I contenuti visivi, le immagini per il web e la carta stampata, sono diventati una necessità primaria per la comunicazione…

I contenuti visivi, le immagini per il web e la carta stampata, sono diventati una necessità primaria per la comunicazione di ogni azienda. C’è da inviare una comunicazione tramite newsletter, da realizzare un post sui social? C’è da inserire un articolo in vendita sullo shop online? Qualsiasi cosa ci sia da pubblicare, abbiamo bisogno di un’immagine.

Le persone sono demotivate a leggere se vedono solo un testo senza contenuto visivo. Per soddisfare questo bisogno ci viene in aiuto Google Immagini, il nostro più grande alleato che però, si può trasformare nel più grande nemico se utilizzato nel modo sbagliato.

Questo strumento, infatti, è un’immensa libreria di immagini che può fornirci tantissime immagini, ma usarle non è sempre legale, la maggior parte, infatti, sono coperte dal diritto d’autore e pertanto non si possono utilizzare senza il consenso dell’autore.

Come si capisce se un’opera fotografica è protetta da copyright o se puoi usarla?

Partiamo da una piccola premessa: la legge italiana definisce la fotografia come espressione del lavoro intellettuale del creatore dell’opera, che viene riconosciuto come autore della stessa e pertanto, detentore del diritto esclusivo di pubblicarla e di utilizzarla economicamente in ogni forma e modo. La stessa cosa vale per immagini, illustrazione ed elementi grafici.

Ci sono due tipologie di opera fotografica, entrambe con le proprie regole riguardo al copyright:

  • Semplice opera fotografica: per essere coperta dal diritto d’autore, la foto deve contenere il nome di chi detiene i diritti, l’anno in cui è stata scattata e, se riproduce un’opera d’arte, il nome dell’autore della suddetta. In mancanza di queste informazioni, l’immagine si può usare.
  • Foto artistiche: queste opere, per essere protette da copyright, non hanno bisogno di essere registrate, depositate o che sia presente un avvertimento relativo ad esso, né importa che l’intenzione di utilizzarle sia privo di scopo di lucro. La tutela, inoltre, dura fino al settantesimo anno successivo alla morte dell’autore.

Dove trovare immagini per il web da utilizzare senza timori?

Ci sono diversi metodi per trovare immagini utilizzabili nei tuoi canali.

Google Immagini ci dà la possibilità di applicare filtri alla nostra ricerca in modo da visualizzare solo le immagini con un particolare tipo di licenza. Tutto quello che dobbiamo fare è cliccare su strumenti, poi diritti di utilizzo e infine applicare il filtro desiderato.

In alternativa, ci sono diversi siti, sia gratis che a pagamento, da cui si possono scaricare foto senza doversi preoccupare dei diritti d’autore.

Potresti usare ccsearch (https://ccsearch-dev.creativecommons.org/), una libreria con oltre 500 milioni di immagini che ti permette di filtrare la tua ricerca secondo i vari tipi di licenze e ti dice chiaramente se puoi utilizzare l’immagine desiderata per scopi commerciali.

In alternativa c’è thestocks un aggregatore di siti e risorse con licenza CC0 (creative common 0), ovvero il tipo di licenza che da il permesso di copiare, modificare, distribuire ed utilizzare l’opera, anche per fini commerciali, senza chiedere alcun permesso all’autore.

In rete ci sono molti altri strumenti per trovare le giuste immagini per il web, risorse gratuite o a pagamento, ne citiamo alcuni: Istock, Fotolia, Canva, Freepick, Pixabay, Splitshire, Unsplash, Picjumbo, Pexel, adobestock, shuttershock.

Se l’immagine perfetta per il tuo progetto è protetta da copyright non arrenderti per forza: puoi provare a chiedere il permesso di utilizzo/pubblicazione all’autore. Questo vale anche se l’autore è un cliente e l’opera ritrae l’azienda.

A patto che sia libera dai diritti d’autore, puoi postare qualsiasi foto?

No, oltre alle leggi sul copyright bisogna stare attenti anche a quelle sulla privacy.

Normalmente, non si possono scattare foto che ritraggono persone senza il loro consenso. Per poter postare una foto che ritrae una persona abbiamo bisogno di due consensi dalla stessa: quello per fare la foto e quello per postare la foto su internet.

Non è tutto, il primo consenso è definitivo, ma il secondo è rescindibile, la persona in questione può infatti, in qualsiasi momento, decidere di revocare l’autorizzazione alla pubblicazione della foto, costringendo la cancellazione di questa da qualsiasi piattaforma.

Ci sono tuttavia alcune eccezioni nelle quali possiamo fotografare le persone senza il loro consenso.

Come recita l’articolo dedicato sul sito la legge per tutti a cui rimandiamo per approfondimenti, è possibile scattare foto a sconosciuti in luogo pubblico e le stesse si possono pubblicare unicamente se, seppur riconoscibili, non siano le protagoniste delle foto.