Il cliente è il punto nevralgico di qualsiasi attività. L’elemento base sul quale strutturare la propria offerta, la propria idea…

Il cliente è il punto nevralgico di qualsiasi attività. L’elemento base sul quale strutturare la propria offerta, la propria idea di business e quindi anche la propria comunicazione. Mai quanto oggi comunicare bene ad un potenziale cliente vale tanto quanto gestire bene i costi o utilizzare materie prime di qualità, sapendo ottimizzare i ricavi.

Alla base di qualsiasi attività di ristorazione ci deve essere una strategia di marketing e comunicazione. Una strategia che metta al centro il fattore umano e il rapporto trasparente con la clientela.

 

La digitalizzazione

Le piattaforme digital, nonostante i luoghi comuni, possono rappresentare un ottimo strumento da questo punto di vista. Già prima del lockdown il mercato della ristorazione si stava evolvendo. Dirigendosi verso un utilizzo più mirato dei social, con l’obiettivo di fidelizzare il rapporto con il cliente. Queste piattaforme si erano dimostrate altresì utili dal punto di vista commerciale per riposizionare sul mercato una determinata attività o magari per cercare di espandere la propria clientela, raggiungendo persone potenzialmente interessate alla propria offerta.

Dopo l’emergenza sanitaria, l’uso corretto di questi strumenti è diventato necessario e imprescindibile per arricchire la propria offerta e comunicarne in modo trasparente il vero valore aggiunto.

Il canale digital è stato prediletto da tante aziende del settore per informare i clienti della ripartenza. Una riapertura comunicata in maniera dinamica e frizzante può rappresentare un buon primo passo per riconquistare quella clientela che si era temporaneamente persa dopo la chiusura forzata. A partire dalla comunicazione del fatto che si è pronti a lavorare secondo nuove modalità. Nel rispetto dei protocolli e delle disposizioni obbligatorie in tema sanitario. Garantendo quindi, allo stesso tempo, un’alta soglia di qualità e sicurezza.

E saper comunicare correttamente la sicurezza è diventato oggi più che mai importante.

 

Una nuova offerta

Attraverso l’online è stato poi possibile anche comunicare i cambiamenti apportati nel menù, che rappresenta uno dei primi strumenti per rapportarsi con il cliente. Il passaggio a un menù digitalizzato, attraverso la sua pubblicazione sul sito web del locale o sui suoi canali social. Oppure con la sua riformulazione visionabile attraverso la scannerizzazione di un QR code, è stato fondamentale di questi tempi. Riproporre in modo accattivante la propria offerta culinaria in modo innovativo permette ai ristoratori e agli esercenti di attrarre il cliente e invogliarlo a tornare nel locale per vivere l’esperienza ineguagliabile del consumo fuori casa.

È altresì fondamentale non perdere mai di vista il fattore umano. L’impossibilità di avere contatti diretti con i clienti non ci deve far disperdere da quegli aspetti che sino a ieri sono stati determinanti per una buona gestione di un’attività. Trasparenza, ospitalità, socialità e convivialità. Diventa importante quindi formare e preparare il proprio personale alle nuove forme di relazione con i clienti per garantire lo stesso livello di professionalità. Acquistano rilevanza maggiore anche l’auto-analisi e la valutazione di come si sta lavorando, attraverso il continuo monitoraggio delle recensioni dei clienti. Veri e propri momenti di crescita per qualsiasi attività in un momento storico nuovo e inedito per tutti.

 

Alcuni casi pratici

Ci sono alcuni interessanti esempi di attività che hanno cercato di riconvertire questo momento complicato in un’occasione per continuare a comunicare positivamente con la propria clientela.

Pret a Manger è uno di questi. Un’ispirazione tutta british per utilizzare al meglio le piattaforme digital e comunicare la riapertura in maniera creativa ed efficace. La famosa catena fast food britannica ha infatti annunciato, sui propri canali social, di voler riaprire a inizio giugno oltre 300 punti vendita. Lo ha fatto con due contenuti video. Nel primo vengono ripresi e fatti scorrere velocemente i vari messaggi dei clienti che non vedevano l’ora di tornare e manifestavano il desiderio di riapertura del locale. Mentre nel secondo viene spiegato in maniera semplice, creativa ed efficace quali regole verranno seguite dallo staff dei vari punti vendita per rispettare i protocolli di sicurezza durante il proprio servizio di asporto e delivery. Un esempio di come relazionarsi con il cliente e con i propri target creando customer loyalty, comunicando allo stesso tempo sicurezza e organizzazione.

Un altro esempio che ci riporta nel nostro caro Belpaese, e più nello specifico in Emilia-Romagna, è quello di Casa Spadoni. Anche Casa Spadoni, attraverso i propri canali social e il proprio sito web ha comunicato alcuni concetti fondamentali per mantenere un rapporto trasparente con la propria clientela. Offrendo i propri servizi con una nuova buona dose di sicurezza. In primis, il messaggio della ripartenza e della conseguente riapertura “Bentornati a Casa Spadoni”, con annessa immagine del locale, ha creato fidelizzazione con il cliente. Poi, la comunicazione della possibilità per il proprio target di usufruire di due servizi. Il take away continuativo, con ritiro del cibo in sicurezza nel parcheggio del locale, e l’utilizzo di grandi spazi all’aperto tra cui la piscina. Un luogo dove poter organizzare giornate, pranzi e cene in assoluta sicurezza nel rispetto delle misure di distanziamento.

Due elementi che, inseriti in maniera corretta nel proprio storytelling, possono risultare vincenti.

 

Uno storytelling vincente

Saper creare uno storytelling vincente ed essere in grado di raccontarsi con coerenza diventerà fondamentale.

Dalla storia della propria attività ai suoi valori, dal proprio modo di lavorare alla proposta della cucina e dei servizi aggiuntivi che concorrono alla creazione di un’esperienza unica per la propria clientela. Tutti elementi che prendono il via sulle piattaforme digital. Ma che poi mantengono continuità in loco e diventano tangibili nel momento preciso in cui le persone frequentano il nostro locale. Se la clientela riuscirà a immedesimarsi in quei valori e in quel modo di fare ristorazione, avremo saputo sfruttare questa grande sfida dell’emergenza sanitaria e trasformarla in una grande opportunità di rinascita e innovazione.