“Nessuno presta più attenzione agli spot pubblicitari da 30 secondi”. David Beebe, responsabile marketing per i contenuti creativi presso il…

“Nessuno presta più attenzione agli spot pubblicitari da 30 secondi”. David Beebe, responsabile marketing per i contenuti creativi presso il gruppo alberghiero Marriott, ne è talmente convinto da essersi trasformato in produttore esecutivo per dar vita al suo primo cortometraggio ambientato nel mondo dell’hôtellerie.

Un’opera a sfondo promozionale, certo, ma realizzata adottando una cifra stilistica nuova per il settore, a metà tra lo spot e la fiction formato sequel. Perché, promette, seguiranno altre puntate. La prima, appena uscita in rete, è pronta a stupire il mondo del web marketing e ad aggredire la rete con la sua viralità.

L’hotel fiction per il web marketing di Marriott

Protagonisti dei 17 minuti e mezzo di video sono “Two Bellmen” (questo è il titolo dell’opera), cioè due giovani e intraprendenti porter, pronti a rischiare la propria incolumità per salvare da un sensazionale furto alcune importanti opere d’arte in esposizione nelle sale dell’hotel.

Attraverso questa soluzione filmica di web marketing – rapida, coinvolgente, fuori dagli schemi – Beebe aspira ad invertire il paradigma che storicamente governa la pubblicità. “Non invadiamo più lo spazio dello spettatore interrompendo la visione di quanto lo interessa per proiettare il nostro spot, ma diventiamo noi stessi lo spettacolo da guardare”.

Il cast è di tutto rispetto: Henry Simmons (Marvel’s “Agents of S.H.I.E.L.D.”), Miles Brown (“Black-ish”), William Spencer (“The Amazing Spider-Man”) e Caine Sinclair (“Grimm”). Poi c’è il regista, Daniel Cabrera, esperto di marketing e attivo in questo genere di attività “mirate – come egli stesso dichiara – a supportare i brand nella creazione di contenuti divertenti e portatori di freschezza”. Laddove per fresco si intende un prodotto comunicativo che incroci gusti e sensibilità dei nuovi target di riferimento del web marketing.

I destinatari del nuovo web marketing: la “next generation”

Marriott punta sulla cosiddetta”next generation” e sa che su di essa la presa dei new media è in forte ascesa. Una tendenza che non riguarda però solo il mondo nordamericano, ma investe anche l’Italia, come dimostrano i dati Censis riportati qui sotto ad uso e consumo di quelle aziende dell’ospitalità che, sulla scia di Marriott, decideranno di irrobustire il budget dedicato al web marketing.

web marketing - utilizzo media

Come si vede, per l’utenza next, la fruizione dell’entertainment e delle news avviene ormai prevalentemente attraverso la rete, tramite supporti fissi o mobili. Guardando però ai dati relativi all’intera popolazione, si scopre che la Tv è tuttora lo strumento utilizzato dal 97.4% degli italiani e la radio dall’82.9%. Tutto ciò a parziale consolazione di chi ancora investe nelle tradizionali forme di advertising dedicate alla ‘past generation’ che, tuttavia, si avvia anch’essa a grandi passi verso la tentacolare strada del web.