Da Roma a Varsavia fino a Tel Aviv, il trend degli ultimi anni è lo street breakfast: ritrovarsi al mattino…

Da Roma a Varsavia fino a Tel Aviv, il trend degli ultimi anni è lo street breakfast: ritrovarsi al mattino di buon ora nei locali della movida notturna.

E a fare scuola è proprio la capitale della Polonia che, dopo aver definitivamente archiviato il marchio di “città comunista” si va caratterizzando per una straordinaria vitalità.

Qui l’Erasmus, la formazione di una nuova generazione di professionisti e i cospicui investimenti generati dall’ingresso nell’Unione Europea, hanno determinato numerosi cambiamenti anche dal punto di vista dei costumi.

Varsavia è diventata una città molto social e sono nate tendenze estremamente cool, come quella di darsi appuntamento per fare colazione in quei locali che, la sera prima, sono stati il cuore pulsante della movida notturna.

Ciò ha determinato, in primis, un cambiamento negli orari di apertura oltre che vistose riqualificazioni ed adattamenti dei locali stessi.

Fondamentale, a questo proposito, l’abilità nel saper creare, con accorgimenti di arredamento, spazi vivibili e, soprattutto, versatili.

Ecco quindi, come succede a Lanciano al Bar Movida, un tempo Bar Maranka, che la nascita di nuove formule serve a riempire i “momenti di buco” e a trasformare gli esercizi in locali ibridi, in grado di offrire cappuccino e cornetto la mattina, in stile street breakfast, e serate dj set all’imbrunire.

Street breakfast, il trend dilaga da Roma a Tel Aviv

La differenziazione della clientela e l’offerta adeguata ad ogni target d’età fanno il segreto del successo del locale che da comunissimo bar come tanti altri è rapidamente diventato uno dei più trend della città.

Tornando di nuovo all’estero un altro esempio di città giovane, multiculturale e sicuramente di tendenza è Tel Aviv, inserita da Forbes  nella top ten delle capitali del divertimento.

Qui le giornate non finiscono mai, nei quartieri più cool si incrociano ragazzi che escono dalle discoteche con i primi clienti dei bar e nelle vie del centro si sono moltiplicati locali e ristoranti.

La giornata a Tel Aviv inizia con una colazione in stile israeliano che prevede uova, marmellata, succhi di frutta, verdure, pane e formaggi,  serviti quasi ovunque fino a mezzogiorno. Tra i caffè aperti 24 ore su 24, Benedict, dove la colazione si serve fino anche alle due di notte, sette giorni su sette. Anche al Café Bialik si comincia il giorno con un cappuccino e si termina con un affollatissimo concerto live.

Concludendo la rassegna sullo street breakfast e rientrando in Italia, non poteva certo mancare un riferimento a Roma e, in particolare, al quartiere che, negli ultimi anni, sta rappresentando un trend dirompente  tra le varie zone della città: il Pigneto.

Street breakfast, il trend dilaga da Roma a Tel Aviv

Proprio al Pigneto si trova uno dei locali storici della capitale: il Bar Necci, nato nel 1924 e protagonista di svariate stagioni di gloria, tra cui la più famosa risalente ai tempi di Pasolini e del mito poetico del Pigneto. Il suo mood: “Siamo sempre con voi” la dice lunga sulla caratterizzazione del locale, da caffè nel quale gustare gli immancabili cappuccio e cornetto alla romana a lounge bar dove sedersi a sorseggiare deliziosi aperitivi immersi completamente nella vita bohèmien del quartiere di cui il Necci rappresenta il locale simbolo.