L’ultima frontiera del viaggio? E’ la vacanza da soli. Tra i trend travel del 2019 è in crescita la tendenza…

L’ultima frontiera del viaggio? E’ la vacanza da soli. Tra i trend travel del 2019 è in crescita la tendenza del viaggio in solitaria. Non solo per motivi di  lavoro quindi, ma anche per piacere: sono sempre più numerose le persone che scelgono di muoversi da sole e molte di loro sono donne. Lo conferma un’analisi condotta da Pinterest secondo cui la ricerca di viaggi in solitaria ha subito un incremento del 593% rispetto all’anno precedente.

Contestualmente crescono anche le offerte di viaggio per chi vuole disconnettersi dal resto del mondo per un determinato periodo di tempo o per chi desidera mettersi alla prova e magari migliorare la propria autostima. Come per esempio la via delle dee, di cui avevamo parlato in un precedente articolo,  un viaggio a piedi interamente al femminile.

Forse perché partire da soli è un’occasione di crescita, ma anche un’opportunità per riscoprire se stessi. Ed è il modo migliore per sentirsi liberi, conoscere  culture diverse, incontrare persone nuove, rispettando solo ed esclusivamente i propri ritmi.

Una modalità di viaggio, che è diventata, più che un trend, quasi una necessità del nostro tempo. Dedicata non soltanto agli spiriti liberi o ai giramondo più eclettici, ma a tutti, senza alcuna distinzione di genere o di età. Per vivere qualcosa di unico e indimenticabile, alla scoperta di se stessi. E perché no anche per mettersi alla prova e aprirsi al nuovo lasciando da parte, almeno per un po’,  la propria comfort zone. Certo è che si tratta di una tendenza ormai diffusissima.

La sfida per gli hotel è saper rispondere alle esigenze dei viaggiatori solitari

Se il target di viaggiatori solitari è sempre più ampio come devono rispondere gli hotel a questo tipo di domanda?

Esistono pacchetti pensati ad hoc per le famiglie, le coppie o per chi viaggia in compagnia dei propri amici a quattro zampe. Perché allora non pensare a delle offerte costruite su misura per chi viaggia da solo? Il viaggiatore solitario è molto probabile che sia alla ricerca di un hotel dotato di determinati servizi.
Ecco qualche suggerimento per proporre soggiorni appetibili a chi viaggia da solo. E per rispondere in modo efficace a questo tipo di esigenza specifica.

Offerte mirate

Bando ai supplementi o a tariffe svantaggiose. Il viaggiatore in solitaria deve poter usufruire di offerte cucite su misura per lui.

Da un’indagine condotta da Lonely Planet è emerso che su 4000 persone interpellate 4 su 5, nel 2018, hanno fatto o hanno intenzione di fare un viaggio da soli. Ma la metà di loro sostiene di aver dovuto pagare almeno un supplemento. Mentre un terzo dichiara di sentirsi penalizzato da questo tipo di scelta.

E’ importante quindi adottare una politica di prezzi che favorisca questa particolare tipologia di target. Per esempio non applicare il supplemento per la camera doppia ad uso singola è un buon punto di partenza per conquistare il cliente in vacanza da solo.

trend travel

Sicurezza in hotel garantita e percepita

Non è sempre vero che chi viaggia da solo è più esposto ai pericoli. I viaggiatori in solitaria, infatti, nella maggior parte di casi sono molto più attenti all’aspetto della sicurezza.

Ecco perché gli hotel devono attivarsi in questo senso, per far sentire i propri ospiti al sicuro. In che modo? Per esempio dotando le  proprie stanze di un sistema di serrature più sicure, a prova di ladro.

Se il vostro hotel poi è provvisto di cassaforte in camera o di un servizio di portierato notturno preoccupatevi di comunicarlo ai viaggiatori, ancora prima della partenza, soprattutto a quelli che si muovono da soli.

Un altro aspetto che fa sentire più sicuro l’ ospite che viaggia da solo sono le telecamere di sorveglainza, interne, ma anche esterne all’albergo. Così come la presenza di un parcheggio sorvegliato.

Se tra coloro che scelgono di partire da soli, molte sono donne potete pensare  di allestire un piano dell’ hotel riservato esclusivamente alle ospiti, magari con ascensori e passaggi dedicati.

Può essere utile, inoltre, inviare un email al viaggiatore prima che arrivi a destinazione, informandolo di tutti i servizi di cui siete dotati. Magari allegando da subito tutti i numeri di servizio che potrebbero tornare utili (polizia carabinieri ecc..).

Spazio alla socializzazione

Se l’ hotel è dotato di un bar, un hall o comunque di spazi comuni potete organizzare un aperitivo per far incontrare i vostri ospiti o qualche evento a tema, come per esempio una cena o una serata dedicata al karaoke o ai giochi da tavolo. Per dare modo agli ospiti, anche coloro che sono in vacanza da soli,  di socializzare. Se non disponete di aree di condivisione createle appositamente per accontentare questo tipo di target, e non solo.

Servizi su misura per chi è solo

Per attrarre i viaggiatori in solitaria un metodo efficace è quello di pensare a dei servizi cuciti su misura per questo tipo di target. Quindi creare sinergie con i tour operator del territorio così da poter offrire agli ospiti escursioni nei dintorni o tour pensati appositamente per gruppi di persone che viaggiano da sole.

Si può  offrire, inoltre,  il servizio di transfer compreso nel prezzo del soggiorno. Un servizio apprezzatissimo da chi viaggia da solo soprattutto se si arriva a destinazione di notte.

Infine  consigliare al meglio i vostri ospiti sarà la carta vincente per farli ritornare nel vostro hotel. Per esempio suggerendo loro ristoranti, bar o punti di incontro che possano essere apprezzati da chi viaggia da solo.O ancora indicandogli itinerari alternativi più sicuri e meno esposti a pericoli e segnalandogli le zone preferibilmente da evitare. Anche un piccolo suggerimento può essere apprezzato e far sentire a proprio agio chi è in vacanza da solo.