Il turismo è in continua evoluzione. Il 2019 in particolare sarà caratterizzato da una serie di macro tendenze che cambieranno…

Il turismo è in continua evoluzione. Il 2019 in particolare sarà caratterizzato da una serie di macro tendenze che cambieranno il modo e l’idea di viaggiare. Si tratta di segnali forti che influenzeranno le modalità con cui i viaggiatori di domani privilegeranno un brand o un servizio piuttosto che un altro.

Attualmente il mercato turistico è caratterizzato da nuovi modelli di mercato. Da una parte la costante ricerca dell’autenticità quindi la necessità di privilegiare la naturalità e la personalizzazione del viaggio. Dall’altra la trasformazione, l’iper realtà che spingono a viaggiare alla ricerca di sé superando i propri limiti.

Chance to change, il viaggio segue una geografia interiore

L’Industry Vision Travel&Hospitality 2019, firmato Italian Exhibition Group, lo scorso ottobre nell’ambito di TTG Travel Experience, ha evidenziato i cambiamenti in atto nel settore turistico disegnando un quadro di mercato del nuovo decennio. E mettendo in evidenza come i trend che hanno caratterizzato il 2018 si siano evoluti in qualcosa di diverso e ancora più specifico. Un’analisi che ci consente una lettura precisa dell’attuale mercato turistico, volta a progettare strategie e prodotti/servizi mirati per il viaggiatore di domani.

Nel 2018 fu il trend Be happy a dettare legge. Nel 2019 si fa un passo in avanti. Il desiderio di un viaggio alla ricerca della felicità, al di là dei social, resa fattibile da una riscoperta del piacere di incontrarsi e cdi immergersi nell’arte e nella creatività, cede il passo ad un trend diverso. Si chiama Chance to change e descrive perfettamente il desiderio del turista contemporaneo di dedicarsi a viaggi non più classificabili secondo le classiche categorie di sempre.

Il viaggio dovrà essere correlato ad una geografia interiore ed emotiva: si ricercheranno sempre di più quelle esperienze destinate a smuovere qualcosa dentro di sé, a lasciare il segno.

Agli operatori di settore verranno chieste esperienze di viaggio mirate in grado di mettere in atto un cambiamento interiore e di stimolare la curiosità.

Crescita interiore oltre i limiti

Avranno quindi una marcia in più quelle aziende capaci di intercettare queste nuove esigenze e proporre esperienze che possano coinvolgere la clientela in un cammino di scoperta, di crescita interiore, di superamento del limite. Viaggi dedicati all’ avventura, che mettono alla prova e e costringono  ad abbandonare la propria comfort zone per scoprire e affrontare le proprie paure, superando ogni resistenza.

Quindi spazio alle esperienze di viaggio che ci mettono alla prova e ci aiutano a vincere le nostre paure. Qualche esempio? Una crociera in barca a vela, un viaggio in moto sulle piste e le strade del mondo, ma anche immersioni e snortkelling nei mari del globo. Oppure ancora vivere un’avventura sotto  il sole di mezzanotte, una vera e propria spedizione nella Lapponia Finlandese a piedi, con le canoe e la bicicletta. E perché invece non vivere un’esperienza attiva, originale e unica nel leggendario arcipelago di Spitsbergen? Si tratta di una traversata in kayak lungo il fiordo Isfjorden tra magici paesaggi, ghiacciai, morene,iceberg. Una avventura in totale autonomia nella terra degli orsi polari.

Le persone privilegeranno esperienze in grado di cambiarle, lasciando dentro di sé un’indelebile traccia interiore. La domanda non sarà più cosa vuoi fare bensì chi puoi diventare.

Green Mood: viaggiare sconnessi è il trend che piace

Tra le nuove modalità di viaggio si fa spazio anche la svolta green con la modalità switch off. Bando all’ iperconnessione il turista oggi è alla ricerca di luoghi isolati, natura incontaminata, isole sperdute, case che galleggiano, rifugi in mezzo agli alberi. Una vacanza che ci consenta di staccare la spina e ritrovare noi stessi.

Io viaggio da solo

In un ottica di crescita interiore non può lasciare indifferenti il fascino di un viaggio in solitaria. Viaggiare da soli, infatti, non solo offre una grande opportunità di crescita ma è un prezioso aiuto nella scoperta della parte più intima di se stessi. L’ultima frontiera dei viaggi sembra essere proprio questa: viaggiare da soli. Per scoprire luoghi interiori ed esteriori. E soprattutto per mettersi alla prova e stare un po’ con se stessi. Questa tipologia di vacanza non è più appannaggio esclusivo dei turisti più audaci, ma sta diventando una vera e propria necessità del nostro tempo
Aprirsi agli altri, lontani dalla consueta “comfort zone” della compagnia di sempre è sinonimo di crescita. E’un modo per rafforzare la propria autostima e la propria capacità di apprendimento. Non ultimo ci aiuta ad  aprire la mente.

Anche le strutture ricettive devono adeguarsi a questi nuovi trend proponendo pacchetti mirati per esempio in sinergia con le realtà del territorio.