La colazione è sempre più importante. Questo non solo perché rappresenta spesso il primo servizio che il cliente utilizza, ma…

La colazione è sempre più importante. Questo non solo perché rappresenta spesso il primo servizio che il cliente utilizza, ma anche l’ultimo saluto, l’ultimo ricordo che gli lasciamo prima di dirgli arrivederci.

La colazione diventa quindi un fattore fondamentale per determinare il giudizio e la percezione che il cliente ha non solo di questo servizio, ma di tutto il suo soggiorno: pensiamo ad esempio che su TripAdvisor più di 1 milione di recensioni parlano di breakfast.

Presentazione e prodotti, le direttive per allestire un breakfast memorabile

C’è inoltre un’altra considerazione importante: sui social media le foto riguardante il cibo sono le più diffuse ed apprezzate: una colazione ed un buffet “fotogenico” quindi piacciono e ci permettono di avere visibilità gratuitamente.

Presentazione e prodotti, le direttive per allestire un breakfast memorabile

I ristoranti hanno già capito in molti casi hanno capito la portata del fenomeno e come sfruttarlo. Alcuni esempi?

Il ristorante israeliano Carmel Winery ha progettato un menu chiamato foodography pensato per favorire foto di qualità con lo smartphone; il risultato è stato un aumento delle vendite del 13% e 400.000 di visibilità gratuita su Instagram. Il Dirty Bones di Londra fornisce addirittura un kit con tanto di treppiede per aiutare i clienti a fare la foto perfetta. Persino Alain Ducasse ha affermato:

La cucina è una festa per gli occhi e ho capito che i nostri ospiti desiderano condividere queste emozioni attraverso i social media.

Come possiamo prendere esempio e allestire un breakfast memorabile, sia per il palato che per gli occhi?

2 capisaldi per allestire un breakfast memorabile

Per maggiore chiarezza dividiamo gli spunti in due categorie principali: presentazione e prodotti.

Presentazione

  • Quantità piccole che valorizzino la presentazione: ad esempio, non esponiamo sul buffet una tagliere di affettati enorme, ma proponiamo meno materia prima con più rimpiazzi. Oltre ad essere maggiormente valorizzato – pensiamo all’alta cucina, che vive di porzioni piccole – il prodotto appena esposto rimarrà più fresco e invitante.
  • Variare la presentazione dei prodotti: presentare anche gli stessi prodotti in contenitori differenti a seconda dei giorni, contribuisce a rendere il buffet più dinamico, anche se solo a livello estetico. Più muoviamo il buffet più alta sarà la percezione: anche presentare i prodotti su altezze diverse (la famosa verticalizzazione, di cui abbiamo parlato qui) risulta essere più gradevole e accattivante.
  • Sempre in tema di presentazione, la vestizione del buffet sta scomparendo: per allestire un breakfast memorabile si va verso buffet sempre più minimal e senza tovagliati, cosa apprezzata dal cliente e anche più gestibile per lo staff. Anche i materiali del buffet stanno cambiando: ceramica e acciao sono sempre meno apprezzati e sanno di “vecchio”: bowls, taglieri in legno o in effetto pietra (o ardesia), minipallet… sono molto più moderni.
  • Spazio allo stile “homey”, cioè che ci dà una sensazione di casa. Etichette scritte a mano, cassette della frutta, vasetti e barattoli, presentazioni “caserecce” sono apprezzatissime e letteralmente fungono da calamite per le foto.Presentazione e prodotti, le direttive per allestire un breakfast memorabile
  • Nelle sale breakfast, come in molti ristoranti, è diffusa la cucina a vista. Cambiare un’intera cucina non è ovviamente cosa da poco, ma anche avendo una struttura tradizionale si può comunque pensare di preparare a vista qualcosa: magari affettare i salumi con una bella affettatrice o preparare i waffles o le crepes.

Prodotti

  • Proposte originali: innanzitutto partiamo dicendo che le classiche differenze (italiani = brioche e cappuccino; stranieri = uova e bacon) stanno sempre più scomparendo. La presenza di una maggiore conoscenza culinaria da parte delle persone, le porta ad avere una maggiore curiosità: cerchiamo di proporre prodotti particolari o anche lontani dalla nostra cultura: ci stupiremo di quanto vengono apprezzati. Qualche esempio? Avocado, riso, verdure grigliate e fresche, pasta (si… ho detto proprio pasta).
  • Trend “healty”: le persone hanno sempre maggiore “consapevolezza nutrizionale” e attenzione a ciò che mangiano. In un buffet che si rispetti non possono quindi mancare prodotti come appunto la verdura, la frutta fresca, magari presentata in cassettine stile fruttivendolo. Molto importante anche avere proposte vegan e gluten-free.
  • Proposte homemade: hanno sicuramente un valore aggiunto. Anche voi siete particolarmente attratti dalle crostate e dalle torte fatte da chi vi ha accolto? Se c’è la possibilità di offrire prodotti preparati in casa, cerchiamo di valorizzarli al meglio, magari scrivendo anche la ricetta a mano su una lavagnetta. Anche in questo caso, foto e apprezzamenti sono assicurati!Presentazione e prodotti, le direttive per allestire un breakfast memorabile
  • Proposte Km zero e tipicità del territorio: ricordiamo che il soggiorno in hotel o in qualsiasi altra struttura ricettiva è un’esperienza immersiva. L’Italia poi è un paese dalle mille sfaccettature culinarie; perché non provare ad inserirle all’interno del nostro buffet per allestire un breakfast memorabile veramente? Come per le proposte etniche, partendo dal punto di partenza opposto ci permettono di arrivare allo stesso obiettivo, cioè creare un effetto wow nel cliente ed evitare un tristissimo buffet industriale uova-bacon-brioches-frutta sciroppata-yogurt-fette biscottate-blablabla…

Molti di questi spunti e considerazioni, presuppongono chiaramente un aumento dei costi, che si tratti di food cost, di attrezzatura o di personale.

Attenzione però: come detto prima la colazione è sempre più importante e necessità molte più attenzioni che in passato, proprio perché maggiori sono le attenzioni che i clienti gli riservano.

Tutto questo deve portare ad una riflessione: la colazione non può essere considerata solamente un costo, ma anzi un vero e proprio investimento in marketing!