6 food trends 2018 da cui prendere spunto per la tua strategia

By Carlo Pecoraro
Nov 23rd, 2017
111 Views

6 food trends 2018 da cui prendere spunto per la tua strategia

Nuovi cibi, nuovi stili: i food trends 2018 danno conferma di un mercato in continua e frenetica evoluzione.

Il trend healthy, ovvero il gusto per il cibo biologico, così come il trashcooking, tecnica in cui vengono utilizzati scarti e avanzi, risponde ad una precisa presa di coscienza da parte del consumatore. A cui non sempre però corrisponde una consapevolezza da parte del ristoratore. Oggi quindi cercherò di esserti d’aiuto per intercettare i cambiamenti del mercato e capire se ti conviene davvero seguirle oppure no.

Trend: sì o no?

Chiariamolo subito: la risposta è sì. Seguire un trend è vantaggioso. Per attirare il pubblico è importante avere un’idea che renda il ristorante un luogo originale, con un’offerta distintiva rispetto alla concorrenza.

Pro

Certo, le mode – in quanto tali – sono passeggere ma possono darti una grossa mano ad aumentare l’appeal del tuo locale. Inglobare una tendenza nell’offerta significa dare costantemente al cliente fidelizzato un buon motivo per tornare da te, ma anche attirare nuovi consumatori desiderosi di sperimentare qualcosa di cui si parla tanto. Prendere coscienza dei food trends 2018, magari personalizzandoli e adattandoli alle tue esigenze, è quindi conveniente, sia dal punto di vista del 6 food trends 2018 da cui prendere spunto per la tua strategiamarketing (come abbiamo già sottolineato) sia dal punto di vista economico. Cavalcare l’onda del trend più attuale richiede uno sforzo contenuto a fronte di un notevole aumento, seppur circoscritto nel tempo, del fatturato.

Facciamo un esempio: ora va molto di moda il gourmet. Se anche a te piace questa tendenza non ti costerà tantissimo, in termini economici, mettere a punto nel tuo ristorante dei piatti in modalità degustazione. Potresti stampare una carta ad hoc per i prodotti home made (altro food trend!), accompagnandoli con una buona dose di storytelling, per valorizzare la tua offerta e intercettare i food trends 2018.

Insomma si tratta di rivisitare i tuoi investimenti, oltre che i piatti. Nel momento in cui la moda che decidi di seguire dovesse sfumare, non dovrai disperarti. Non ci saranno gravi perdite economiche, basta focalizzarsi sul mercato e scoprire nuovi trend in corso.

Contro

Ci sono aspetti negativi nel cavalcare l’onda di una moda estemporanea? Alla voce ‘contro’ del seguire a tutti i costi una tendenza ci sono davvero pochi elementi, anzi, uno:

  • Rischio omologazione. Investire in un trend senza pensare a come calarlo nella propria realtà, e se è possibile farlo, significa generare confusione nei clienti quindi rimetterci in immagine del locale.

6 food trends 2018

Bene, ora è il momento di svelare i principali food trends 2018:

  1. Format ibridi: il settore sta evolvendo a grande velocità, sul mercato c’è ampio spazio, anche grazie alla crescente importanza del food come elemento conviviale. E se ogni momento è buono per fare ristorazione, gli imprenditori ci si buttano a capofitto. Le macellerie di sera si trasformano in bracerie, rifugio di vegetariani pentiti, e davanti alle pescherie spuntano tavolini in cui gustare un prodotto freschissimo e a prezzi inferiori rispetto a quelli del ristorante.
  2. Jappo: c’era una volta chi considerava la cucina etnica una moda di passaggio. Speriamo che si siano ricreduti! Sushi e ramen sono due tra i trend più duraturi di sempre e si prevede che resisteranno ancora.
  3. 6 food trends 2018 da cui prendere spunto per la tua strategiaNuovi cocktail: se il 2017 è stato l’anno dei cocktail, il 2018 sarà l’anno degli Amari. E non solo. Il trend dei cocktail evolverà in due modi: il primo è che nelle nuove ricette verranno appunto utilizzati gli amari. In secondo luogo, sarà sempre più frequente la rivisitazione di cocktail in forma analcolica. I mocktail faranno furore soprattutto all’inizio dei pasti o in occasioni specifiche, ad esempio per i brunch.
  4. Freak shake: vere e proprie bombe caloriche, contro ogni intento salutista. D’altronde si sa, ogni tanto è meglio cedere alle tentazioni. Quando la voglia diventa irresistibile, vengono in aiuto questi frappè particolarmente golosi, arricchiti con Nutella, biscotti, panna, creme o addirittura caramelle gommose.
  5. Bistrot: negli ultimi anni sono stati sempre di più gli chef stellati e famosi che hanno deciso di investire nell’apertura di un bistrot. Lo ha fatto poco tempo fa anche Antonio Cannavacciuolo a Torino, investendo 100.000 euro solo nell’isolamento acustico delle tre sale del locale…
  6. Spazi in Hotel: Aumenteranno le aree comuni dell’albergo messe “a frutto”. Bar e ristoranti d’albergo non verranno più percepiti come aree di servizio della struttura ma valorizzati come veri e propri centri di ricavo. In particolare con i rooftop bar, veri e propri eden spesso esclusivi, dedicati agli ospiti vip con una serie di servizi privati, luci soffuse, vista panoramica sulla città, piatti gourmet, ottimi drink e la migliore musica dei dj set live. Un importante aprifila nazionale del trend è l’Hotel Meliã a Milano, la cui terrazza rimane aperta tutto l’anno, grazie a una struttura in vetro che mostra il panorama in tutta la sua bellezza in ogni stagione.

Spero di esserti stato utile con questo articolo. Se hai individuato altri trend, condividili con noi commentando questo post!