Hotel: 5 colori per creare un ambiente di lavoro vincente

By Paola Tournour-Viron
Apr 27th, 2017
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Hotel: 5 colori per creare un ambiente di lavoro vincente

Non sempre alla cura che si ripone nella scelta dei colori per gli ambienti comuni dell’hotel corrisponde una pari dose di attenzione per le tinte spalmate sulle pareti degli uffici nascosti al pubblico. Eppure non si tratta di un dettaglio di poco conto. Ne va della serenità dei collaboratori e della loro più o meno positiva capacità di reazione agli stimoli esterni, inclusi quelli generati dal non sempre facile confronto con i colleghi.
Lavorare quotidianamente in un’aria sana e in una cornice del colore giusto, insomma, favorisce le relazioni e lo spirito di squadra. Per questo vale la pena di dedicare qualche minuto all’esame degli effetti psicologici generati dalle tinte dei muri e degli arredi.

Hotel: 5 colori per creare un ambiente di lavoro vincenteAd esempio, se per creare un ambiente di lavoro vincente pensate che lo staff necessiti di un’energica iniezione di positività e di autostima, il giallo potrebbe risultare utilissimo. I color designer ricordano infatti che in generale tutti i colori luminosi ed evocativi della luce solare inducono allegria ed ottimismo, predisponendo maggiormente l’individuo all’autostima. Ovviamente, come ogni stimolo esterno in grado di suscitare questi toni di umore, tali tinte non devono essere utilizzate in sovrabbondanza, pena l’eccessiva eccitabilità del sistema nervoso. Vanno insomma sapientemente dosate e soprattutto non distribuite in maniera uniforme sull’intero perimetro.

Gli altri due colori abbondantemente presenti in natura, il verde e il blu, producono un effetto rilassante. Possono infatti rivelarsi utili nel trasformare un clima dove si percepisce un eccessivo grado di stress e creare un ambiente di lavoro vincente. Hotel: 5 colori per creare un ambiente di lavoro vincenteAggiungiamo a questo proposito che il verde quest’anno è peraltro di gran moda, poiché indicato quale Colore dell’Anno dall’Istituto Pantone e, non ultimo, che è riproducibile in ufficio anche con l’aiuto delle piante, cui va peraltro il compito di purificare l’aria, favorendo la concentrazione in modo sano e naturale. Per le pareti il verde è in ogni caso consigliato nelle gradazioni più chiare e brillanti, mentre sono da evitare le nouances più cupe, che al contrario generano apprensione.
I toni del blu devono invece essere quelli correntemente associati al mare e al cielo. Gli esperti li consigliano soprattutto per le aree di ritrovo comuni, al fine di favorire l’armonia tra i dipendenti.

Cosa dire poi del rosso? Secondo la psicologia del lavoro andrebbe Hotel: 5 colori per creare un ambiente di lavoro vincentedecisamente bandito, perché non contribuisce a creare un ambiente di lavoro vincente. Al contrario, riduce il pensiero analitico e la capacità di concentrazione. Immerso in questo colore, il nostro cervello si metterebbe in stato di forte apprensione: ne sono una prova i test effettuati sugli sportivi che, se posti in competizione con avversari vestiti di rosso, dimostrerebbero una maggiore predisposizione alla sconfitta.
Infine, se i vostri uffici non hanno la fortuna di essere inondati dalla luce del sole per scarsità di finestre o per via di una soffittatura bassa, i color designer suggeriscono tinte pastello, meglio se lilla o pesca. Quest’ultimo in particolare avrebbe spiccate proprietà rilassanti opportunamente sfruttabili per allentare la tensione nelle sale adibite alle riunioni di staff.

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A proposito dell'autore

Paola Tournour-Viron
- Si occupa da oltre vent’anni di giornalismo turistico per il trade, con specializzazione in nuove tendenze e sviluppo dei mercati esteri. E’ curatrice di Studi ed Osservatori di Mercato per il turismo italiano ed estero, nonché redattrice e speaker di corsi multimediali su alcune tra le principali destinazioni turistiche internazionali. E’ stata conduttrice di rubriche radiofoniche sul tema dei viaggi ed è docente a contratto di marketing e comunicazione in corsi per gli istituti superiori a indirizzo turistico e alberghiero. Per Mondadori Education è coautrice dei volumi “Comunicare l’Impresa Turistica” e “Tecniche di Comunicazione”.