Hai deciso di seguire i tuoi sogni, e di aprire il tuo hotel. Hai già pensato ad un concept innovativo,…

Hai deciso di seguire i tuoi sogni, e di aprire il tuo hotel.

Hai già pensato ad un concept innovativo, ed in grado di stupire i tuoi futuri clienti.

Il prossimo passo da fare è quindi solo uno: scrivere un business plan corretto, che rappresenti un piano di azione precedente all’apertura.

Oltre a  costruire una mappa di quelli che sono i punti cardine del tuo progetto è altre sì fondamentale per trovare i finanziamenti, che permettano di realizzare il tuo sogno.

Come fare però? In realtà, scrivere un business plan per un albergo non è così difficile: bisogna sapere cosa includere e cosa non, creando un piano che indichi la strada verso il successo a te ed ai tuoi possibili investitori (molto spesso… la banca di fiducia).

E’ molto importante quindi che questo documento sia chiaro, sia a livello finanziario sia a livello esplicativo, nel presentare la tua idea.

10 dritte per scrivere un business plan corretto

Ecco alcuni punti che possono essere d’aiuto:

  1. Visione

Questo concetto è diviso in due parti:

  • Missione: ovvero una frase che descriva ed affermi il tuo progetto, spiegando la positività della tua idea con pochi parole
  • Obiettivo: Cosa vuoi raggiungere? (es. fatturato annuo di x)
  1. Analisi

Qui si possono aggiungere delle informazioni sui punti di forza del progetto, quello che lo rende unico e vincente.

  1. Stato dell’industria

In questo paragrafo è importante dare una visione di insieme dello stato di salute dell’industria turistica relativa al territorio in cui vuoi aprire.

Informazioni fondamentali sono ad esempio i dati geografici e demografici di dove opereremo, il perché dovrebbero scegliere il tuo hotel.

Come scrivere un business plan per l'hotel

  1. Analisi del cliente

Siccome è importante analizzare a fondo il tuo potenziale cliente e presentarne un’immagine chiara, devi andare ad inserire tutte le caratteristiche dei segmenti che ritieni “in target”, spiegando in che modo saremo in grado di offrire un servizio che vada incontro alle loro esigenze.

Ps: anche se alcune cose possono sembrare ripetitive, per scrivere un business plan corretto è molto importante affermare e riaffermare i concetti chiave del progetto, che lo possano rendere vincente agli occhi degli investitori e soprattutto redditizio per te una volta che avrà preso il volo.

  1. Analisi dei competitor

Dato che nessun mercato è vergine, è fondamentale analizzare i competitor che affronterai, dettagliando il più possibile i loro punti di forza, di debolezza, così come se disponibili alcuni parametri tecnici come tasso di occupazione, prezzo medio e fatturato.

Ricorda: più la tua conoscenza è profonda, più saprai muoverti con tranquillità e sicurezza nell’affrontare la prova del mercato.

  1. Piano strategico

Questa fase si divide in più parti:

  • Piano Marketing: Come attrarrai i tuoi clienti? Come ti posizionerai nel mercato? Come ti differenzierai dai tuoi competitor e quale sarà il messaggio che comunicherai al pubblico?
  • Qual è il tuo piano per la comunicazione online e offline?
  • Vendita: quali agenzie hai intenzione di utilizzare e quali tecnologie sfrutterai per “distribuire” le tue camere sul mercato?
  • Revenue management: Quali tecniche e quali punti di riferimento utilizzerai nella tua strategia di revenue?
  1. Piano operativo

A questo punto devi descrivere come gestirai effettivamente il tuo hotel, indicando le specifiche del personale che dovrai assumere, i ruoli necessari, i tuoi fornitori ed i supporti tecnologici che userai per organizzare il lavoro quotidiano della tua struttura.

  1. Management

Chi fa parte della squadra di gestione? Chi si imbarcherà in questa nuova avventura insieme a te?

  1. Piano finanziario

In questo fondamentale punto, dobbiamo inserire tutto quello che è “numerico”: investimento necessario, costi di gestione, i ricavi previsionali per almeno 5 anni.

E’ molto importante includere i KPI tecnici fondamentali del settore: Revpar, % di occupazione; prezzo medio.

Se stiamo cercando un investimento o un finanziamento, è molto necessario indicare quanto hai bisogno ed in che modo remunererai i tuoi finanziatori/investitori.

  1. Punti chiave

L’ultimo step al fine di scrivere un business plan efficace è quello di elencare i vari step che dovremo ottemperare per realizzare il nostro hotel, pensiamo ad esempio a:

  • scelta della location, permessi e licenze;
  • costruzione o ristrutturazione;
  • recruiting dello staff;
  • comunicazione pre-apertura;
  • apertura;
  • break even point;
  • obiettivo di EBITDA.

Ogni volta che un passaggio è raggiunto, il rischio per i tuoi finanziatori/investitori (e per te) sarà diminuito, e le probabilità di successo saliranno.

  1. Appendice

In quest’ultimo paragrafo si possono inserire tutte le informazioni rilevanti ma non fondamentali che non sono ancora state menzionate.

E’ meglio scrivere un business plan chiaro nella sua struttura per poi aggiungere altre parti alla fine.

Riuscire a mettere “su carta” il proprio progetto è fondamentale, in primis per chiarire a te stesso la portata e la solidità della tua idea, le probabilità di successo e secondariamente per essere in grado di attrarre il necessario supporto di stakeholders.

A quel punto, sarai pronto a seguire il tuo sogno ed aprire il tuo hotel!