Anche il fitness ha bisogno di mantenersi in forma o, quanto meno, costantemente aggiornato. Il prodotto, di cui gli hotel…

Anche il fitness ha bisogno di mantenersi in forma o, quanto meno, costantemente aggiornato. Il prodotto, di cui gli hotel spesso si fregiano, segue trend molto peculiari, che periodicamente spostano l’attenzione del cliente su nuove o diverse attività e attrezzature. Le tendenze del turismo fitness sono in evoluzione continua ed è necessario tenerle d’occhio perché possono aiutare a conquistare nuove nicchie di utenza e anche nuovi mercati stranieri, oltre naturalmente a quello italiano, che sul fronte del fitness si rivela molto attivo.

Secondo l’ultimo European Health Club Report, nella graduatoria continentale il nostro Paese si posiziona infatti al quinto posto, alle spalle di Regno Unito, Germania, Spagna e Francia. Dopo di noi vengono l’area scandinava, la Svizzera e la Russia, ma gli esperti segnalano che, nonostante il periodo economico non sia dei più rosei, anche Grecia, Spagna e Portogallo stanno registrando un significativo incremento di utenza per il turismo fitness. Ma di quali cifre stiamo parlando? A livello globale il fatturato 2014 legato alle attività per il benessere fisico oltrepassa gli 84 miliardi di dollari, grazie alla presenza di oltre 144 milioni di persone regolarmente iscritte a uno dei 184mila club disseminati sul pianeta.

Nella top ten mondiale svettano gli USA (primi per numero di club e iscrizioni) e il Regno Unito, ma ci sono anche alcune rappresentanze latinoamericane – Argentina, Brasile e Messico – e asiatiche, con il Giappone e la Corea del Sud a condurre il gioco.

Questo significa non solo che la domanda è variegata, ma che è anche di interessante entità. La si deve però corteggiare utilizzando i giusti argomenti. Che non sono pochi.

Cosa cercano gli amanti del fitness

Nel report dello European Health Club sono state individuate ben 90 modalità di consumo del prodotto fitness, da cui sono stati tratti alcuni segnali di tendenza trasversali agli utenti delle più diverse nazionalità, utili per quegli hotel, villaggi turistici e campeggi in contatto con questo particolare segmento di clientela.

Li elenchiamo in sintesi qui di seguito:

  • il servizio fitness in assoluto più apprezzato è quello di personal training, attestazione molto concreta di personalizzazione del servizio e attenzione per il singolo cliente;
  • gli attrezzi più utilizzati oggi sono palle mediche, Bosu e fitball per il functional fitness tradizionale, mentre i dispositivi per la flessibilità e per la mobilità più richiesti in questo momento sono i rulli in schiuma, gli attrezzi per lo stretching e il necessario per il trattamento mio-facciale;
  • crescono le attività di boot-camp (l’allenamento svolto in piccoli gruppi), l’HIIT (High Intensity Interval Training) di gruppo e l’allenamento di resistenza funzionale;
  • tornano in auge, dopo qualche anno di stasi, i tapis roulant e le ellittiche;
  • aumenta la richiesta di programmi riservati alla clientela senior.

Questo dal punto di vista dell’attività fisica. Per quanto concerne i comportamenti di approccio al prodotto, il Report fa notare come gli appassionati di fitness dimostrino un crescente apprezzamento per:

  • le tecnologie, soprattutto se utilizzabili per prenotare le diverse attività;
  • i social media, per dialogare e condividere le esperienze con altri utenti interessati all’argomento;
  • specifiche app da scaricare;
  • programmi di virtual training.

In ambito alberghiero c’è anche chi, in sostituzione di personale e staff dedicati, sta incominciando a investire su queste due ultime soluzioni. E’ il caso del gruppo Swissôtel, che per il turismo fitness ha recentemente elaborato un programma di esercizi da praticare direttamente in camera. L’ha chiamato, molto esplicitamente, “Easy Excercices for the Hotel Room”. E lo ha suddiviso in nove blocchi di attività: semplici, praticabili senza alcun attrezzo e, pertanto, a costo zero per la struttura.

Lo si consulta attraverso un apposito servizio di infografica, che mostra come realizzare gli esercizi e quali siano i benefici che se ne possono trarre.

Per quanto concerne le app, le rilevazioni di settore dimostrano come, fra tutte le categorie di applicazioni mobile, quelle dedicate al benessere e al fitness siano le più utilizzate. Agli utenti piace sfruttarle per raggiungere i loro specifici obiettivi di remise-en-forme, e pare che in soli sei mesi la loro consultazione sia cresciuta dell’80 per cento, contro il 60 per cento di incremento rilevato per le app legate ad altri servizi.

E’ questa la ragione per cui gli osservatori di mercato definiscono gli utilizzatori “Fitness Fanatics, facendo peraltro notare che la maggior parte di essi sono compresi nella fascia di età dai 25 ai 54 anni e che circa il 62 per cento del totale appartiene al sesso femminile. A quanti, forti di questi numeri, decidessero per la realizzazione di un’app dedicata al servizio fitness offerto dalla struttura, gli esperti ricordano però che cavalcare l’onda non è sufficiente. Occorrono idee originali e uno studio di prodotto molto attento, affinché il risultato costituisca per il cliente un valore aggiunto reale e non si diluisca in un’offerta di app già sovrabbondante, che secondo le rilevazioni Flurry – leader mondiale nella Mobile Analytics – avrebbe ormai superato le 6800 unità.