Città che vai, stessa storia che trovi. Ad ogni angolo dei luoghi che visito sbucano insegne che raccomandano e pubblicizzano i migliori breakfast…

Città che vai, stessa storia che trovi. Ad ogni angolo dei luoghi che visito sbucano insegne che raccomandano e pubblicizzano i migliori breakfast della città, e di città ne vedo parecchie in un mese. Sarà poi così vero? La mia unica certezza è che il breakfast in questo momento gode di buona forma, ottima fama e grande tendenza. Per riassumerlo in una parola,”identità”.

Gli hotel stanno rivoluzionando le proprie proposte e cercando di performare sempre meglio sulla base dei clienti che ospitano. Anche i locali su strada hanno riscoperto il breakfast, che sembrava ormai fuori moda.

Breakfast, Brunch, Brinner

Il fenomeno del breakfast, a livello mondiale e trasversale, coinvolge tutte le culture, perlomeno in Europa. E’ il caso di citare l’esempio del BOX7 Ibiza, un bar dell’isola spagnola aperto dal mattino presto fino alle 17, in perfetto stile old latteria italiana. Il BOX7 serve breakfast di gran classe per tutti i gusti: tostada e formaggio fuso, un’ampia selezione di uova (dalle sode, alle omelette, all’occhio di bue con diverse guarnizioni), frutta fresca e croissant ripieni.

In campo Beverage il bar propone un menu del giorno di succhi freschi e centrifughe detox, rigeneranti o rilassanti, fondamentali ad Ibiza per chi inizia la giornata o la sta terminando. Infine, non mancano i prodotti della caffetteria classica, peraltro di provenienza italiana: espresso, cappuccino, latte macchiato, caffè americano.

I locali con breakfast di successo stanno letteralmente spopolando, e alcuni, per aumentare l’orario di apertura, offrono l’ultima evoluzione della colazione: il Brinner, dall’inglese “Breakfast for Dinner”. In pratica lo stesso menu della colazione anche per cena. Insomma, quando il Brunch (il mix tra breakfast e lunch) diventa regola, arriva immediatamente un nuovo format. La sperimentazione del Brinner parte da diversi Paesi, tra cui in prima linea l’Inghilterra. Anche McDonald’s estende l’orario della colazione, proponendo in Ohio, Delaware, Texas e Illinois il Breakfast After Midnight.

La domanda è: come diventano vincenti questi format del breakfast?

I 4 ingredienti per un breakfast di successo

In genere, un breakfast di successo deve avere innanzitutto una buona base, ovvero prodotti di qualità. Non possono mancare in particolare quattro famiglie di prodotti:

  1. i caldi: caffè e latte di alta qualità, possibilmente di un brand con garanzia di continuità del prodotto. La macchina per produrre caffetteria è importante quanto la mano che la utilizza;
  2. i freddi: succhi e centrifughe devono essere eccellenti, per questo consiglio di partire con un’offerta limitata di ricette per poter garantire freschezza e rotazione del prodotto;
  3. i fondamentali: pane di qualità e farine differenti, croissant omogenei e burrosi. In questo senso, la refrigerazione permette alle aziende fornitrici o produttrici di garantire una qualità eccellente e una continuità di prodotto uniche;
  4. l’accompagnamento: salumi, affettati, uova e formaggi. Raccomando poche cose ma ben selezionate e ben proposte: filiera breve, organico se possibile… Et voilà, il breakfast è pronto.

Come cambia il breakfast (in hotel)

Sono passati i tempi di “un caffè e via”, ed anche l’Italia sta al passo con i trend: il Brunch non è più una novità, oramai è una proposta consolidata. Gli hotel si sono adeguati ai nuovi orari e a nuove proposte, ed i clienti sono pronti a ricevere nuovi servizi.

L’idea dei tre pasti è superato per una serie di motivi: soldi, salute, globalizzazione, tempo. Il servizio breakfast in hotel si struttura, compaiono i menù delle varie tipologie di colazione offerte ed il servizio è attento e scrupoloso.

Nel tempo medio di permanenza del cliente nella sala breakfast di circa 20 minuti, l’ospite non fa solo colazione: oltre a consumare il prodotto, infatti, si instaurano relazioni, si effettuano azioni di marketing sui clienti (come ad esempio campagne di fidelizzazione), si propongono cavalieri da tavolo informativi ed offerte speciali di prodotti da provare. In altre parole, tutta l’area fino a poco tempo fa inesplorata dagli imprenditori delle strutture ricettive diventa un’ottima opportunità di creare un servizio breakfast di successo e di incrementare le vendite.

In sintesi, il mercato si sta muovendo velocemente e chi non si adegua ai trend è fuori dai giochi. Dunque, estote parati.

Nelle vostre attività che tipo di offerta proponete? Incontrate criticità nella gestione di questo servizio?