Un 2014 decisamente positivo, con prospettive altrettanto valide per il 2015: secondo gli analisti di Hvs, il mercato alberghiero europeo…

Un 2014 decisamente positivo, con prospettive altrettanto valide per il 2015: secondo gli analisti di Hvs, il mercato alberghiero europeo ha imboccato con decisione la via della ripresa. E gli investitori guardano con rinnovato interesse agli immobili, non sono nelle città principali, ma anche in città di seconda e terza fascia.

La crescita del mercato alberghiero

Il 2015 Hotel Evaluation Index di Hvs, che analizza le performance e i valori immobiliari degli alberghi a 4 e 5 stelle delle 32 più importanti città europee, è ricco di notizie positive: il mercato alberghiero nel 2014, infatti, si è chiuso con una crescita generalizzata del RevPar – decisamente superiore all’inflazione e addirittura a due cifre in un quarto delle città analizzate – ma soprattutto del valore immobiliare degli alberghi. In media, in Europa tale valore è cresciuto del 3,1%, con valori in crescita per 28 delle 32 città analizzate. Le migliori performance del mercato alberghiero le registrano Madrid (+14,3%), Manchester (+13,5%) e Dublino (+13,2%), beneficiate dalla somma di più fattori, i più importanti dei quali sono la ripresa economica delle economie locali e il ritorno del turismo internazionale. In caduta libera invece i valori degli alberghi di Mosca e San Pietroburgo, penalizzati dalle sanzioni alla Russia e dall’instabilità politica legata alla situazione dell’Ucraina.

Nonostante le ottime performance, i valori immobiliari degli anni d’oro (il biennio 2006-2007) restano lontani: quelli attuali, in media, sono ancora di un 15% inferiori.

Roma e Milano, le due città italiane inserite nel campione, scontano gli effetti di una economia più lenta degli altri Paesi. Il valore immobiliare degli alberghi cresce, ma in misura decisamente inferiore alle principali città europee: +5,7% per Milano e +3,7% per Roma. Sembrano cifre di tutto rispetto, ma collocano e città rispettivamente al 23° e 26° posto nella graduatoria del 2014.

Ciononostante, il valore medio delle camere resta tra i più alti d’Europa: Roma si conferma al 5° posto, con un valore medio di 375mila euro per camera; Milano è al 7°, con 300mila euro a camera.

Per il 2015, gli analisti di Hvs vedono rosa per il mercato alberghiero: le previsioni parlano di un aumento sia nel turismo d’affari che in quello leisure (specie dagli Stati Uniti), grazie a grandi eventi come Expo a Milano e i Mondiali di rugby a Londra.

E l’attenzione degli investitori (fondi immobiliari, investitori istituzionali e i cosiddetti HNWI) per il mercato alberghiero resta alta e si estende anche alle destinazioni di seconda e terza fascia. Con i compratori asiatici e medio-orientali in pole position.

IN SINTESI:

  • Gli alberghi a 4 e 5 stelle delle maggiori città europee chiudono il 2014 con performance positive: 2/3 delle 32 piazze analizzate mostrano un RevPar in crescita. E in un caso su quattro la crescita è a due cifre.
  • Aumentano i valori immobiliari degli alberghi in quasi tutte le città europee: +5,7% per Milano e +3,7% per Roma. Rispetto ai picchi del 2006-2007, i valori sono ancora del 15% inferiori.
  • Per il 2015 sono previsti ulteriori crescite sia per il RevPar che per i valori immobiliari.