No kids, carbon neutral, no meat… I servizi specializzati per il pubblico sono la strada giusta che gli albergatori possono…

No kids, carbon neutral, no meat… I servizi specializzati per il pubblico sono la strada giusta che gli albergatori possono percorrere per battere la concorrenza.

Alcune tendenze si stanno infatti affermando con crescente successo sul mercato alberghiero e permettono alle strutture che le propongono di attirare clienti in hotel. Vediamone tre:

1. No Kids

Dispone di piscine panoramiche con vista a 270° sulla lussureggiante vegetazione dell’isola caraibica di Santa Lucia: le suite del Jade Mountain Resort sono delimitate solo da tre muri, perché il terzo è aperto, così da godere al massimo della veduta impareggiabile di mare cristallino e piante rigogliose. Ma tra i tanti servizi grazie ai quali riesce ad attirare clienti in hotel (una cura meticolosa per la clientela, nessuna tv per sublimare la quiete del luogo e la cucina biologica del ristorante interno) c’è anche un dettaglio che da un po’ di tempo anima i dibattiti di settore: l’accesso alle camere è riservato ai soli adulti.

La tendenza “no kids” non è nuova, e già dal 2010 alcuni albergatori hanno iniziato a battere questa strategia per conquistare una fetta di pubblico interessante: coppie in luna di miele, persone in viaggio d’affari che privilegiano la tranquillità, turisti interessati ad un ambiente esclusivo… Il trend si è fatto largo, con la creazione della catena specializzata Sensimar, forte di centinaia di strutture associate, e un portale di ricerca dedicato. Anche in Italia non mancano iniziative in tema, come è per il Borgo Hedone di Ragusa.

Di recente però l’argomento è tornato in auge, a causa di un articolo del quotidiano americano “Wall Street Journal” che ha sottolineato la fortuna del trend in Germania, non solo con il proliferare di alberghi “Kinder verboten”, ma anche di ristoranti off limits per i più piccoli. In Italia la questione è stata dibattuta dal punto di vista legale, perché proibire l’accesso a una determinata categoria di persone in luoghi aperti al pubblico costituisce discriminazione. Mentre il settimanale britannico “Economist” ha notato che per gli albergatori spesso è più conveniente aggiungere un lettino nella camera dei genitori per ottenere una maggiorazione di prezzo molto vantaggiosa per i gestori.

Ciò che è interessante di tutta la questione è però il fatto che la proposta di un servizio particolare incontra sempre successo e aiuta ad attirare clienti in hotel.

2. Family Hotel

Infatti, sia che si tratti di spazi riservati a chi ha più di 18 anni sia di ambienti dove i minorenni sono benvenuti, le offerte studiate ad hoc hanno sempre il loro perché: ne è un esempio l’Hotel Belvedere Wellness & Family di Montagnaga (TN), con cucine per le mamme che vogliono preparare le pappe ed esperienze di intrattenimento particolare per chi ha tra i 3 e i 10 anni.

3. Nicchie

Puntare su una passione per attirare clienti in hotel fa sempre buon gioco, perché consente di collegarsi ad associazioni e gruppi di hobbysti: dagli alberghi per ciclisti a quelli in cui i cani sono benvenuti. Ma anche le grandi mode del momento offrono spunti più che percorribili: dal carbon neutral*, in Italia certificato da EcoWorldHotel e con punte d’eccellenza come l’Eco Hotel La Residenza di Milano, fino al “no meat”, come è nel ristorante dell’Hotel Plaza Athénée che ospita la cucina dello chef Alain Ducasse basata su pesce, verdure e cereali.

* Carbon neutraltermine inglese che indica il comportamento di un soggetto (o la caratteristica di un prodotto) volto a contenere il più possibile le emissioni di CO2 nell’atmosfera, fino a diventare neutrale – ovvero avere impatto zero sull’ambiente.