Il mondo sta cambiando e i trend dell’ospitalità con esso. I ricercatori del Cornell Center for Hospitality hanno analizzato le tendenze che caratterizzeranno il…

Il mondo sta cambiando e i trend dell’ospitalità con esso. I ricercatori del Cornell Center for Hospitality hanno analizzato le tendenze che caratterizzeranno il settore dell’ospitalità.

Cathy Enz, docente in strategia alla Cornell University, ha fatto una riflessione sui trend dell’ospitalità e ha fornito alcuni consigli utili ai gestori delle imprese del settore ricettivo.

I 4 trend dell’Ospitalità

Ecco i 4 elementi chiave, rispetto ai trend dell’ospitalità, che suggeriamo di tenere d’occhio sulla scorta delle analisi fatte da Cathy Enz:

  1. Cercate di conquistare i Millennials. I Millenials, ovvero le persone tra i 18 e i 34 anni, sono il segmento in più rapida crescita nell’industria dell’ospitalità a livello mondiale. Nel 2025 un viaggiatore su due sarà un Millennial. Per conquistarli occorre puntare sull’interazione e offrire loro esperienze dal forte contenuto emozionale. L’empatia è l’arma vincente, ma attenzione: sono persone abili con la tecnologia e attive nei social media. Non basano la propria scelta solo sull’offerta, ma si fidano delle recensioni di altri viaggiatori che hanno visitato i luoghi di interesse prima di loro. Dei Millennials poi fa parte un sottogruppo molto interessante: i Foodies. Per conquistarli, occorre proporre esperienze gourmet a prezzi regionevoli.
  2. Puntate sul benessere degli ospiti. L’attenzione delle persone verso la salute ed il benessere è in continua crescita, ulteriormente spinta dall’avanzare della telemedicina – il controllo a distanza – consentirà una maggiore qualità ed una cura più personalizzata e dei device che aiutano a tenere sotto controllo il proprio stato di forma. Molti alberghi si attrezzano con sistemi di purificazione dell’aria, luci energizzanti, docce con acqua vitaminizzata spazi per lo yoga, oltre che all’area spa.
  3. Andate di smartphone. Lo smartphone è ormai una “protesi naturale”: ci si muove da un lato verso i servizi digitali verso i clienti (dal check in al concierge), dall’altro verso l’uso degli smartphone per la gestione dell’albergo e della comunicazione con gli ospiti. La parola d’ordine è connessione, su tutti i fronti. Cresce il numero di clienti abituati a far da sé con lo smartphone senza bisogno di un interfaccia umano. E’ possibile pertanto attivare un servizio orientato su un modello fai-da-te (self check in, ecc).
  4. Diventate più sostenibili, per necessità e convenienza. La scarsità di risorse naturali ed energetiche e la volatilità dei loro prezzi stimola l’adozione di politiche green. E’ sempre più in crescita la clientela attenta ai temi della sostenibilità, anche se chi è disposto a pagare di più un albergo eco rispetto a un hotel normale è ancora una esigua minoranza. I viaggiatori si aspettano comunque che le strutture attivino un programma ambientale, pertanto il mio consiglio è semplicemente: fatelo. Per l’ambiente, per loro e per voi stessi.

In sintesi, cosa deve fare un albergatore:

  • I millennials sono i clienti più interessanti: vanno conquistati con un mix di tecnologia, empatia… e buone recensioni.
  • Prendetevi cura del benessere e della salute degli ospiti con soluzioni innovative, offrendo un servizio unico.
  • Offrite connessioni facili e tanti servizi a portata di smartphone. Siate voi in primis ad usare lo smartphone, per gestire l’albergo e gli ospiti.
  • Diventate green: attira più clienti e fa bene alle vostre tasche.

Cosa ne pensate? State già mettendo in pratica questi suggerimenti nei vostri hotel per sfruttare al massimo gli ultimi trend dell’ospitalità?