6 dritte per aumentare le prenotazioni dirette dell’hotel

By Federico Girelli
Nov 7th, 2017
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6 dritte per aumentare le prenotazioni dirette dell'hotel

La questione di come aumentare le prenotazioni dirette è, sin dalla nascita delle Online Travel Agencies, il cruccio più grande di ogni albergatore.

Avere una porzione importante di prenotazioni tramite il proprio sito permette infatti, tramite il risparmio delle commissioni, un incremento notevole nei margini di profitto di ogni struttura ricettiva, indipendentemente dalle caratteristiche della stessa.

Come si suol dire, chi fa da sé fa per tre. Trovare metodi che aiutino ad aumentare le prenotazioni dirette è quindi fondamentale.

Ma possiamo riconoscere anche dei meriti alle OTA? Vediamolo.

OTA O NON OTA?

E’ importante sottolineare come le Online Travel Agencies portino dei vantaggi sostanziosi alle strutture ricettive, in termini di visibilità, accessibilità ed informazione.

Sono quindi a tutti gli effetti una grande vetrina, che permette di mettersi in mostra e raggiungere un numero incredibile di potenziali clienti: essere presente con contenuti completi e accattivanti è essenziale.

Bene quindi a sfruttarle al massimo come strumento di pubblicità, ma questo vale per la fase in cui vogliamo trasformare l’utente da “estraneo” a “cliente”. Una volta che ci conosce, dobbiamo invece spingerlo a contattarci tramite il nostro sito.

Come aumentare le prenotazioni dirette

Ecco 6 accorgimenti utili ad incrementare il flusso diretto alla pagina della struttura:

  1. Avere un sito web di qualità, con un booking engine che permetta una user experience quanto meno di pari livello rispetto ai siti delle OTA. Facciamoci questa domanda: è più semplice, più “bello”, prenotare tramite il nostro sito o tramite booking.com?
  2. Utilizzo di social media e WhatsApp: una volta che un cliente OTA ha soggiornato da noi, possiamo andarlo a stimolare utilizzando le informazioni che abbiamo, ovvero numero di telefono, nome, ecc. Utilizzando WhatsApp e Social Media possiamo quindi creare un canale di comunicazione diretto, dove incentivare il cliente tramite offerte particolari e fornendo contenuti che creino engagement.
  3. Pacchetti speciali: parity rate o meno, possiamo utilizzare il nostro database clienti per offrire promozioni particolari. Utilizziamo le cosiddette tariffe opache, disponibili cioè solo a determinati clienti. Anche offrire dei benefit aggiuntivi (late check out, welcome drink ecc ecc) permette di far sentire il cliente speciale, portandolo a aumentare le prenotazione dirette e migliorando la sua esperienza di soggiorno.
  4. Remarketing: questo ci permette di tracciare ed “inseguire” i clienti che hanno visitato il nostro sito senza però prenotare. Il mail remarketing, tramite semplici codici inseriti nella mail, mostrerà un Ads riguardante il nostro hotel a chi ha aperto una nostra offerta di preventivo, oppure una 6 dritte per aumentare le prenotazioni dirette dell'hotelnewsletter. Questo è un ottimo strumento di marketing in quanto permette di stimolare il cliente senza bombardarlo di mail. Il web retargeting invece “colpisce” chi ha visitato il nostro sito o iniziato una prenotazione senza completarla, andando anche in questo caso a mostrare Ads incentivanti per far riprendere il processo di acquisto.
  5. Proteggi il tuo brand: se qualcuno cerca la tua struttura online, fai in modo che il tuo sito sia tra i primi risultati: il cliente è naturalmente portato a cliccare sui primi risultati disponibili. Se non sarai tu ad occupare le prime posizioni, lo faranno le OTA e ti toglieranno visibilità.
  6. Utilizza un CRM e fai sentire speciale il tuo cliente diretto. Gestire in maniera ottimale il contatto dal momento della prenotazione (o dalla richiesta di preventivo, ciò che nel web marketing chiamiamo “conversione”) sino al ritorno a casa, ci permette di migliorare l’esperienza del cliente, fidelizzarlo e aumentare le prenotazioni dirette anche grazie al meccanismo del passaparola. Solo un buon software di Costumer Relationship Management ci può aiutare in tal senso, per personalizzare ed automatizzare la comunicazione. Per definire quantità e qualità della comunicazione, anche qui il confronto con booking.com può essere interessante: quante e quali mail riceviamo nel momento della prenotazione fino al nostro ritorno a casa? Ci sentiremmo più importanti e “seguiti” prenotando su booking.com o sul sito?

In conclusione: usa le OTA per farti pubblicità, ma allo stesso tempo tratta i clienti che prediligono il canale diretto con un occhio di riguardo offrendo loro un servizio di valore, attento ai loro bisogni. Vedrai che questa tattica non potrà che aumentare le prenotazioni dirette per il tuo albergo, prova!