Comparatori turistici: perché vengono scelti per prenotare la vacanza?

By Il Team
Feb 7th, 2017
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Comparatori turistici: perché vengono scelti per prenotare la vacanza?

Nel 2016 aumentano i pernottamenti in Italia, ma anche il ricorso ai comparatori turistici on line da parte dei viaggiatori. 

Secondo Eurostat, nell’anno appena trascorso le strutture turistiche italiane hanno registrato 394 milioni di pernottamenti (in aumento dello 0,5% rispetto al 2015), di cui 195 milioni grazie ai turisti stranieri. Mentre in Francia il dato è del tutto simile a quello italiano, la Spagna festeggia il gradino più alto del podio superando i 454 milioni di pernottamenti.

Comparatori turistici: perché vengono scelti per prenotare la vacanza?Aumenta, insomma, il volume delle presenze turistiche in Italia, così come la tendenza dei viaggiatori ad alloggiare in appartamenti piuttosto che nelle strutture ricettive tradizionali. Secondo Hundredrooms, motore di ricerca di appartamenti turistici, esistono circa 500 mila alloggi di questo tipo in Italia (paese in cui tra l’altro ha allargato il proprio business di recente).

Un numero che è andato moltiplicandosi negli ultimi anni, complice il trend dilagante della sharing economy. Ma anche in virtù di ragioni più profonde, dalla scelta di viaggiare con maggior indipendenza alla volontà di fare un’esperienza molto più local. Affittare appartamenti risulta poi più economico rispetto alla prenotazione in hotel.

Tuttavia, per il turista non sembra facile scegliere tra le tante piattaforme disponibili, che spesso mettono in vetrina gli stessi alloggi con prezzi diversi o caratteristiche discordanti.

I vantaggi dei comparatori turistici

La sintesi operata dai motori di ricerca come Hundredrooms risponde in primis all’esigenza di facilitare la ricerca e l’acquisto per l’utente finale, consentendo un notevole risparmio di tempo e di denaro (tra il 30 e il 40%). Ma chi si occupa di marketing sa che l’eccesso di offerta ha sfaccettature psicologiche ben più profonde. Nell’acquisto di un bene o di un servizio, la possibilità di scegliere tra troppe opzioni comporta infatti: Comparatori turistici: perché vengono scelti per prenotare la vacanza?

  • una chiusura cognitiva, determinata dalla propensione ad evitare lo stress decisionale;
  • una scelta tutt’altro che ottimale o razionale, per necessità di comprimere i tempi;
  • una diminuzione del livello di soddisfazione in relazione alla decisione presa.

Su quest’ultimo punto, l’Università di Parma ha suddiviso le cause in:

  1. insoddisfazione nell’acquisto: l’utente ha paura di sbagliare, prova stress ed un “rammarico anticipato” per le opzioni scartate;
  2. insoddisfazione nel consumo: la complessità della scelta innalza l’aspettativa, che raramente viene soddisfatta con l’esperienza reale di consumo;
  3. insoddisfazione sociale: impiegando molto tempo per individuare un’opzione, l’utente ha meno tempo per sviluppare le proprie relazioni.

chiedi a noiIn questo modo il turista contemporaneo si sente in difficoltà e, per evitare il disagio, nella maggior parte dei casi decide di rinviare l’acquisto o addirittura di non acquistare. Aumentare le alternative non è quindi sempre positivo, e questo vale anche nella formulazione dell’offerta da parte di una struttura ricettiva.

Ben vengano allora i comparatori turistici, ma soprattutto le offerte ponderate, che non possono prescindere da un’attentissima strategia di marketing.

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- La squadra di consulenti e formatori di Gp.Studios, professionisti ed esperti nel campo della consulenza alberghiera e della ristorazione.