Spirito di scoperta, curiosità del viaggiare, autonomia di scelta, mobilità: sono le caratteristiche dei Millennials. La fascia d’età under 30 è, per…

Spirito di scoperta, curiosità del viaggiare, autonomia di scelta, mobilità: sono le caratteristiche dei Millennials. La fascia d’età under 30 è, per gli alberghi, un target molto interessante: che va catturato con strategie mirate.

Ecco 10 mosse per conquistare i Millennials tratte da una recente ricerca realizzata dallo Studio Giaccardi & Associati per Sabre:

  1. Viaggiatori “seriali”. I Millennials sono tipi che viaggiano: il 58% degli intervistati ha fatto più di 5 viaggi l’anno. Il 35% viaggia in coppia, il 46% con amici. Il 24% resta entro i confini nazionali, il 55% sceglie un Paese dell’Unione Europea. L’albergo è la prima scelta per pernottare: lo sceglie il 42% contro il 21% dell’ostello, il 18% del bed&breakfast e l’11% di Airbnb. Siete in grado di conquistare i Millennials con offerte dedicate?
  2. Gente social. Il 97% è iscritto a Facebook, il 46% anche a Instagram (seguono, a distanza, LinkedIn con il 28% e Twitter con il 21%). Avete mai fatto campagne di advertising su Facebook (o su Instagram)?
  3. Informazioni: un mix di fonti. Gli amici sono i primi consiglieri nella scelta del viaggio (62%), ma uno su quattro si fa ispirare anche da foto e post sui social network. E il 23% da pubblicità con sconti. I metamotori sono il luogo più usato per cercare informazioni (li usa il 76% degli intervistati). Quanto alle destinazioni, visitano molto più spesso i portali istituzionali (72%) che le pagine Facebook (52%). Siete presenti sul portale istituzionale della vostra città e sui metamotori?
  4. Sempre connessi. Il 96% possiede uno smartphone. E, quando viaggiano in Italia, lo usano! Il 70% ha almeno una App di viaggio, il 32% più di 3. Siete pronti per il mobile engagement? 
  5. Attenti al prezzo e alle offerte. I siti più usati per decidere il viaggio sono Booking (60%), TripAdvisor (44%) e Skyscanner (34%). Qual è il vostro rating su TripAdvisor?
  6. Albergo? Se posso volentieri. Vogliono spendere poco (il 60% sotto i 50 euro, solo il 7% più di 70 euro), ma a parità di prezzo scelgono l’albergo, da prenotare direttamente on line. Cercano strutture con il wi-fi in camera, vicine ai mezzi di trasporto e ai luoghi di interesse, con una buona colazione, un check in e check out flessibili e servizio di deposito bagagli. Favorite la prenotazione diretta? Avete/comunicate i servizi/le caratteristiche che cercano i Millennials?
  7. Avidi lettori, pigri recensori. Il 92% legge recensioni prima di partire, ma solo il 22% le scrive. Il 78% si fida di TripAdvisor, il 68% di Booking, il 25% di Venere, il 53% dei blog di viaggi. Evidenziate le recensioni positive nelle vostre comunicazioni?
  8. La cara vecchia guida non è morta. Il 72% per visitare una destinazione si affida “ancora” alle classiche guide cartacee (mentre il 21% non usa guide di nessi tipo). Siete presenti sulle guide principali?
  9. Arrivo, mi informo, mi muovo. Per decidere cosa fare, il 59% legge i siti di recensioni, ma il 56% si affida a informazioni chieste in loco. Solo il 31% ha già tutto programmato. Proponete servizi aggiuntivi per dare “contenuto” al soggiorno e conquistare i Millennials?
  10. Ansia da condivisione. Il 67% racconta le sue vacanze su Facebook, il 32% su Instagram. Monitorate cosa raccontano di voi i vostri clienti?

Chi investe sui giovani oggi, si crea un serbatoio di clienti per domani. Ci avevate pensato?