliche presso l’Università dell’Oregon, lo ha capito e ha usato i social media per sviluppare con successo la sua attività e il suo blog. Avendo lavorato nel settore per oltre 12 anni, la Matthews ha avuto modo di testare e provare diversi trucchi e consigli per gestire i  social media giorno dopo giorno. Sa bene come funzionano.

“I social media rappresentano un modo veloce e semplice per raccontare la storia di una azienda”, afferma la Matthews. “Le aziende che non usano i social media perdono la grande opportunità di mostrare ai clienti ciò che li rende unici.”

Ecco i suoi 6 consigli per gestire i social media in modo efficace e per costruire e dirigere qualsiasi piano di social media marketing di successo.

  1. Stabilire un obiettivo
  2. Definire il target di riferimento
  3. Trarre ispirazione dai colleghi
  4. Definire un piano
  5. Utilizzare i social media per dirigere il traffico di utenti
  6. Essere facilmente raggiungibile

I consigli sono basati sulle tre domande principali che la Matthews si pose la prima volta che sviluppò un piano editoriale per il social media marketing: che cosa si cerca di fare, qual è il target e che cosa è necessario dire?

Ecco perché il primo passo è quello di definire un obiettivo specifico. Con un obiettivo chiaro in mente, le aziende riescono ad avere una migliore visione di quali strumenti utilizzare e di come raggiungere il loro target di riferimento.

Il che porta la Matthews al suo secondo punto, ossia avere un target di riferimento. Per avere successo, le aziende devono sapere chi sono i decisori del settore di riferimento e come raggiungerli. Questo restringe il target di riferimento e aiuta a fornire una visione su quale tipo di social media plan sia più adatto per una società.

“Chiunque vorrebbe avere il budget e le dimensioni di grandi aziende come Starbucks, Ford, e CocaCola, ma non è sempre fattibile”, afferma. “Osserva i tuoi colleghi di settore e impara dai loro errori. Usali come ispirazione.”

E’ fondamentale avere contenuti credibili scritti da persone che contano, una strategia ben definita, e un management solido perché una strategia sui social media abbia successo. La Matthews ritiene che fare un’agenda scadenzata, che incorpori la filosofia della società, rappresenti un utile strumento. “Ad alcune aziende piace anticipare, altre sono più sensibili alle tendenze attuali del settore. Dipende da come si vuogliono gestire i social media aziendali”, sottolinea la Matthews. In entrambi i casi, stabilire un piano è un passo importante per ottenere successo. Il passo successivo e necessario è alimentarli quotidianamente.

“I Social Media sono come un animale insaziabile”, afferma la Matthews. “E’ necessario nutrirli costantemente.”

E più nello specifico suggerisce la pubblicazione di post su base settimanale da cinque a otto volte su Facebook, 15-25 volte su Twitter, e da tre a cinque volte in ogni sezione di un blog.

Questo vuol dire che le aziende devono arrivare a quel livello di impegno sui social media nel corso del tempo. LinkedIn e Instagram sono anche ottimi strumenti per le aziende, a seconda dei loro obiettivi. “Instagram funziona bene per le aziende più giovani e multiculturali che sono ‘on the scene’ e possono valorizzare i loro eventi scattando ottime foto”, afferma la Matthews. Al contrario, LinkedIn è più utile per le relazioni B2B in cui riproporre post presi dai blog, rimanere collegati con gruppi, e alimentare la business conversation, una pratica molto importante.

Non solo è importante pubblicare in modo coerente sui diversi social, ma bisogna anche usare i post per far crescere il traffico di utenti.

“Nulla esiste isolato dal resto, perciò è necessario concentrarsi su come promuovere sé stessi”, afferma. “La maggior parte delle persone entra attraverso porte secondarie. Le aziende possono aumentare il traffico al loro sito web o blog attraverso attività di SEO, la promozione dei post pubblicati nei blog o nel sito web, e rendendo più facile le registrazioni e l’accesso alle newsletter. E’ necessario essere attenti rispetto al controllo del traffico di utenti.”

Il consiglio finale della Matthews riguarda la relatability (la capacità di fare sì che l’utente senta di poter essere in contatto, di poter essere capito). La docente afferma che il suo miglior consiglio è quello di “incontrare le persone nel posto in cui si trovano. Rimani raggiungibile e includi le persone in una conversazione”. L’utilizzo dei social media per rispondere alle domande dei clienti, per condividere idee, e per sponsorizzare altri è il modo migliore per diventare un leader nel proprio settore.