Alzi la mano chi non è smartphone dipendente. Abbiamo creato con il telefono un legame viscerale considerandolo quasi una nostra…

Alzi la mano chi non è smartphone dipendente. Abbiamo creato con il telefono un legame viscerale considerandolo quasi una nostra appendice di cui sembra impossibile fare a meno, soprattutto in viaggio.
Ecco perché le vacanze digital detox, diventate una vera e propria necessità, sono richiestissime e contano sempre più adepti. In linea con il boom del turismo lento  ma anche con la costante attenzione al rispetto per l’ ambiente e il desiderio di vivere, soprattutto in vacanza, esperienze di crescita personale meglio se a contatto con la natura.

Alle strutture ricettive, il compito di offrire una risposta mirata a questo fenomeno in costante crescita.

Boom delle vacanze digital detox:  disconnettersi sarà sempre di più una necessità

Lo dicono i numeri la dipendenza da smartphone avrà come diretta conseguenza una sempre più urgente necessita di vacanze disconnesse dal web. Qualche numero? Veniamo interrotti da notifiche e quant’ altro ogni 180 secondi. Le distrazioni da smartphone consumano il 28% della nostra giornata. Mentre il 68% degli italiani guarda il telefono  anche se non ci sono notifiche (fonte “Digital Detox” di Alessio Carciofi).

Una ricerca Cisco rivela poi che 3 utenti su 5 trascorrono più tempo libero con lo smartphone che con il proprio coniuge. Ma non solo, non riusciamo ad allontanarci dallo smartphone per più di 20 centimetri.

Secondo Hotel Designs, i numeri degli utilizzatori di app social di vario genere sono in costante aumento. Nel mondo la percentuale è salita del 13% rispetto al 2017 e, nel 2018 si evince che il picco raggiunto sia di 3.196 miliardi di utenti. Il traffico web continua ad aumentare, coinvolgendo sempre più persone in maniera trasversale.

vacanze digital detox

Un trend in crescita: quali opportunità per il marketing?

Da un punto di vista del web maketing la necessità di staccare la spina o in questo caso il wi fi può diventare una vera e propria opportunità per gli hotel.

Il target è vastissimo e trasversale in quanto coloro che utilizzano uno smartphone o un pc, in maniera inappropriata sono sempre più numerosi e appartenenti ad ogni fascia di età. Ognuno più o meno consapevole di essere vittima di dipendenza da smartphone e quindi sempre più desideroso di una vacanza internet free.

L’hotel deve quindi essere in grado di pensare a determinati servizi che non prevedano l’utilizzo di smartphone. E soprattutto pensare a idee e e proposte che non ne facciano sentire la mancanza.

Un’idea potrebbe essere quella di proporre brevi momenti digital detox per esempio durante la colazione (ma anche a pranzo o a cena) dove si invitano gli ospiti a spegnere il cellulare consegnandolo all’ ingresso così da non essere tentati di sbirciare tra email, social e notifiche di vario genere.

Oppure si può pensare ad un intero soggiorno all’insegna della digital detox e quindi alla riscoperta di se stessi e dei piaceri che ti può offrire il mondo reale di contro a quello digitale.

Naturalmente qualsiasi strategia di marketing metteremo in atto dovrà essere puntualmente diffusa e comunicata alla nostra clientela acquisita e potenziale attraverso tutti i nostri canali. Oltre ai soggiorni alla riscoperta di sé, si può pensare anche ad una serie di incentivi per invitare gli ospiti a disconnettersi e a godersi appieno il soggiorno in hotel.

Se spegni lo smartphone la camera è gratis

Per liberarsi dalla dipendenza da smartphone alcuni hotel hanno pensato infatti a dei veri e propri incentivi. Come la camera gratis per chi sceglie di non restare connesso h24.

L’idea è venuta all’ hotel svedese  Bellora, di Göteborg, che propone ai propri clienti la Check Out Suite. Una camera ideata per riuscire a far rilassare gli ospiti godendosi appieno la compagnia della propria famiglia e del paesaggio circostante, in totale relax, a patto di stare lontani dai social
Chi opta per questa camera pagherà un prezzo maggiore a seconda dell’utilizzo medio delle app social. Per stabilire il prezzo la camera utilizza una particolare lampada smart, Skärmfri, capace di misurare la quantità di tempo trascorsa per controllare i propri social.
La luce resterà bianca se lo smartphone, agganciato al WiFi, verrà utilizzato per circa 30 minuti. Superato il limite si vedrà una luce rossa, che equivale al prezzo pieno da pagare. Per i più coraggiosi, che rinunciano completamente all’utilizzo del cellulare durante i soggiorno, la camera sarà completamente gratuita.

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In Trentino senza pc e smartphone per immergersi nella natura

Stessa filosofia per il concorso Recharge in Nature, in the Heart of the Dolomites. L’ iniziativa realizzata da Dolomites Maadness ha regalato, il settembre scorso, un bellissimo soggiorno in uno dei rifugi dell’alto Agordino in provincia di Belluno a chi ha scelto di rinunciare a smartphone e computer per vivere un’esperienza imperdibile immersi nella natura più incontaminata. L’iniziativa è nata anche per sensibilizzare e ristrutturare la location dopo i danni della tempesta Vaia, che lo scorso ottobre ha devastato la zona.

La catena “Wyndham Grand ” e la campagna phone free

Per incentivare i suoi ospiti a spendere del tempo di qualità insieme, invece che incollati allo schermo del proprio smartphone, la catena Wyndham Grand ha lanciato tempo fa una campagna “phone free” in cinque dei suoi hotel negli Stati Uniti. Offrendo, in cambio della rinuncia del telefono, anche solo per mezz’ora, spazi esclusivi, trattamenti vip, premi esclusivi ecc… In che modo? Grazie a zone phone free, allestite nei ristoranti e nelle piscine degli hotel, riservate a chi ha scelto di disintossicarsi dal telefono, almeno per qualche giorno.

Oltre a godesi momenti in totale relax finalmente disconnessi gli ospiti ricevono alcuni trattamenti speciali: omaggi, la possibilità gustare ricette particolari fuori menù e di divertirsi con materassini gonfiabili inediti. Quale miglior incentivo per staccarsi dal proprio smartphone e godersi finalmente una vacanza “offline”?

In vacanza dove il telefono non c’è

Ci sono strutture ricettive poi in cui disconnettersi non è un optional. Al Poecylia resort, per esempio, le camere non hanno tv, telefono, internet, frigobar o aria condizionata. Il luogo  con la sua naturale bellezza basta a se stesso. Si tratta di un resort non adatto a tutti, in particolare non adatto al viaggiatore frenetico contemporaneo, abituato a tipi di comfort spesso omologati. Qui  il tempo scorre lentamente, ed è possibile ritrovare se stessi, grazie a un’isola di meditazione e relax.

Nel Canton Ticino, in Svizzera, c’è una valle dove i cellulari non sempre riescono a funzionare. Siamo in Val Bavona la cui peculiarità è l’assenza di alimentazione elettrica. Il fabbisogno energetico viene soddisfatto solo grazie a pannelli solari.

In un mondo sempre più veloce e iperconnesso talvolta la necessità è soltanto quella di rallentare e godersi un viaggio spirituale immersi nel silenzio e nella natura. Ecco perché sono sempre più ricercate le vacanze all’interno di Santuari e Conventi. Come succede al Santuario della Verna in provincia di Arezzo, sull’Appennino Toscano. I frati cappuccini ospitano chiunque voglia un luogo silenzioso per riflettere. Lontani dal mondo e soprattutto dallo smartphone.