Tra gli aspetti che determinano la valutazione dell’esperienza di soggiorno in un hotel troviamo senza dubbio la qualità del riposo….

Tra gli aspetti che determinano la valutazione dell’esperienza di soggiorno in un hotel troviamo senza dubbio la qualità del riposo. La logica è semplice: un cliente che dorme male probabilmente non torna, perché gli è rimasto un brutto ricordo dell’albergo.

I ritmi frenetici e stressanti a cui siamo quotidianamente sottoposti hanno fatto sì che oggi il benessere, nelle sue molteplici forme, sia un elemento determinante nell’offerta formulata dalle strutture ricettive. Assumono infatti crescente importanza gli spazi dedicati al relax e a tutti gli altri servizi che concorrono a favorire il riposo nel cliente.

Per la struttura alberghiera dedicare attenzione alla soddisfazione di un bisogno primario come il buon riposo è di fondamentale importanza: se in hotel il pernottamento è già da sé il servizio primario, il valore aggiunto di un sonno di qualità può essere sfruttato dalla struttura come fattore distintivo nella propria proposta.

Come migliorare la qualità del sonno in hotel

Cosa potete fare dunque per migliorare la qualità del sonno dei vostri ospiti?

  1. Temperatura della stanza
    Una ricerca effettuata da Darryl O’Brien, docente alla Central Queensland University e membro del Consiglio dell’Healthy Hotels Program, ha dissipato alcuni miti relativi ai fattori che influenzano la qualità del sonno. È stato a lungo ipotizzato che il rumore e la luce fossero i principali fattori di disturbi del sonno, ma secondo le ricerche di O’Brien la principale causa è riconducibile ai fattori microclimatici. Infatti, il 25% delle persone esposte a temperature elevate o ad aumenti di temperatura durante il riposo hanno sperimentato una qualità del sonno inferiore, dovuta proprio alla temperatura interna troppo elevata.
    O’Brien puntualizza che, dopo essersi addormentato, la temperatura corporea dell’individuo diminuisce e in seguito si stabilizza per garantire un sonno profondo. Pertanto il comfort termico che garantisce un sonno ottimale in camera si aggira intorno ai 32-34 gradi interni, che corrisponde ad una temperatura compresa tra 15 e 22 gradi all’interno della stanza.
    Per accertarvi che il vostro cliente viva un’esperienza di sonno soddisfacente, potete dargli, al momento del check-in, un semplice elenco di suggerimenti per dormire bene. Questo farà anche una buona impressione sull’ospite, che apprezzerà i vostri standard di qualità e la vostra attenzione per il loro comfort.
  2. Qualità del materasso
    Disporre di strumenti adeguati a garantire un buon riposo costituisce per l’hotel la premessa necessaria per migliorare la propria offerta e incidere positivamente sull’umore del cliente. Il materasso (o più in generale il letto) costituisce il principale parametro di riferimento dei clienti nella loro valutazione della qualità del riposo.
    Il materasso ha l’arduo compito di sostenere la spina dorsale nella sua conformazione naturale nel sonno, durante il quale avviene il completo rilassamento dei muscoli, che non sono più in grado di garantire consciamente la corretta postura della colonna vertebrale.

    Per offrire la migliore qualità di riposo ai vostri ospiti, sono consigliati i materassi WaterFoam, che grazie alla loro estrema elasticità offrono una risposta a queste esigenze qualitative. La ditta Bucci design per la buona notte, ad esempio, propone innovativi materassi WaterFoam dalle eccellenti proprietà termiche ed ergonomiche senza rinunciare al design. Sono infatti corredati a testate disponibili in più materiali (ecopelle, jacquard, ecc.) e in varie tonalità. Nel rispetto degli obblighi antincendio, inoltre, sono completamente ignifughi e omologati classe 1IM – la miglior classificazione per la reazione al fuoco e la prevenzione degli incendi.
  3. Comfort dei cuscini
    Anche i cuscini incidono in modo determinante sulla qualità del sonno. I requisiti ergonomici del guanciale sono tanto importanti quanto quelli del materasso, avendo la responsabilità di assicurare il corretto allineamento tra la testa e la colonna vertebraleUn cuscino che permette al capo di affondare troppo e allo stesso modo un guanciale troppo alto che crea una situazione di affaticamento possono generare molti disturbi durante il sonno.
    Sfortunatamente (per l’albergatore), la posizione che dona comfort varia da individuo a individuo. L’Hotel Caesius di Bardolino ha ovviato a questo problema proponendo, oltre ai guanciali standard già presenti in camera, un menù dei cuscini tra i quali l’ospite può scegliere. L’elenco di guanciali tra i quali è possibile scegliere è molto ampio: alto, basso, ergonomico, morbido, aromarizzato, in memory foam, al miglio… Davvero per tutti i gusti. L’originale menù dell’Hotel Caesius, “Cuscini à la carte”,  ha così permesso alla struttura di differenziarsi e di creare valore aggiunto nel soggiorno.
  4. Bollitore, Tisane e camomille per conciliare il relax
    Soluzione molto diffusa ma sempre gradita è la presenza di un “angolo tisaneria” all’interno della camera. Un semplice bollitore, completo di tazze e di un set di tisane, tè e camomille farà sentire il cliente a proprio agio e libero di conciliare il relax con una bevanda calda prima di dormire, specialmente durante la stagione invernale.
  5. Rituale di benessere e relax sotto la doccia
    La doccia può diventare un momento di puro benessere grazie ai benefici polisensoriali derivanti dall’acqua. La cosiddetta doccia emozionale, particolarmente diffusa in spa e centri termali, sublima le proprietà benefiche dell’acqua attraverso aromi e colori mutevoli che concorrono a rendere il momento della doccia una pratica rigenerante contro lo stress accumulato nel corso della giornata. Cromoterapia e aromaterapia, laddove associate al getto d’acqua, contribuiscono infatti a purificare il corpo e la mente da fattori ansiogeni. La doccia emozionale, come il nome stesso suggerisce, vuole dunque regalare intensi momenti di benessere fisico e un connesso appagamento mentale, assolvendo la sua principale funzione, quella di emozionare.
    L’Hotel Daniel di Igea Marina ha già sposato questa pratica per migliorare il soggiorno dei clienti e la qualità del sonno in hotel: gran parte delle camere dell’albergo dispone infatti di una doccia con cascata a lama, idrogetto e soffione zenitale. In armonia con suoni e colori, la cascata a lama trasforma il getto dell’acqua in un flusso simile a quello che fuoriesce da una sorgente naturale. Anche il soffione zenitale concorre a creare questa sensazione di benessere avvolgente, simile alla caduta di pioggia tropicale, leggera e rigenerante.
  6. Porta la natura in camera
    Numerose ricerche hanno dimostrato che l’essere umano gode di un’empatia innata con la natura. Stare in ambiente naturale o che in qualche modo ricorda la vita all’aria aperta ci procura inconsciamente una sensazione di benessere migliorando la qualità del sonno.
    Consapevole del beneficio emotivo che scaturisce dal contatto tra uomo e natura, Starwood ha introdotto nelle proprie camere un design a tema naturale, che pare possa aiutare gli ospiti a riposare meglio. In funzione di questa teoria psicologica, chiamata “biofilia”, Starwood ha già pensato ad arredamento, tende e carta da parati con un richiamo ad ambienti naturali, ma sta già studiando ulteriori dettagli che possano migliorare la qualità del sonno in hotel.

    E voi, cosa state facendo per migliorare il riposo dei vostri ospiti?