Nasce CTGUIDE, il portale gratuito di prenotazione diretta delle guide turistiche. Un servizio per hotel e territori che desiderano affidare…

Nasce CTGUIDE, il portale gratuito di prenotazione diretta delle guide turistiche. Un servizio per hotel e territori che desiderano affidare clienti e viaggiatori ai narratori professionisti del territorio.

Non sufficientemente tutelate e talvolta trascurate nel loro ruolo di operatori della filiera turistica, le guide turistiche hanno in realtà una funzione importante per la buona riuscita della vacanza. Lo sanno bene gli albergatori più accorti che, secondo l’ultimo studio Isnart realizzato per conto di Confguide, quando se ne avvalgono portano a casa risultati più che soddisfacenti. Infatti, il punteggio medio assegnato al loro servizio è 8,4 su 10.

Non è dunque un caso che anche il cliente finale dimostri di apprezzare questo genere di prestazione. In particolare – secondo le dichiarazioni di alcuni rappresentanti di Confguide GITEC (Guide Italiane Turismo e Cultura) – i piccoli gruppi, le famiglie e le coppie “che in Italia tornano ad affidarsi alle guide abilitate”.

I Dati di Isnart per Confguide

Altra conferma importante e consolatoria arriva dai dati dell’ultima e, al momento, unica indagine sulle guide turistiche. Lo studio, realizzato da Isnart per conto di Confguide, evidenzia infatti come da parte della clientela in fascia di età adulta continui ad esserci interesse per questo tipo di figura professionale.

Il 49,6% delle guide segnala a questo proposito una domanda particolarmente consistente da parte dei viaggiatori tra 51 e 60 anni. Mentre il 45,9% delle guide segnala una prevalenza di utenti tra i 41 ed i 50 anni. Si tratta soprattutto di gruppi di turisti organizzati (65,4%), seguiti dalle scolaresche (38,4%), dalle famiglie (23,9%) e dai gruppi di amici o parenti (21,7%).

Le guide sono in particolare ricercatissime dai viaggiatori statunitensi, che costituiscono il 47 per cento della loro clientela. Ma anche da tedeschi, francesi, britannici e spagnoli.

E i servizi più richiesti sono legati a visite guidate in musei, mostre temporanee o monumenti (72,3% delle guide). Mentre il 20,5% lavora soprattutto con passeggiate e tour turistici in esterna.

Si tratta, indubbiamente, di professionisti da molti riconosciuti come un valido e concreto punto di riferimento, grazie al loro sguardo attento, consapevole e competente su una città, un monumento, un museo, un luogo. Una categoria di lavoratori che ha bisogno di essere valorizzata, ed essere considerata quale naturale trait d’union fra turismo e cultura.

Contesti Turistici ha allargato i suoi servizi con la sezione CTGUIDE

Proprio in quest’ottica di rivalutazione del lavoro svolto dalle guide, Contesti Turistici ha allargato i suoi servizi a supporto dei professionisti del settore, con la sezione CTGUIDE. Uno spazio creato per valorizzare le guide abilitate mettendole direttamente in contatto con le realtà imprenditoriali e gli enti preposti alla promozione del territorio nelle sue più diverse sfaccettature: dal patrimonio culturale a quello naturalistico ed enogastronomico.

L’opinione dei fondatori, Melania Cammisa e Paolo Matrisciano è che queste figure costituiscano dei veri e propri “motivatori esperienziali”, indispensabili per rafforzare il rapporto del turista con il territorio. “Da qui – spiega Cammisa – l’idea di creare uno spazio che riunisse i veri professionisti e che li agevolasse nell’acquisire nuovi interlocutori, attraverso il contatto diretto con gli operatori del turismo e del mondo dei viaggi”.

Un servizio che mette in contatto le guide turistiche con albergatori e operatori turistici

Ma come funziona il servizio?
Ogni guida – aggiunge Matrisciano – dispone gratuitamente di uno spazio di presentazione, in cui oltre alla propria biografia può segnalare alcuni fra gli itinerari di maggiore interesse”. L’area può essere visionata da albergatori, operatori e agenzie di viaggi in cerca di professionisti a cui affidare gruppi e individuali. Gratuitamente possono reperire la guida che reputano più adatta alle proprie esigenze, scorrendo l’elenco dei nominativi suddiviso per Regioni.

Abbiamo pensato – precisa Matrisciano – di dare visibilità ai professionisti quotidianamente impegnati nella valorizzazione delle molte ricchezze dei territori. Il nostro vuole essere un servizio e uno strumento per le guide professioniste. A contrasto della diffusa improvvisazione che non giova al settore e alla qualità del servizio reso all’ospite”.

Ma in un mondo sempre più iperconnesso, virtualmente visitabile grazie alla vasta scelta di App, ha ancora senso mettere al centro le persone?
La filosofia del nostro progetto – spiega Melania Cammisa – si basa sulle persone e non sugli algoritmi. A noi interessa valorizzare l’esperienza umana del viaggio. Al centro della nostra idea c’è il racconto, un legame di seduzione tra il viaggiatore e il luogo visitato, grazie alla narrazione della guida.

Un ragionamento in controtendenza sulle modalità di fruire la conoscenza di un territorio”.
Non siamo neppure intermediari – tiene a sottolineare Matrisciano – e il nostro non è un servizio erogato su commissione. Una volta presa visione dei servizi offerti dai diversi professionisti in elenco, albergatori e agenzie possono contattarli direttamente, inviando un’e-mail, oppure telefonando o mettendosi in collegamento via Skype.

Non siamo parte delle trattative. Le quotazioni e le modalità di erogazione del servizio sono infatti definite unicamente dai viaggiatori e dagli operatori insieme alla guida scelta”.