Le Luci d’Artista sono qualcosa di più della valorizzazione degli spazi urbani attraverso l’illuminazione. Si tratta di una delle più…

Le Luci d’Artista sono qualcosa di più della valorizzazione degli spazi urbani attraverso l’illuminazione. Si tratta di una delle più alte espressioni dell’arte lumino-cinetica e programmata, una forma artistica in cui la luce è un potente strumento progettato per stupire lo spettatore e per inventare prodotti turistici originali.

Mentre le opere lumino-cinetiche giocano appunto con il movimento della luce, i festival delle Luci d’Artista sono il frutto di un’ulteriore evoluzione di questo percorso artistico. Le installazioni luminose vanno ad interagire direttamente con l’ambiente urbano e trasformano la città in una sorta di museo di arte contemporanea all’aperto.

I risultati in termini di visitatori sono spesso brillanti, come ci dicono gli oltre 400.000 visitatori di Ghent. I festival delle luci più importanti sono quelli di Amsterdam ed Eindhoven (Paesi Bassi), Praga (Repubblica Ceca), Gent (Belgio), Berlino (Germania), Lione (Francia), York (Regno Unito), Cascais (Portugal), Alingsås (Svezia), Helsinki (Finlandia). La loro durata varia da tre giorni – come il Lumina di Cascais – a quasi tre mesi – in genere se organizzati nel periodo natalizio, come Amsterdam, Alingsås, Torino e Salerno.

Quasi ovunque il festival è il frutto di una collaborazione fra amministrazione comunale e imprese private, che oltre all’impegno si spartiscono anche i costi. Inoltre, la creazione del festival delle luci è stata spesso parte di un più ampio progetto di rinnovamento e riposizionamento sia culturale che turistico delle città, come nel caso di Salerno.

Il caso Salerno

Ilenia Volturo, nella sua tesi di laurea al corso TEAM del Campus di Rimini (Università di Bologna), ha analizzato obiettivi e risultati di uno dei festival italiani più longevi, quello delle Luci d’Artista di Salerno, ormai alla decima edizione.

Salerno è una meta del turismo balneare e concentra gran parte delle presenze turistiche nei mesi estivi. Il Festival delle Luci d’Artista è stato qui concepito per modificare l’immagine della città e proporla ai visitatori anche nei mesi invernali e perciò ha fatto parte di un più ampio progetto di rinnovamento urbano.

Inventare prodotti turistici attraverso la riqualificazione urbana
L’analisi SWOT realizzata su Salerno prima dell’implementazione del progetto di sviluppo turistico

Questa modalità di inventare prodotti turistici per valorizzare il territorio sembra aver raggiunto l’obiettivo: il campione di 163 turisti intervistati fra i mesi di novembre e dicembre ha rivelato non solo che la loro presenza in città era dovuta alle Luci d’Artista, ma anche che essi concepivano Salerno come una meta culturale e per lo shopping. Il Festival ha quindi contribuito a creare una diversa immagine della città, attorno alla quale è stato possibile sviluppare un diverso prodotto turistico da proporre nei mesi invernali.

Inventare prodotti turistici attraverso la riqualificazione urbana
L’opinione dei Salernitani sul Festival Luci d’Artista

Il tutto, tra l’altro, è avvenuto in un clima cittadino sostanzialmente molto favorevole sia al turismo che alle Luci d’Artista. Infatti, il campione di 112 residenti che ha compilato il questionario è risultato entusiasta dell’evento perché lo concepisce come un mezzo per promuovere gli spazi urbani, per inventare prodotti turistici e per generare nuovi posti di lavoro. Inoltre, molti cittadini lo riconoscono come tratto distintivo di una complessiva riqualificazione urbana. Il supporto al Festival, tuttavia, diminuisce al crescere dell’età e quando lo si associa alla vita notturna trasgressiva, mentre aumenta quando viene collegato ad una più intensa vita sociale e ricreativa in generale.

La ricerca, in conclusione, conferma l’impatto positivo sia per i residenti che per i visitatori di quei prodotti turistici che rinnovano l’immagine della città e delle sue componenti materiali e immateriali (strutture, strade, monumenti, cultura, tradizione) e che quindi sono accompagnati da una generale riqualificazione urbana.